15 dicembre 2017

Scuola uncinetto 3: i punti base

15 dicembre 2017

scuola-di-uncinetto-punti-base


In questa terza lezione vediamo quali sono i punti base per lavorare qualsiasi schema all'uncinetto. Imparerai come iniziare il lavoro, quali sono le tecniche principali, i punti più usati e come terminare il lavoro. Un sacco di cose insomma!
Se ti sei persa le puntate precedenti qui trovi la prima lezione mentre qui puoi recuperare la seconda.

Questi punti sono quelli basilari e che si compongono con tanti altri punti per crearne di nuovi. Una volta conosciuti e imparati questi gli altri saranno molto facili, ci vorrà solo un po' di pratica per ottenere dei buoni risultati.
Se sei alle prime armi non puoi certo pensare di riuscire subito, prova e riprova più volte e se vedi che il lavoro non ti riesce lascialo da parte, vai a fare una bella passeggiata all'aria aperta, fai qualche lavoro in case e poi riprendi. Vedrai che ritornerai più motivata e libera dalla tensione che avevi prima quando non riuscivi a concludere nulla.

Per questa lezione ho preparato una serie di schede grafiche con indicazioni su come fare. Scaricale subito cliccando il pulsante qui sotto.


scuola-di-uncinetto-punti-base





Per quest'anno abbiamo finito le lezioni base e grazie alle guide che hai scaricato finora ti sarà facile tenere sotto mano definizioni, simboli e punti per sperimentare i tuoi primi imparaticci.
Ci vediamo l'anno prossimo per mettere in pratica quello che hai imparato e conoscere tanti altri segreti dell'uncinetto. Ti aspetto!
Se hai dubbi, domande o hai bisogno di aiuto scrivimi pure a info@marymanicreative.it.






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28 novembre 2017

Calendario dell'avvento: coni di carta da appendere - DIY

28 novembre 2017


L'avvicinarsi di dicembre è sinonimo di Calendario dell'Avvento.
Io ne ho sempre avuto uno e tutti gli anni immancabilmente, anche se sono cresciuta, mi piace averlo in casa ed ora che ho una bimba piccola l'idea di farlo da noi mi piace ancora di più. Assaporare quella sensazione di attesa nell'aprire le caselline ogni giorno e contare quanto tempo manca al Natale è sempre piacevole, è un momento per fermarsi e pensare a quanto il tempo passi davanti a noi, con il desiderio che trascorra in fretta e che arrivi presto il giorno di Natale.

Ogni anno mi piace cambiare soggetto e tipologia per realizzare il nostro personalissimo calendario così da circondarmi di qualche novità creativa. Per il 2016 avevamo costruito insieme a mia figlia delle stelle di carta 3D.
Quest'anno ho scelto di realizzare dei coni che sembrano quasi delle buste da appendere.
In casa ho poco posto e nel salotto praticamente nessuna parete libera che vada fino a terra perciò ho temporaneamente tolto dei quadri e appeso il nostro calendario in un posticino comodo e in cui possiamo guardarlo per contare insieme ogni giorno che passa fino alla magica notte di Natale.

Qui sotto vi lascio il tutorial passo passo per realizzare il vostro Calendario dell'Avvento. Ho pensato che vi avrebbe fatto piacere ricevere in regalo le tag con i numeri da mettere su ogni cono. Potete scaricare lo stampabile più sotto.

occorrente






 carta o cartoncino tinta unita o decorato
 forbici
 carta adesiva (la trovi nelle cartolerie più rifornite oppure online)
 nastro biadesivo o colla
 punzonatrice
 spago o cordoncino
 bastoncino o altro supporto



come fare i coni di carta


Io non avevo a disposizione della carta decorata, non avevo il tempo materiale per andare a prenderla al negozio di bricolage oppure ordinarla on line. Così ho preso dei cartoncini rossi, alcuni recuperati, e ho timbrato la superficie con un piccolo timbro a stella con il colore bianco. Una bella idea di riciclo vero?





Ritaglia dal cartoncino dei quadrati di 12x12 cm di lato.
La misura consente di formare un cono in cui inserire dolcetti abbastanza piccoli e non troppo voluminosi. Se hai già idea di metterci dolciumi che occupano spazio basterà aumentare le dimensioni del quadrato.



Su un lato metti una striscia di nastro biadesivo o un po' di colla.




Piega prima il lato opposto a dove hai messo l'adesivo o la colla verso il centro del quadrato, poi piega sopra l'alto lato e incollalo a quello sotto formando il cono, proprio come nella foto.




Ora piega il triangolino per chiudere il cono




Con la punzonatrice (io ho utilizzato una con la forma a stella) fai un foro al centro della parte in alto per farci passare il cordoncino per appendere il cono.




Stampa su carta adesiva i cerchietti con i numeri che ho preparato per facilitarti il lavoro.
Se non hai la carta adesiva puoi sempre stampare su carta bianca e incollare i talloncini con comunissima colla (ottimi adesivi fai da te ^-^).
Scarica lo stampabile cliccando il pulsante qua sotto






Ritaglia tutti i cerchietti con la forbice o, per avere un tratto più preciso e uguale, usa una fustella tipo questa (ci sono varie dimensioni).




Ora riempi tutti i coni con i dolcetti che hai scelto e chiudi l'aletta con gli adesivi numerati.
Poi infila un cordoncino, dello spago o del nastrino nel foro creato in alto e attaccali al supporto che hai a disposizione, magari mettili ad altezze diverse così da creare un po' di movimento all'insieme.



Se ti è piaciuto il tutorial condividilo sui social e mi aiuterai a diffondere le idee creative e di ispirazione in questo periodo natalizio. Siamo sempre tutti alla ricerca di qualcosa di speciale!
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15 novembre 2017

Scuola di uncinetto 2: materiale e attrezzature

15 novembre 2017



L'uncinetto è una di quelle tecniche che permettono di ottenere buoni risultati partendo da materiali veramente economici e addirittura di riciclo (come nel caso dei filati).

Dopo aver fatto conoscenza con la terminologia dell'uncinetto in questa seconda lezione della Scuola di Uncinetto vedremo quali materiali e attrezzature sono indispensabili per cominciare.


materiali e attrezzature del lavoro ad uncinetto


Cosa ti serve per cominciare a lavorare ad uncinetto

  • uncinetti: la misura dell'uncinetto è espressa in millimetri; ce ne sono di varie dimensioni che partono da 0,40 mm per le lavorazioni più sottili tipo i pizzi a quelli più grandi da 15 mm per lavorare i filati più grossi. Esistono uncinetti fati da materiali diversi: in plastica, in alluminio, in metallo, in legno o ergonomici. Per cominciare vanno benissimo quelli classici in metallo, poi, mano a mano che farai pratica, troverai il modello più adatto a te e alla lavorazione che devi eseguire. Non esiste l'uncinetto perfetto, ognuno di noi avrà un modo diverso di tenere e lavorare con l'uncinetto e dipenderà molto dalla tensione del filo che si riesce a mantenere durante la lavorazione, questo infatti è uno dei punti più importanti del lavoro e che ne determina la riuscita finale. In base alla grossezza del filato sarà necessario scegliere l'uncinetto più giusto. Nella scheda allegata trovi una tabella comparativa delle misure degli uncinetti che ti sarà molto utile per la scelta nel caso di schemi stranieri.

  • filati: la parte più difficile all'inizio è quella della scelta del filato. Solitamente quando si acquista il filato sull'etichetta sono presenti tutte le indicazioni di lavorazione e sarai in grado di capire quale filo e uncinetto usare. Non esiste nemmeno qui il filo o la marca perfetto, si tratta di capire quale filo scegliere in base al lavoro da fare. Potete anche usare materiali diversi dal comune come spago a fettucce di recupero da vecchie magliette, dal filo metallico a cordini particolari. Nella scheda allegata trovi una tabella indicativa che ti aiuterà nella scelta del filato.



  • accessori: per completare il cesto da lavoro saranno sufficienti un paio di forbici, un ago da lana per fermare il filo, dei segnapunti, spilli e un metro




Ora non ti resta che scaricare la scheda che ho preparato, anzi sono due schede, in cui troverai:


  • tabella comparativa degli uncinetti
  • come scegliere il giusto filato





Bene, con questa lezione abbiamo terminato la prima parte di teoria. Ti aspetto tra qualche settimana per la terza lezione in cui andremo a vedere i primi punti base. Nel frattempo prepara il tuo cestino da lavoro con tutto il materiale per essere pronta alla pratica!


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06 novembre 2017

Podere Argo: adotta una lavanda biologica

06 novembre 2017


Ho scoperto Adotta una lavanda l'anno scorso per caso, non ricordo neanche più come  sia incappata nel suo nome, quello che so è che mi ha colpita subito per la presenza della lavanda.
Sono andata a leggere di qua e di là per capire bene di cosa si trattasse perchè adottare una lavanda era al quanto strano e curioso.
E' da diversi anni che io cerco di coltivare una piantina di lavanda sul terrazzo, in vaso, ma con risultati quasi sempre deludenti (tranne forse una volta perchè l'ho trasferita da mia mamma). Quest'anno la mia piantina è sopravvissuta all'estate e ho deciso di trasferirla dal vaso in cui stava in un pezzetto di aiuola, forse così avrà più posto per crescere. Speriamo che riesca a superare l'inverno e che il prossimo anno possa vedere ancora qualche spighetta viola spuntare dai suoi piccoli steli.


Cos'è Podere Argo


Podere Argo  è un luogo in cui si vive di viola e di lavanda, dove una donna con l'aiuto della sua famiglia ha messo in piedi un'attività legata a questa pianta dai mille usi. E' un sogno che Beatrice insieme al suo compagno e alle sue figlie ha trasformato un realtà, un sogno legato al lavoro della madre Terra, dedicato al tempo lento nel rispetto dell'evoluzione della Natura e dei suoi cicli, immersa nel verde della Maremma e in un pezzo di terreno incontaminato nella nostra penisola.
Podere Argo è anche un B&B in cui oltre alla lavanda si trovano anche tanti animali tra cui le api che con il loro prezioso miele hanno trovato posto tra i prodotti che Beatrice promuove.
Tutto questo non è solo un progetto personale ma è un mondo condiviso da Beatrice e dalla sua famiglia a tutti quelli che vogliono vivere un momento magico immersi in un campo di lavanda, a stretto contatto con la ruralità delle loro giornate.



Come funziona


Adotti una lavanda a distanza che ti fornirà prodotti naturali e biologici curati da mani attente che ti saranno inviati direttamente a casa.
Beatrice si prende cura della tua pianta di lavanda grazie ad un contributo che verserai adottando la tua lavanda e ti restituirà alcuni prodotti già pronti al profumo di lavanda. La somma è decisamente accessibile considerando tutti i prodotti che vengono ricavati e il lavoro che c'è dietro.
L'iniziativa, alla sua terza edizione, parte proprio in questo periodo, mentre la raccolta dei fiori verrà svolta verso la fine di luglio trasformandoli in oli essenziali, oleoliti, sacchettini profumati e tanto altro. A settembre/ottobre, dipende dalla stagionalità e dal ciclo di raccolta, riceverai tutti i prodotti ricavati dalla lavorazione dei fiori raccolti.



Adotta una lavanda


Per chi desidera coltivare la lavanda ma non ha il posto o il pollice verde, per chi ama la lavanda e utilizza i suoi derivati o per chi sa godere dei tempi della natura questa è un'ottima alternativa all'acquisto dei soliti prodotti in negozio.
Beatrice fornisce per tutto il periodo dell'adozione notizie sulle piantine adottate, inviando informazioni e foto via mail e sul gruppo Facebook dedicato agli adottatori. Alla fine riceverai anche un certificato di adozione!
Una delle cose forse più belle è quella di poter andare personalmente nel grande campo di lavanda a trovare la tua piantina insieme a tutte le altre perchè Podere Argo offre dei soggiorni nel loro agriturismo in Maremma per fare un viaggio sensoriale tra il viola e  l'intenso profumo di lavanda.
Se hai deciso di adottare la tua lavanda e sostenere Beatrice e la sua famiglia in questa esperienza qui trovi le diverse possibilità di adozione.



I prodotti di Podere Argo


Con la lavanda di Podere Argo vengono realizzati diversi prodotti. Sullo shop potrai trovare le proposte a base di lavanda dagli oli essenziali ai cosmetici, dai profumatori per ambienti ai cuscini rilassanti. C'è anche una sezione dedicata alle occasioni d'oro!




Quelli in foto sono i prodotti che mi sono arrivati a casa e per i quali ho già in mente alcuni progetti creativi, quasi tutti per i pensierini di Natale!


Per conoscere Beatrice, avere altre informazioni su Adotta una Lavanda e sapere cosa fare dei prodotti visita il sito www.podereargo.com


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25 ottobre 2017

Come fare delle simpatiche zucche a uncinetto

25 ottobre 2017

L'autunno è già inoltrato e Halloween si avvicina. Quale momento migliore per riempirci di zucche e zucchette di tutti i tipi per decorare le nostre case!
Le zucche sono uno degli elementi decorativi della stagione autunnale, ce ne sono di tutte le forme e di tanti colori, e tante altre sono gustosissime da mangiare.
Se mi segui su Instagram sai che ultimamente sono circondata da zucche di ogni tipo e ho lanciato lì l'idea di condividere questo semplice schema a uncinetto per realizzare delle simpatiche zucche ornamentali. 



Se ne fai tante puoi decorare la tavola, metterle in fila sul davanzale della finestra o sopra una mensola, o ancora passarci un filo attraverso il gambo e farne una ghirlanda da appendere.
Vediamo cosa ti occorre e come fare.

Cosa ti serve



  • lana colorata a piacere (se hai degli avanti ancora meglio così li recuperi)
  • uncinetto n. 4
  • ago con punta
  • forbici
  • imbottitura


Punti usati


cat:
mma: mezza maglia alta
mmacdr: mezza maglia alta in costa dietro
mbss: maglia bassissima

Come fare la zucca


Lavorare 15 cat
1° giro: 2 cat (valgono come 1 mma), 14 mma, girare il lavoro
2°-18° giro: 2 cat (valgono come 1 mma), 14 mma, girare il lavoro
Non chiudere il lavoro.





Piegare a metà il lavoro tendendo il filo di inizio del lavoro sia dietro e sulla parte sinistra. Unire i due lati corti con 14 mbsscdr puntando l'uncinetto nell'asola dietro alla prima catenella e in quella davanti della seconda fila del lato opposto


Proseguire lungo tutto il lato.


Terminare il giro chiudendo il lavoro nella seconda cat dell'ultimo giro con 1mbss.
Non chiudere il lavoro e tagliare il filo lasciarlo lungo circa 20 cm per eseguire il montaggio della zucca.




Con l'ago passare in tutte le maglie del lato libero creando una filza.


Tirare il filo per chiudere il foro.


Saldarle il filo con un punto sotto altri altri punti per fissare la filza. Passare il filo dentro al cilindro per portarlo sul lato opposto e fare la stessa filza di chiusura dall'altra parte del lavoro.



Prima di chiudere il lavoro riempire la zucca con l'imbottitura.


Tirare il filo per chiudere il foro e saldare il filo con un punto per fissarlo, ma non tagliarlo.




Passare l'ago dal centro della zucca sul lato opposto tirando leggermente per appiattire la parte centrale. Ripassare l'ago sull'altro lato e tirare leggermente. A questo punto fissare e saldare il filo nascondendolo sotto i punti.


Come fare il gambo


Con la lana di colore diverso avviare 3 cat.
1° giro: 1 cat, 5 mb nelle cat iniziali
2°giro: 1 cat (vale come prima mb), 4 mb
3°-6° giro: lavorare in tondo 5 mb senza chiudere il giro. Chiudere l'ultimo giro con 1 mbss, saldare e tagliare il filo lasciandolo lungo circa 15 cm

Montaggio del gambo
Posizionare il gambo al centro di un lato della zucchetta e fissarlo con alcuni punti nascosti alla base. saldare e tagliare il filo.



La zucca è finita! Era facile vero?





Se realizzi delle zucche con il mio tutorial pubblica le foto sui social taggando il mio profilo @marymanicreative e usando #marymanicreative e #schemicreativi così posso vedere tutti i progetti con le zucche!

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04 ottobre 2017

Scuola uncinetto 1: termini e abbreviazioni

04 ottobre 2017

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Termini e abbreviazioni del lavoro a uncinetto


Come leggere i termini e le abbreviazioni degli schemi ad uncinetto 

Questo vuole essere il primo post di una nuova rubrica del blog che chiamerò Scuola di Uncinetto
Ci sono delle persone che vorrebbero imparare a lavorare ad uncinetto o che vogliono migliorare il proprio livello creando cose sempre più difficili o ancora che sono sempre alla ricerca di nuovi schemi e idee.
Ho pensato di condividere con voi quello che conosco del mondo dell'uncinetto e postare qualche schema utile. Naturalmente sempre a modo mio!

Ho imparato a lavorare ad uncinetto all'età di sei anni, facendo e disfando le mie prime presine mentre mia mamma mi spiegava come fare a voce ogni singolo punto e passaggio. Ho imparato solo in un secondo tempo a leggere gli schemi cercando di interpretarli al meglio e rifacendo non so quante volte alcuni lavori. 
Fin da piccola però non mi accontentavo solo di imparare quello che mi veniva insegnato e nel modo in cui lo faceva chi me lo insegnava, ma volevo avere sempre un processo logico ed ordinato del lavoro, perciò cercavo sempre di trascrivere tutto in schemi e prassi su carta, per ritrovare i mie appunti e confezionarmi dei veri e propri manuali da consultare ogni volta che ne avessi avuto bisogno.

Per iniziare questa rubrica ho pensato di creare uno schema semplice e chiaro dei termini e abbreviazioni dell'uncinetto. per chi volesse avvicinarsi a questa tecnica e non ha libri o riviste a cui far riferimento. I punti sono tanti e spesso e volentieri anche le più esperte devono ricorrere alle istruzioni per ricordare come lavorarli, perciò avere sottomano un riepilogo dei punti principali con nome e abbreviazione faciliterà sicuramente il lavoro.
Certo, i libri sono un grande aiuto, ora anche sul web si trovano un sacco di tutorial per iniziare a lavorare con qualsiasi tecnica, ma in uno o nell'altro manca sempre l'ABC dei principali punti da usare e partono subito con la realizzazione dei punti o non sono tutti completi.




La tabella non è esaustiva, ci sono talmente tanti punti da farne un'enciclopedia, ma contiene la maggior parte di quelli solitamente utilizzati.
Se hai suggerimenti o punti da integrare scrivimi e sarò felice di migliorare lo schema con le tue indicazioni!

Alla prossima lezione!

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28 agosto 2017

Come organizzare un party a tema di successo

28 agosto 2017

Quando non ci troviamo di fronte a feste  "canoniche" ci sono sempre degli eventi speciali che vale la pena di rendere unici e memorabili, soprattutto quando si tratta dei più piccini.

A maggio abbiamo festeggiato il quinto compleanno di mia figlia organizzando una piccola festa di compleanno simpatica e carina  tutta fatta in casa. In tanti pensano che sia difficile e che si debba per forza di cose ricorrere ad un'organizzatrice di eventi, così ho penato di condividere con voi una piccola guida con dei consigli utili per organizzare voi stessi il vostro prossimo evento. Che sia un compleanno o un'occasione speciale vedrete che con gli strumenti giusti ed un po' di organizzazione non è poi così complicato.




Come organizzare un party a tema: spunti e idee per un party di successo


Scegliere il tema del party

La prima cosa importantissima da fare è scegliere il tema della festa. Su questo elemento infatti si basa tutto il resto e l'organizzazione degli altri dettagli e passaggi dipende dalla scelta della tematica. Ricorda che un'idea semplice è anche più realizzabile e non è necessario fare grandi cose per ottenere un risultato che soddisfi.
Alcune idee possibili da cui partire:
- cartoni animati o personaggi famosi
- colori
- periodi storici particolari
- un oggetto particolare



Location del party

Di fondamentale importanza è la scelta del luogo dove si svolgerà la festa. Se non organizzi l'evento in casa dovrai verificare in tempo utile la disponibilità di sale adatte allo scopo nella tua città, i costi e i servizi annessi, pulizie e quant'altro ti serva. Se organizzi in casa, tua o di parenti, verifica i locali che hai a disposizione, se ci sono tutti gli accessori che ti servono (prese, servizi igienici, pareti, tavoli, sedie, ecc).
Se hai in mente un party all'esterno assicurati di avere tutto il necessario per ovviare al problema tempo o troppo sole (un gazebo o degli ombrelloni possono risolvere il problema).


Colori adatti al tema

Dalla scelta del tema definisci una palette colori che faranno da filo conduttore per tutto il resto, dagli addobbi al cibo, dagli inviti all'eventuale abbigliamento da tenere. Su Design Seed trovi un sacco di palette che ti aiutano a definire i colori.




To-do-list per ogni cosa

Il passaggio importante e che ti aiuterà nel tenere sotto controllo tutto è fare delle liste per ogni argomento della festa. Elenca in fogli diversi addobbi, decorazioni e accessori che ti servono e i dettagli per la loro realizzazione. Se non sai cucinare sai già che torta e pasticcini hai bisogno di acquistarli, perciò puoi delegare questo lavoro e avere più tempo da dedicare a qualcos'altro. Segnati anche l'indicazione dei tempi necessari per ultimare i tuoi preparativi e non arrivare all'ultimo minuto!
- Elenco degli invitati
- Cibo, bevande, dolci
- Accessori e arredamento (sedie, tavoli, luci, ecc)
- Addobbi e decorazioni
- Regali
- Extra




Mettere in ordine le idee

Ora che il tema principale è stato scelto dovrai cercare di trovare delle idee da declinare per tutti gli elementi attorno al tema principale.
Crea una bacheca su Pinterest, anche per il singolo evento, e cerca tutte le inspirazioni che ti piacciono (attenzione che crea dipendenza e la perdita nello spazio è assicurata!).
Cerca dei negozi locali oppure on-line che offrano materiali e kit già pronti per le feste, risparmierai tempo nel girovagare per la città in cerca di tutto l'occorrente e sarai sicuramente originale. Io ho trovato  su IRPOT tutto il necessario per la festa di compleanno, un sito molto carino e rifornito su tantissimi temi.


Inviti

Circa una settimana prima dovrai preparare e distribuire gli inviti alle persone della lista che hai precedentemente preparato.
Avendo ricercato e selezionato le idee ti baserà recuperare il materiale che ti serve se li prepari da te oppure comprarli già fatti. Anche se il fatto a mano sarà sicuramente più apprezzato! Questo è il biglietto barchetta che ho fatto l'anno scorso.





Musica, intrattenimento e giochi

Se ti piace l'idea di allietare festeggiato e invitati durante la festa ma non sai da dove partire qui trovi ben 101 idee per una festa a tema suddivise per temi, stagioni ed età del festeggiato. Non hai che l'imbarazzo della scelta.



Ringraziamenti

Da quando preparo il compleanno di mia figlia mi piace pensare e confezionare un piccolo regalino per gli invitati che possano portare via alla fine della festa. Mi sembra un modo carino e gentile per dire GRAZIE della loro presenza e del loro dono alla festeggiata. E poi i bambini sono sempre felici di portarsi via un ricordo materiale.



Ora hai tutti gli strumenti per organizzare la tua festa di successo e stupire i tuoi invitati.
Ora ti lascio un regalo: un planner scaricabile per organizzare al meglio il tuo party e tenere traccia di tutto ciò che serve.





Se hai bisogno di aiuto o consiglio posso darti il mio supporto. Scrivimi e vediamo insieme come progettare e organizzare il tuo evento.


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