15 novembre 2017

Scuola di uncinetto 2: materiale e attrezzature

15 novembre 2017



L'uncinetto è una di quelle tecniche che permettono di ottenere buoni risultati partendo da materiali veramente economici e addirittura di riciclo (come nel caso dei filati).

Dopo aver fatto conoscenza con la terminologia dell'uncinetto in questa seconda lezione della Scuola di Uncinetto vedremo quali materiali e attrezzature sono indispensabili per cominciare.


materiali e attrezzature del lavoro ad uncinetto


Cosa ti serve per cominciare a lavorare ad uncinetto

  • uncinetti: la misura dell'uncinetto è espressa in millimetri; ce ne sono di varie dimensioni che partono da 0,40 mm per le lavorazioni più sottili tipo i pizzi a quelli più grandi da 15 mm per lavorare i filati più grossi. Esistono uncinetti fati da materiali diversi: in plastica, in alluminio, in metallo, in legno o ergonomici. Per cominciare vanno benissimo quelli classici in metallo, poi, mano a mano che farai pratica, troverai il modello più adatto a te e alla lavorazione che devi eseguire. Non esiste l'uncinetto perfetto, ognuno di noi avrà un modo diverso di tenere e lavorare con l'uncinetto e dipenderà molto dalla tensione del filo che si riesce a mantenere durante la lavorazione, questo infatti è uno dei punti più importanti del lavoro e che ne determina la riuscita finale. In base alla grossezza del filato sarà necessario scegliere l'uncinetto più giusto. Nella scheda allegata trovi una tabella comparativa delle misure degli uncinetti che ti sarà molto utile per la scelta nel caso di schemi stranieri.

  • filati: la parte più difficile all'inizio è quella della scelta del filato. Solitamente quando si acquista il filato sull'etichetta sono presenti tutte le indicazioni di lavorazione e sarai in grado di capire quale filo e uncinetto usare. Non esiste nemmeno qui il filo o la marca perfetto, si tratta di capire quale filo scegliere in base al lavoro da fare. Potete anche usare materiali diversi dal comune come spago a fettucce di recupero da vecchie magliette, dal filo metallico a cordini particolari. Nella scheda allegata trovi una tabella indicativa che ti aiuterà nella scelta del filato.



  • accessori: per completare il cesto da lavoro saranno sufficienti un paio di forbici, un ago da lana per fermare il filo, dei segnapunti, spilli e un metro




Ora non ti resta che scaricare la scheda che ho preparato, anzi sono due schede, in cui troverai:


  • tabella comparativa degli uncinetti
  • come scegliere il giusto filato





Bene, con questa lezione abbiamo terminato la prima parte di teoria. Ti aspetto tra qualche settimana per la terza lezione in cui andremo a vedere i primi punti base. Nel frattempo prepara il tuo cestino da lavoro con tutto il materiale per essere pronta alla pratica!


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06 novembre 2017

Podere Argo: adotta una lavanda biologica

06 novembre 2017


Ho scoperto Adotta una lavanda l'anno scorso per caso, non ricordo neanche più come  sia incappata nel suo nome, quello che so è che mi ha colpita subito per la presenza della lavanda.
Sono andata a leggere di qua e di là per capire bene di cosa si trattasse perchè adottare una lavanda era al quanto strano e curioso.
E' da diversi anni che io cerco di coltivare una piantina di lavanda sul terrazzo, in vaso, ma con risultati quasi sempre deludenti (tranne forse una volta perchè l'ho trasferita da mia mamma). Quest'anno la mia piantina è sopravvissuta all'estate e ho deciso di trasferirla dal vaso in cui stava in un pezzetto di aiuola, forse così avrà più posto per crescere. Speriamo che riesca a superare l'inverno e che il prossimo anno possa vedere ancora qualche spighetta viola spuntare dai suoi piccoli steli.


Cos'è Podere Argo


Podere Argo  è un luogo in cui si vive di viola e di lavanda, dove una donna con l'aiuto della sua famiglia ha messo in piedi un'attività legata a questa pianta dai mille usi. E' un sogno che Beatrice insieme al suo compagno e alle sue figlie ha trasformato un realtà, un sogno legato al lavoro della madre Terra, dedicato al tempo lento nel rispetto dell'evoluzione della Natura e dei suoi cicli, immersa nel verde della Maremma e in un pezzo di terreno incontaminato nella nostra penisola.
Podere Argo è anche un B&B in cui oltre alla lavanda si trovano anche tanti animali tra cui le api che con il loro prezioso miele hanno trovato posto tra i prodotti che Beatrice promuove.
Tutto questo non è solo un progetto personale ma è un mondo condiviso da Beatrice e dalla sua famiglia a tutti quelli che vogliono vivere un momento magico immersi in un campo di lavanda, a stretto contatto con la ruralità delle loro giornate.



Come funziona


Adotti una lavanda a distanza che ti fornirà prodotti naturali e biologici curati da mani attente che ti saranno inviati direttamente a casa.
Beatrice si prende cura della tua pianta di lavanda grazie ad un contributo che verserai adottando la tua lavanda e ti restituirà alcuni prodotti già pronti al profumo di lavanda. La somma è decisamente accessibile considerando tutti i prodotti che vengono ricavati e il lavoro che c'è dietro.
L'iniziativa, alla sua terza edizione, parte proprio in questo periodo, mentre la raccolta dei fiori verrà svolta verso la fine di luglio trasformandoli in oli essenziali, oleoliti, sacchettini profumati e tanto altro. A settembre/ottobre, dipende dalla stagionalità e dal ciclo di raccolta, riceverai tutti i prodotti ricavati dalla lavorazione dei fiori raccolti.



Adotta una lavanda


Per chi desidera coltivare la lavanda ma non ha il posto o il pollice verde, per chi ama la lavanda e utilizza i suoi derivati o per chi sa godere dei tempi della natura questa è un'ottima alternativa all'acquisto dei soliti prodotti in negozio.
Beatrice fornisce per tutto il periodo dell'adozione notizie sulle piantine adottate, inviando informazioni e foto via mail e sul gruppo Facebook dedicato agli adottatori. Alla fine riceverai anche un certificato di adozione!
Una delle cose forse più belle è quella di poter andare personalmente nel grande campo di lavanda a trovare la tua piantina insieme a tutte le altre perchè Podere Argo offre dei soggiorni nel loro agriturismo in Maremma per fare un viaggio sensoriale tra il viola e  l'intenso profumo di lavanda.
Se hai deciso di adottare la tua lavanda e sostenere Beatrice e la sua famiglia in questa esperienza qui trovi le diverse possibilità di adozione.



I prodotti di Podere Argo


Con la lavanda di Podere Argo vengono realizzati diversi prodotti. Sullo shop potrai trovare le proposte a base di lavanda dagli oli essenziali ai cosmetici, dai profumatori per ambienti ai cuscini rilassanti. C'è anche una sezione dedicata alle occasioni d'oro!




Quelli in foto sono i prodotti che mi sono arrivati a casa e per i quali ho già in mente alcuni progetti creativi, quasi tutti per i pensierini di Natale!


Per conoscere Beatrice, avere altre informazioni su Adotta una Lavanda e sapere cosa fare dei prodotti visita il sito www.podereargo.com


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25 ottobre 2017

Come fare delle simpatiche zucche a uncinetto

25 ottobre 2017

L'autunno è già inoltrato e Halloween si avvicina. Quale momento migliore per riempirci di zucche e zucchette di tutti i tipi per decorare le nostre case!
Le zucche sono uno degli elementi decorativi della stagione autunnale, ce ne sono di tutte le forme e di tanti colori, e tante altre sono gustosissime da mangiare.
Se mi segui su Instagram sai che ultimamente sono circondata da zucche di ogni tipo e ho lanciato lì l'idea di condividere questo semplice schema a uncinetto per realizzare delle simpatiche zucche ornamentali. 



Se ne fai tante puoi decorare la tavola, metterle in fila sul davanzale della finestra o sopra una mensola, o ancora passarci un filo attraverso il gambo e farne una ghirlanda da appendere.
Vediamo cosa ti occorre e come fare.

Cosa ti serve



  • lana colorata a piacere (se hai degli avanti ancora meglio così li recuperi)
  • uncinetto n. 4
  • ago con punta
  • forbici
  • imbottitura


Punti usati


cat:
mma: mezza maglia alta
mmacdr: mezza maglia alta in costa dietro
mbss: maglia bassissima

Come fare la zucca


Lavorare 15 cat
1° giro: 2 cat (valgono come 1 mma), 14 mma, girare il lavoro
2°-18° giro: 2 cat (valgono come 1 mma), 14 mma, girare il lavoro
Non chiudere il lavoro.





Piegare a metà il lavoro tendendo il filo di inizio del lavoro sia dietro e sulla parte sinistra. Unire i due lati corti con 14 mbsscdr puntando l'uncinetto nell'asola dietro alla prima catenella e in quella davanti della seconda fila del lato opposto


Proseguire lungo tutto il lato.


Terminare il giro chiudendo il lavoro nella seconda cat dell'ultimo giro con 1mbss.
Non chiudere il lavoro e tagliare il filo lasciarlo lungo circa 20 cm per eseguire il montaggio della zucca.




Con l'ago passare in tutte le maglie del lato libero creando una filza.


Tirare il filo per chiudere il foro.


Saldarle il filo con un punto sotto altri altri punti per fissare la filza. Passare il filo dentro al cilindro per portarlo sul lato opposto e fare la stessa filza di chiusura dall'altra parte del lavoro.



Prima di chiudere il lavoro riempire la zucca con l'imbottitura.


Tirare il filo per chiudere il foro e saldare il filo con un punto per fissarlo, ma non tagliarlo.




Passare l'ago dal centro della zucca sul lato opposto tirando leggermente per appiattire la parte centrale. Ripassare l'ago sull'altro lato e tirare leggermente. A questo punto fissare e saldare il filo nascondendolo sotto i punti.


Come fare il gambo


Con la lana di colore diverso avviare 3 cat.
1° giro: 1 cat, 5 mb nelle cat iniziali
2°giro: 1 cat (vale come prima mb), 4 mb
3°-6° giro: lavorare in tondo 5 mb senza chiudere il giro. Chiudere l'ultimo giro con 1 mbss, saldare e tagliare il filo lasciandolo lungo circa 15 cm

Montaggio del gambo
Posizionare il gambo al centro di un lato della zucchetta e fissarlo con alcuni punti nascosti alla base. saldare e tagliare il filo.



La zucca è finita! Era facile vero?





Se realizzi delle zucche con il mio tutorial pubblica le foto sui social taggando il mio profilo @marymanicreative e usando #marymanicreative e #schemicreativi così posso vedere tutti i progetti con le zucche!

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04 ottobre 2017

Scuola uncinetto 1: termini e abbreviazioni

04 ottobre 2017

scuola-uncinetto-1-mmc


Termini e abbreviazioni del lavoro a uncinetto


Come leggere i termini e le abbreviazioni degli schemi ad uncinetto 

Questo vuole essere il primo post di una nuova rubrica del blog che chiamerò Scuola di Uncinetto
Ci sono delle persone che vorrebbero imparare a lavorare ad uncinetto o che vogliono migliorare il proprio livello creando cose sempre più difficili o ancora che sono sempre alla ricerca di nuovi schemi e idee.
Ho pensato di condividere con voi quello che conosco del mondo dell'uncinetto e postare qualche schema utile. Naturalmente sempre a modo mio!

Ho imparato a lavorare ad uncinetto all'età di sei anni, facendo e disfando le mie prime presine mentre mia mamma mi spiegava come fare a voce ogni singolo punto e passaggio. Ho imparato solo in un secondo tempo a leggere gli schemi cercando di interpretarli al meglio e rifacendo non so quante volte alcuni lavori. 
Fin da piccola però non mi accontentavo solo di imparare quello che mi veniva insegnato e nel modo in cui lo faceva chi me lo insegnava, ma volevo avere sempre un processo logico ed ordinato del lavoro, perciò cercavo sempre di trascrivere tutto in schemi e prassi su carta, per ritrovare i mie appunti e confezionarmi dei veri e propri manuali da consultare ogni volta che ne avessi avuto bisogno.

Per iniziare questa rubrica ho pensato di creare uno schema semplice e chiaro dei termini e abbreviazioni dell'uncinetto. per chi volesse avvicinarsi a questa tecnica e non ha libri o riviste a cui far riferimento. I punti sono tanti e spesso e volentieri anche le più esperte devono ricorrere alle istruzioni per ricordare come lavorarli, perciò avere sottomano un riepilogo dei punti principali con nome e abbreviazione faciliterà sicuramente il lavoro.
Certo, i libri sono un grande aiuto, ora anche sul web si trovano un sacco di tutorial per iniziare a lavorare con qualsiasi tecnica, ma in uno o nell'altro manca sempre l'ABC dei principali punti da usare e partono subito con la realizzazione dei punti o non sono tutti completi.




La tabella non è esaustiva, ci sono talmente tanti punti da farne un'enciclopedia, ma contiene la maggior parte di quelli solitamente utilizzati.
Se hai suggerimenti o punti da integrare scrivimi e sarò felice di migliorare lo schema con le tue indicazioni!

Alla prossima lezione!

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28 agosto 2017

Come organizzare un party a tema di successo

28 agosto 2017

Quando non ci troviamo di fronte a feste  "canoniche" ci sono sempre degli eventi speciali che vale la pena di rendere unici e memorabili, soprattutto quando si tratta dei più piccini.

A maggio abbiamo festeggiato il quinto compleanno di mia figlia organizzando una piccola festa di compleanno simpatica e carina  tutta fatta in casa. In tanti pensano che sia difficile e che si debba per forza di cose ricorrere ad un'organizzatrice di eventi, così ho penato di condividere con voi una piccola guida con dei consigli utili per organizzare voi stessi il vostro prossimo evento. Che sia un compleanno o un'occasione speciale vedrete che con gli strumenti giusti ed un po' di organizzazione non è poi così complicato.




Come organizzare un party a tema: spunti e idee per un party di successo


Scegliere il tema del party

La prima cosa importantissima da fare è scegliere il tema della festa. Su questo elemento infatti si basa tutto il resto e l'organizzazione degli altri dettagli e passaggi dipende dalla scelta della tematica. Ricorda che un'idea semplice è anche più realizzabile e non è necessario fare grandi cose per ottenere un risultato che soddisfi.
Alcune idee possibili da cui partire:
- cartoni animati o personaggi famosi
- colori
- periodi storici particolari
- un oggetto particolare



Location del party

Di fondamentale importanza è la scelta del luogo dove si svolgerà la festa. Se non organizzi l'evento in casa dovrai verificare in tempo utile la disponibilità di sale adatte allo scopo nella tua città, i costi e i servizi annessi, pulizie e quant'altro ti serva. Se organizzi in casa, tua o di parenti, verifica i locali che hai a disposizione, se ci sono tutti gli accessori che ti servono (prese, servizi igienici, pareti, tavoli, sedie, ecc).
Se hai in mente un party all'esterno assicurati di avere tutto il necessario per ovviare al problema tempo o troppo sole (un gazebo o degli ombrelloni possono risolvere il problema).


Colori adatti al tema

Dalla scelta del tema definisci una palette colori che faranno da filo conduttore per tutto il resto, dagli addobbi al cibo, dagli inviti all'eventuale abbigliamento da tenere. Su Design Seed trovi un sacco di palette che ti aiutano a definire i colori.




To-do-list per ogni cosa

Il passaggio importante e che ti aiuterà nel tenere sotto controllo tutto è fare delle liste per ogni argomento della festa. Elenca in fogli diversi addobbi, decorazioni e accessori che ti servono e i dettagli per la loro realizzazione. Se non sai cucinare sai già che torta e pasticcini hai bisogno di acquistarli, perciò puoi delegare questo lavoro e avere più tempo da dedicare a qualcos'altro. Segnati anche l'indicazione dei tempi necessari per ultimare i tuoi preparativi e non arrivare all'ultimo minuto!
- Elenco degli invitati
- Cibo, bevande, dolci
- Accessori e arredamento (sedie, tavoli, luci, ecc)
- Addobbi e decorazioni
- Regali
- Extra




Mettere in ordine le idee

Ora che il tema principale è stato scelto dovrai cercare di trovare delle idee da declinare per tutti gli elementi attorno al tema principale.
Crea una bacheca su Pinterest, anche per il singolo evento, e cerca tutte le inspirazioni che ti piacciono (attenzione che crea dipendenza e la perdita nello spazio è assicurata!).
Cerca dei negozi locali oppure on-line che offrano materiali e kit già pronti per le feste, risparmierai tempo nel girovagare per la città in cerca di tutto l'occorrente e sarai sicuramente originale. Io ho trovato  su IRPOT tutto il necessario per la festa di compleanno, un sito molto carino e rifornito su tantissimi temi.


Inviti

Circa una settimana prima dovrai preparare e distribuire gli inviti alle persone della lista che hai precedentemente preparato.
Avendo ricercato e selezionato le idee ti baserà recuperare il materiale che ti serve se li prepari da te oppure comprarli già fatti. Anche se il fatto a mano sarà sicuramente più apprezzato! Questo è il biglietto barchetta che ho fatto l'anno scorso.





Musica, intrattenimento e giochi

Se ti piace l'idea di allietare festeggiato e invitati durante la festa ma non sai da dove partire qui trovi ben 101 idee per una festa a tema suddivise per temi, stagioni ed età del festeggiato. Non hai che l'imbarazzo della scelta.



Ringraziamenti

Da quando preparo il compleanno di mia figlia mi piace pensare e confezionare un piccolo regalino per gli invitati che possano portare via alla fine della festa. Mi sembra un modo carino e gentile per dire GRAZIE della loro presenza e del loro dono alla festeggiata. E poi i bambini sono sempre felici di portarsi via un ricordo materiale.



Ora hai tutti gli strumenti per organizzare la tua festa di successo e stupire i tuoi invitati.
Ora ti lascio un regalo: un planner scaricabile per organizzare al meglio il tuo party e tenere traccia di tutto ciò che serve.





Se hai bisogno di aiuto o consiglio posso darti il mio supporto. Scrivimi e vediamo insieme come progettare e organizzare il tuo evento.


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10 luglio 2017

Mini mandala: magici e profumati amuleti

10 luglio 2017

Ci ho messo un po' di tempo per arrivare fin qui perchè non sempre le cose vanno per la strada in cui devono andare e aspettare il momento giusto a volte significa perdere l'attimo e rimandare quello che avevi in mente.
Nel tempo non sono mancati i consigli e i suggerimenti che sono sempre molto preziosi e ti fanno vedere le cose in modo diverso aggiungendo spesso quello che mancava alla tua visione. Con questo post voglio presentarvi un nuovo prodotto legato ai mandala. I mandala profuma-biancheria si potevano trasformare in qualcosa di più piccolo da portare con sè, un oggetto che ci accompagni ogni giorno quando siamo fuori casa, che ci faccia compagnia nel nostro angolino preferito o semplicemente perchè abbiamo piacere di avere una sorta di talismano che a cui affidare i nostri pensieri, le nostre richieste e le nostre domande.
Sono felice di presentarvi i MINIMANDALA, dei piccoli amuleti profumati, curiosi oggetti simbolici dai poteri magici.

Nascono dalla stessa struttura dei Mandala grandi, adattando però il disegno alla loro forma ridotta. Hanno un centro completamente chiuso che custodisce il dischetto di erbe e miscele profumate. La nappina non poteva certo mancare e, oltre a dare un tocco di finitura al tutto, assume anche un altro significato in questo caso: essendo un amuleto raccoglie un sacco di energia, in particolare quella negativa, che viene raccolta tutta nel suo centro, e ha bisogno di un canale di uscita per eliminare quello che non serve e che è in più. La nappina ha il compito di incanalare quell'energia negativa e farla fluire e liberarla all'eterno.




Piccoli e morbidi tesori i Minimandala possono diventare un simbolo psicomagico. L'uso di questi strumenti, che potrebbe far intimidire le menti più comuni ma attrarre i più curiosi, svolge un'azione simbolica parlando direttamente al nostro inconscio, spezzando l'abitudine e il nostro modo di vedere le cose e attivando una nuova consapevolezza interiore.

La psicomagia si basa sostanzialmente sul fatto che l'inconscio accetta il simbolo e la metafora, dando loro la stessa importanza che darebbe a un fatto reale. I maghi e gli sciamani delle culture più antiche lo sapevano bene: per l'inconscio, intervenire su di una fotografia, una tomba, un capo d'abbigliamento o qualsiasi oggetto personale (un dettaglio può simboleggiare il tutto) equivale a intervenire sulla persona in carne ed ossa.

Negli ultimi tempi ho lavorato molto sull'intuito e sto cercando sempre di più di far pratica con alcune tecniche perchè credo molto a questa associazione fatta di messaggi/simboli e intuito, ne sono sempre stata attratta, per il fatto che ti permetta di avere un'altra visione delle cose, ti aiuti a fare chiarezza e di sappia dare risposte a quello che cerchi. In fondo sappiamo che le risposte sono sempre dentro di noi, sono già lì, pronte per essere accolte, ma siamo troppo "sordi" per ascoltare e ci fa più comodo chiedere agli altri.
Spesso abbiamo bisogno di un oggetto materiale che ci aiuti a far lavorare il nostro inconscio nella ricerca delle nostre risposte e verità.




I Minimandala hanno un moschettone per essere appesi a qualsiasi cosa. Possono essere agganciati all'asola della borsa, sia all'interno che all'esterno, usati come portachiavi, appesi nel living o accanto al letto o ancora, appesi allo specchietto della macchina come fossero degli acchiappa-sogni o semplicemente chiusi dentro il cassetto dove siamo soliti tenere i nostri oggetti più affezionati. Ognuno di noi ha il proprio luogo speciale dove custodire il suo piccolo oggetto magico.



Ho deciso di presentarvi i Minimandala proprio oggi perchè ieri notte c'era una magica luna piena chiamata anche Luna del fieno o delle erbeMadre Terra è al massimo della sua espansione, ci ha già dato buona parte dei suoi frutti, ora si mostra accogliente e materna. E’ il momento di collaborare in modo consapevole con la Terra, assumendoci le nostre responsabilità, riscoprendo il legame uomo-natura, per contribuire attivamente all'equilibrio. Le attività frenetiche sono bandite in questo mese, adatto piuttosto alla rielaborazione di ciò che è stato, trattenendo l'utile, eliminando l'inutile.
In questa fase aumentano le capacità extrasensoriali, la creatività, i messaggi onirici. L’energia che caratterizza questa fase non è egocentrica ma profonda, luminosa, ottimista, armonica, altruista.
Gli influssi della luna durano circa quattro giorni, non potevo aspettare oltre a lanciare i Minimandala con tutta la loro magia!

Sollo shop potete trovare altre foto con altri dettagli e tutti i colori e le profumazioni al momento disponibili.  Per tutte le personalizzazioni i colori e profumazioni scrivetemi.
Vi aspetto sullo shop!


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01 giugno 2017

Farfalla segna pianta con fil di ferro e perle DIY

01 giugno 2017


Il 10 maggio Kreattiva ha lanciato la seconda edizione di Danza sulle Ali Colorate , un modo originale per far diffondere il mondo dell'handmade, che spesso conosciamo tanto sul web, portandolo in giro per le nostre città e nella vita reale, attraverso delle farfalle che sono le vere protagoniste di questa avventura.

La farfalla rappresenta la trasformazione, il passaggio da due realtà che scorrono insieme ma sono così lontane. E' portatrice di bellezza e di grazia e quando ne vedi una che svolazza con le sue ali colorate non puoi che sorprenderti ogni volta.

Questa è la mia farfalla come contributo all'iniziativa, un semplice segna pianta con fil di ferro e perline.



Mi ha fatto un grande piacere preparare il progetto e ancora di più abbandonare la farfalla in giro per il paese aspettando che voli via con qualcuno.
Non so esattamente quanto ci abbia messo a spiccare il volo ma, dopo una settimana, non c'è più e sicuramente qualcuno l'ha raccolta.
Nel progetto ho pensato di inserire anche un piccolo regalino per chi mai l'avesse portata via, come segno di gratitudine e gentilezza, così ho preparato un sacchettino con un mini kit contenente dei semi di girasole misti , la targhetta per il nome della pianta e un piccolo gessetto.



Come promesso ecco il tutorial per realizzare la farfalla segna pianta.


Materiali necessari


  • Un foglio di cartoncino
  • Matita e pennarello
  • Pinze e tronchese
  • Filo di ferro grosso
  • Perline di varie dimensioni
  • Base o compensato (io ho usato il supporto per fare la tecnica del macramè)
  • Spilli o chiodini




Come fare la farfalla segna pianta con fil di ferro e perle



1. Disegna il contorno della farfalla creando una serpentina unica con matita e ripassa la forma definitiva con il pennarello sul cartoncino. Puoi farla come vuoi l'importante è che sia un disegno semplice. Puoi prendere spunto anche da quella che ho fatto io.
2. Fissa il cartoncino alla base di supporto e posiziona gli spilli lungo il contorno in diversi punti, saranno la tua guida, in particolare nelle curve.
3. Lascia circa 15 cm di filo per la parte della testa e dal centro del corpo inizia a modellare il filo seguendo il contorno tra gli spilli aiutandoti con le mani. Nei punti più critici puoi passare all'interno e all'esterno dello spillo per tenerlo fermo. Termina nel punto di inizio, cioè nella parte centrale del corpo. Lascia circa 30 cm e taglia il filo con il tronchese.



4. A questo punto stacca delicatamente la tua forma e modella se necessario con le mani o con le pinze.
5. Con il pezzo di filo più lungo passa attorno al punto centrale per fissare la farfalla attorcigliando il filo un paio di volte.
6. Sempre con il pezzo di filo più lungo piegalo a metà, giralo un paio di volte su se stesso per irrobustirlo e con l'aiuto delle pinze forma la chiocciolina finale che servirà a contenere la tag.



7. Nel filo più corto infila le perle ricreando il corpo della farfalla dalle più piccole che formano il corpo alle più grandi per la testa.
8. Con l'aiuto delle pinze forma la chiocciolina finale per fermare il tutto e creare l'antenna.
9. Preparala la targhetta con del cartoncino (io ho usato un pezzetto di recupero e della pittura lavagna) e scrivi il nome della tua piantina.


La farfalla segna pianta è pronta. Non ti resta che infilare la tua farfalla nel vaso!




Contribuisci anche anche tu a questo percorso realizzando la tua farfalla con la tecnica e i materiali che preferisci e lasciala libera di volare in un posto a te speciale. Chi troverà la tua farfalla potrà ripetere a sua volta il gesto e proseguire l'intento.

 Questo è il banner dell'iniziativa. Per saperne di più su come partecipare clicca sull'immagine.

iniziativa danza sulle ali colorate 2 edizione
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13 aprile 2017

Ramo fiorito con fiorellini a crochet - DIY

13 aprile 2017

Quando la primavera si fa sentire davvero tra lo sbocciare dei fiori e il caldo del sole e soprattutto si avvicina la Pasqua e c'è voglia di preparare qualche decorazione per la casa mi viene sempre in mente una decorazione in particolare che mi mamma metteva sempre in un angolo della cucina: era un piccolo cestino con degli ovetti e dei pulcini a uncinetto con un ramo di fiori di pesco in cartoncino dipinti a mano. Sempre la stessa e sempre nello stesso posto tanto da diventare un rituale che ancora oggi fa allo stesso modo di allora.
Io ricordo bene quanto amore c'era nel preparare questo angolino e la Pasqua fa rivivere in me quella sensazione di piacere nei preparativi, un po' come accade per il Natale.

Quest'anno ho deciso di ricreare il mio angolino pasquale con una creazione che mi ricordasse quel momento. Come sapete amo le cose semplici ma curate e così è nato un mazzetto di rami con dei fiorellini a crochet. E' vero che i fiori veri e freschi hanno tutto un altro effetto, ma ogni tanto avere qualcosa da fare con le proprie mani e che stimola la nostra fantasia e creatività, non può che fare bene e dare soddisfazione. Di vero e naturale però ho usato i rami, direttamente presi fuori casa ^_^




Occorrente


  • fiori a crochet (per lo schema vedi sotto)
  • ago e filo
  • forbici
  • foglie (io ho usato la fustella Fiori e ramo e poi ho ritagliato le foglie in vari pezzi)
  • colla a caldo
  • rami



Come fare i fiorellini a crochet


Per realizzare i fiori a crochet segui lo schema sotto




1° giro: 4 catenella, chiudere con una maglia bassissima

2° giro: 3 catenelle (come prima maglia alta), 15 maglie alte nel cerchio del primo giro, chiudere con una maglia bassissima nella terza catenella della prima maglia

3° giro: 1 catenella, 1 maglia bassa nel punto seguente, 3 maglie alte nel punto seguente, * 2 maglie basse nei punti seguenti, 3 maglie alte nel punto seguente *, ripetere da * a * fino alla fine del giro, chiudere con una maglia bassissima nella prima catenella del giro. Saldare il filo e tagliare l'eccesso.




Una volta completato il fiorellino con ago e filo a contrasto e crea il centro del fiore cucendo delle piccole linee in corrispondenza di ogni petalo. Realizza poi i pistilli con tanti fili fermati insieme e fissandoli al centro dei petali.



Se non hai proprio idea di come si tiene in mano un uncinetto puoi sostituire i fiori con dei fiorellini in stoffa o in carta o ancora con quelli finti già pronti.

Come fare la composizione


Incolla i fiorellini sulle foglie con un punto di colla a caldo e poi posizionali sui rami in vari punti a piacere.



 Sistema i rami in un vaso e aggiungi un bel nastro colorato o altre decorazioni a tema.
La composizione è pronta per essere esposta nel tuo angolo preferito come un vaso di fiori o come centrotavola.

Non mi resta che augurare a tutti una Serena Pasqua!



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