Ciao, sono Mariangela

Benvenuta nel mio mondo creativo!



Sono una creativa appassionata di crochet e carta. Vivo tra le montagne del Trentino Sono immersa tra il verde degli alberi, l'azzurro del cielo e i mille colori dei fiori nei prati. Qui condivido idee e ispirazioni, parlo di organizzazione e di vita semplice, preparo dei semplici DIY alla portata di tutti.

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28 novembre 2018

Calendario d'Avvento con diademi di carta origami DIY

Calendario d'Avvento con diademi di carta origami DIY

28 novembre 2018

Fin da piccola ricordo di aver sempre avuto il Calendario dell'Avvento: mia madre ne prendeva uno ciascuno per me e i miei fratelli e tutti in fila li mettevamo davanti alla vetrinetta per tutto dicembre facendo sempre confronti su chi trovava una forma di cioccolatino anzichè un'altra.
La tradizione non se n'è mai andata e ogni anno mi piace avere in casa il calendario dell'Avvento. Ora che ho una figlia ne approfitto per crearne uno speciale per lei e poi devo ammettere che mi diverto moltissimo a idearlo e realizzarlo.




Dopo coni stelle  insieme a mia figlia abbiamo deciso che il calendario di quest'anno doveva essere molto prezioso, così abbiamo scelto dei diademi come scatoline per i nostri dolcetti.
Altra novità di quest'anno è il colore: volevo variare dal solito rosso e oro che caratterizza il Natale e visto che in soggiorno l'arredamento ha molti complementi sul blu ho optato per scegliere di fare i diademi sui toni dell'azzurro e del blu.


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Ti lascio il tutorial passo passo per realizzare il calendario con i diademi con la tecnica origami


Calendario d'Avvento diademi di carta con tecnica origami



Occorrente


  • cartoncini decorati (io ho preso questi)
  • cartoncino nero
  • taglierino
  • Creative Scoring Board (la mia è questa con cui posso creare diverse cose)
  • colla
  • filo o spago
  • scotch
  • telaio o altro supporto
  • dolcetti e caramelle


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Come fare


Ritaglia 25 sagome dai cartoncini scaricando la sagoma da qui. Puoi ingrandire o rimpicciolire il modello a tuo piacere.

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Con l'aiuto della tavoletta Creative Scoring Board segna tutte le pieghe della sagoma, quelle tratteggiate nello schema, per facilitarne la successiva piegatura.

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Piega lungo le linee presegnate tutte le varie parti del diadema.

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Ora inizia ad incollare i vari lati lasciandone uno libero per inserire i dolcetti

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Metti nel diadema il tuo dolcetto e prima di chiuderlo attacca il filo con un pezzettino di scotch in corrispondenza della punta della forma del diadema, in modo che poi tu possa appenderlo. Incolla molto bene il lato aperto e lascia asciugare.

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Dal cartoncino nero fustella con la Big Shot tutti i numeri del calendario e incollali su uno dei lati del diadema. Se non possiedi la Big Shot niente paura, puoi stampare i numeri su carta adesiva oppure comprarli già pronti in cartoleria o ancora scriverli a mano con un pennarello grosso nero.

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Fissa tutti i diademi al telaio facendo un'asola in cui far passare il diadema senza fare nessun nodo.
Decora il telaio a piacere con rametti di verde, fiocchi e piccole decorazioni e aggiungi un nastrino in alto per appenderlo.


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22 novembre 2018

Corona dell'Avvento con candele e secchielli fai da te

Corona dell'Avvento con candele e secchielli fai da te

22 novembre 2018





L'Avvento è un momento particolare dell'anno che segna l'inizio del periodo di Natale. Per la mia famiglia è un po' una tradizione comprare o realizzare la corona dell'Avvento e io sono ben felice di creare una composizione d'Avvento ogni anno che ci accompagni fino al Natale.
L'anno scorso ho fatto questa con elementi naturali dallo stile rustico che ho messo come centro tavola in cucina.
Quest'anno ho pensato a qualcosa di più semplice simpatico utilizzando un po' di materiale che avevo in casa senza spendere troppo (infatti ho comprato solo le candele).
L'idea è molto semplice: quattro candele con quattro secchielli con l'aggiunta di qualche piccola decorazione e voilà, in poco tempo e con una spesa minima una nuova Corona dell'Avvento.

Ho fatto un breve tutorial con qualche suggerimento per riciclare altro materiale che forse hai in casa senza comprare cose nuove.



Occorrente


  • 4 candele lunghe
  • 4 secchielli piccoli
  • sassi o graniglia
  • numeri in cartoncino o panno
  • nastro, nastrini, cordino
  • decorazioni naturali, fiori e foglie o simili
  • base in legno rettangolare (o altro supporto con forma allungata)



Come fare una corona dell'Avvento con i secchielli


Posiziona le candele nel secchiello colando un po' di cera sul fondo in modo che funga da collante. Al posto del secchiello puoi usare anche dei barattolini in vetro o i piccoli vasi in terracotta per le piantine grasse.

Riempi il secchiello con i sassi o la graniglia. Se non li hai puoi tranquillamente usare dei legumi secchi che hai in casa. Sulla superficie puoi mettere del muschio, delle pigne o altri elementi naturali per coprire i legumi.




Decora la candela con i nastrini, aggiungi qualche elemento naturale come spezie (io ho usato anice stellato e bastoncini di cannella) e poi incolla i quattro numeri su ogni candela oppure sul secchiello.





Fissa o incolla i secchielli sulla base per essere sicura che non si muovano quando sposti la composizione. Come base puoi usare un pezzo di legno come ho fatto io ma in alternativa vanno benissimo un vassoio, un sottotorta spesso rivestito di carta decorata, un vaso per i fiori ovale capovolto. Qualsiasi cosa che trovi in casa con un po' di fantasia andrà benissimo.




Ora aspettiamo insieme la prima domenica di Avvento per accendere la candelina numero 1!


23 ottobre 2018

Cappello da strega portadolcetti per Halloween

Cappello da strega portadolcetti per Halloween

23 ottobre 2018

La fine di Ottobre sta per avvicinarsi e con tutte le zucche che ci stanno attorno è quasi impossibile non pensare ad Halloween.
Diciamo che è una festa che personalmente non festeggio, ma per me è un'occasione per mettermi a creare qualcosa di speciale per i bambini che passano la sera a raccogliere qualche dolcetto. Pena ritrovarsi con qualche bello scherzetto il giorno dopo.

Oltre a zucche, pipistrelli e ragnatele non dimentichiamo che ad Halloween ci sono anche tante belle streghette come protagoniste di questa tradizione. Così per il tema di quest'anno di Halloween ho scelto di fare un cappello da strega da riempire di dolcetti.

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Come fare un cappello da strega porta dolcetti per Halloween


Occorrente


  • cartoncino nero
  • cartoncino colorato
  • cartoncino glitterato
  • colla
  • nastro biadesivo
  • forbici
  • taglierino
  • dolcetti a volontà


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Come fare


1. Dal cartoncino nero ritaglia un semicerchio di 18,5 cm di diametro, un cerchio di 10 cm, una striscia di 11cm x 2cm. Per il cerchio io ho usato la fustella Sizzix Framelits cerchi scallop che ha il bordo tutto bello lavorato.
Dal cartoncino colorato ritaglia una fascia a semicerchio di 1,5cm di larghezza con il diametro maggiore di 13 cm.
Dal cartoncino glitterato ritaglia un quadrato di 3,5cmx3,5cm e pratica due tagli verticali per far passare il semicerchio di cartoncino colorato (fig. 2)

2. Passa la fascetta di cartoncino colorata all'interno dei taglietti nel quadrato glitterato e incolla la fascia sul semicerchio di cartoncino nero cercando di centrarlo (fig. 2). Sul retro del semicerchio, lungo metà del lato dritto, metti una striscia di nastro biadesivo.

3. Ora piega su se stesso il semicerchio formando il cappellino e sormontadolo per circa 6 cm incollandolo tramite il nastro biadesivo che hai messo prima (fig. 3)

4. Prendi la fascetta nera e piega per 2 cm ogni lato formando delle alette; mettici un po' di nastro biadesivo e attaccale all'interno del cappello sui due lati (fig. 4)


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Ora riempi i cappelli di dolcetti, metti un po' di nastro biadesivo sulla fascetta nera e attaccalo alla base circolare.
I cappelli stregati sono pronti e attendono solo di essere distribuiti ai bambini più golosi!

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Non mi resta che augurarti uno spaventoso Halloween!

Se il tutorial ti è piaciuto pinna e condividi per diffondere la creatività.

13 settembre 2018

Come fare una Pinboard lunare in sughero DIY

Come fare una Pinboard lunare in sughero DIY

13 settembre 2018

In casa non mi piace molto avere i muri pieni zeppi di post-it e adesivi appiccicati a caso. Per questo ho realizzato una bellissima Pinboard Lunare molto bella da vedere e utile da usare. Io la tengo nella craftroom che sto cercando di arredare con un certo stile, ma può essere appesa anche come complemento d'arrendo nel living o in camera. La Luna attrae sempre un sacco di magia e di ispirazione perciò va benissimo collocarla in altri ambienti della nostra casa, o del nostro ufficio, perchè no!


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Per realizzare la Pinboard ti serviranno pochi materiali e davvero pochissimo tempo.
Ti lascio il breve tutorial con il passo passo.


Occorrente


  • tavola in sughero (io ho preso i sottopentola Ikea)
  • taglierino
  • cordoncino, spago o fili di cotone
  • colori acrilici o spray
  • washitape o nastro adesivo
  • puntine decorative e fermacarte 

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Come fare


Disegna una falce di luna all'interno del cerchio (vedi foto) e taglia lungo i bordi con il taglierino. Fai attenzione perchè il sughero è molto delicato e potrebbe spaccarsi, oltre a sgretolarsi.

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Ora avrai tre pezzi. Con quello a forma di foglia ritaglia un piccolo cerchio al centro in modo da ottenere altre tre forme. Così non abbiamo nessun spreco di materiale.
Decora a piacere i vari elementi con colori acrilici, spray, con i washitape o con un pennarello indelebile puoi farci delle scritte a mano o con gli stencil.

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Disponi gli elementi a tuo piacimento uno in fila all'altro in senso verticale e attaccali con il cordoncino e un po' di nastro sul retro. Con un filo un po' più lungo forma un anello per agganciarlo al muro.

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La tua Pinboard Lunare è pronta per essere usata! Attacca e pinna biglietti, memo, foto o pensieri e lasciati ispirare dalla magia delle sue forme.



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06 settembre 2018

Cosa significa essere creativi

Cosa significa essere creativi

06 settembre 2018



Ho sempre creduto di essere una creativa. Ancora prima di iniziare la scuola ero già molto brava a disegnare, ricamare, tagliare ed incollare e a costruire qualsiasi cosa la fantasia mi suggeriva. Quello che non sapevo, che non conoscevo, è che essere creativi è tutt'altra cosa.
Tutti siamo creativi. In tutti noi c'è della creatività, solo che in alcuni è sviluppata di più in altri meno, c'è chi la usa e chi non sa nemmeno di averla.


Le mille sfumature dell'essere creativi


Essere creativi significa prendersi cura, essere curiosi, perchè la creatività è amore per ciò che fai e che puoi donare agli altri. La creatività richiede passione, energia, nutrimento. La creatività è realizzazione di qualcosa, è un flusso positivo e di trasformazione.
Ogni volta che realizzi e crei un qualcosa sei creativo: tutto quello che fai con amore e gentilezza, e non è solo finalizzato ad un atto economico, è di per sé un gesto creativo. Non è necessario essere o diventare grandi pittori o scrittori per essere creativi ma puoi esserlo tutte le volte che sforni un dolce, quando realizzi una borsa per le tue clienti, quando ti prendi cura della casa o ancora quando scrivi un post per il tuo blog.
Qualunque cosa tu faccia con partecipazione e consapevolezza stai facendo qualcosa di creativo. Per essere creativo devi sentirti in linea con la tua natura, essere ispirata e riuscire a vedere con occhi diversi, da una nuova prospettiva.

Ho scoperto che la creatività non ha nulla a che fare con le arti, è qualcosa di molto più ampio. Qualsiasi cosa può essere creativa, ma soprattutto ho scoperto che è il mio modo di vedere le situazioni, di reagire agli eventi, di trovare una soluzione alle avversità. In tutte queste condizioni io applico la mia personale creatività. Si tratta di qualcosa di mio, che ho imparato nel tempo, attraverso la mia educazione famigliare e le influenze ricevute dall'esterno e in particolare dalle mie esperienze personali.


Scegliamo noi di vivere in modo creativo


Tutti i bambini sono creativi, basta osservali per vedere come si muovono nel fare le cose! Nel tempo, quando cresciamo, perdiamo la creatività, ci imbottiamo di credenze sbagliate e che non ci appartengono, ci distraiamo dal nostro viaggio e ci leghiamo a leggi della società da cui poi è difficile (ma non impossibile) scostarsi. Abbiamo talmente paura di sbagliare che spesso non proviamo affatto a metterci in gioco.
Per risvegliare la creatività è necessario riaccendere la passione e l'energia che ci faceva brillare nel compiere quei piccoli gesti che da piccoli facevamo con tanta facilità. Quando pensi di non essere creativa di solito è perchè i nostri canali energetici sono bloccati o c'è qualche impedimento che non ci fa provare.

Creativo è un modo di essere. Un modo di pensare. Un modo di vivere la propria vita.
La creatività è come un giardino che ha bisogno di essere nutrito selezionando ciò di cui ha bisogno per sviluppare e far crescere i semi che contiene.

Tutti siamo alla ricerca della nostra strada. Non lasciarti condizionare dagli altri. Ricerca, scopri, sii curiosa e continua il viaggio alla ricerca della tua personale creatività.


E per te, cosa significa essere creativa?


24 agosto 2018

Come raggiungere gli obiettivi in 5 semplici azioni

Come raggiungere gli obiettivi in 5 semplici azioni

24 agosto 2018

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Raggiungere gli obiettivi, piccoli o grandi che siano, è un po' come scalare una montagna: quando sei lì sotto, ai suoi piedi, sei tutto entusiasta ed hai una grande motivazione che ti spingerebbe ad andare ben oltre la cima. Mano a mano che sali la vetta inizi a perdere un po' di entusiasmo, ti lasci travolgere dai pensieri limitanti, la tua mente viene attraversata dalle paure e dai dubbi più assurdi. Arrivi quasi sotto la tua méta e lì di solito succedono due cose: o sei riuscito a distribuire bene le energie, sia fisiche che mentali, fai un punto della situazione e ti rimetti in marcia per raggiungere la cima e guadagnare la vittoria, oppure ti fai prendere dall'ansia e dalla paura di non riuscire ad avanzare ancora prima di provarci, cadi nella disperazione e butti all’aria tutto il lavoro fatto fino a quel momento rinunciando a proseguire.

Non è per niente facile, il raggiungimento gli obiettivi richiede tempo ed impegno. Chi non vorrebbe riuscire in questa impresa? Chi non vorrebbe raggiungere il suo grande sogno?

Raggiungere un obiettivo non si può certo fare da un giorno all'altro. Puoi avvicinarti giorno dopo giorno alla tua meta solo passo dopo passo e procedendo gradualmente. Ci sono delle azioni che puoi fare per spingerti verso ciò che desideri perché nulla è impossibile se tieni a mente cosa vuoi fare e come lo vuoi fare.


Ecco cinque suggerimenti per iniziare da subito a lavorare per raggiungere davvero i tuoi obiettivi.


1. Programma gli eventi


Definisci un calendario temporale programmando con delle date specifiche entro le quali vuoi raggiungere quei determinati obiettivi. Sii realista e considera le variabili temporali che scandiscono la tua vita.
Non limitarti a pensare ma prendi carta e penna e metti per iscritto tutto quello che vuoi fare. Il magico potere della scrittura farà in modo di aiutarti a definire ancora meglio i tuoi desideri. Vederli scritti sul quaderno li potrai osservare con occhi diversi e sentirli con altre orecchie.


2. Stabilisci delle attività concrete da fare giorno per giorno


Tenendo sempre bene a mente qual è il tuo obiettivo specifico fai un elenco delle azioni suddividendole prima in settimanali e poi in giornaliere. Monitora costantemente l'andamento delle attività per verificare di aver compiuto tutte le azioni. Se non riesci a rispettare le scadenze riporta le azioni al giorno o alle settimana successiva se queste sono importanti per la realizzazione dei tuoi obiettivi. Per fare questo puoi creare una vera e propria routine quotidiana inserendo nelle tue giornate una nuova abitudine e dedicarci del tempo ogni giorno.


3. Passa all’azione


Quello che caratterizza il passaggio dal punto in cui sei ora a quello che vuoi raggiungere è il cambiamento. Il cambiamento è una condizione che mette a tutti un po’ (chi forse un po’ troppa) paura. Paura di un sacco di cose: di non essere all’altezza, di non saperlo fare, di non farlo bene o nel modo corretto, di infastidire qualcuno, di non avere le competenze necessarie. La cosa che smuove questo stato è l’azione: se non metto un piede davanti all’altro non raggiungerò neanche il primo campo base per arrivare in vetta. Perciò smetti di procrastinare, metti da parte  la pura di fallire e mettiti all'opera!


4. Rispetta la tua vita


Quando scegli un obiettivo questo deve essere in allineamento con lo stile della tua vita. Se l'obiettivo collima con le tue abitudini, non è coerente con il sistema in cui vivi sarà molto difficile da raggiunge. In alcuni casi potrebbe addirittura portarvi ad abbandonarlo. Le conseguenze del cambiamento causato dal raggiungimento di un obiettivo possono essere positive o negative.  L'obiettivo deve quindi rispettare il vostro universo ed essere coerente con il tuo progetto di vita e portare conseguenze positive e benefiche sia per te  che per chi ti sta accanto.
Tieni presente che non sempre le cose vanno come le avevamo pianificate. E' bene tenere in considerazione che durante il nostro percorso ci possono essere imprevisti ed ostacoli da affrontare. Per questo mantieni gli obiettivi fissati ma sii flessibile e pronta a fare dei cambi di programma.



5. Ricerca la motivazione


Può capitare che durante il periodo in cui lavori al tuo progetto tu ti senta stanca, scoraggiata o demotivata e non riesca a fare qualcosa per procedere. In questi casi manca la motivazione e bisogna ritrovare il piacere di inseguire i propri obiettivi e lavorare per raggiungerli. La motiv-azione, come dice la parola stessa, è la ricerca del motivo che ti spinge a compiere quella determinata azione.
La motivazione può essere definita come la spinta interiore che ti porta ad applicarti con impegno e costanza in una certa attività. E’ una sorta di forza interna che stimola, regola e sostiene le tue principali azioni.
Senza motivazione non vi è alcuna azione e tantomeno nessun risultato. Quando la motivazione vacilla è il caso di fermarsi e farsi queste domande: perchè voglio raggiungere questo obiettivo? quali sono le mie motivazioni? Le risposte a questi quesiti dovrebbe darti la direzione giusta per riprendere in mano la situazione e procedere con consapevolezza verso i tuoi obiettivi.


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25 luglio 2018

Come costruire una pressa per i fiori fai da te

Come costruire una pressa per i fiori fai da te

25 luglio 2018

Pressare ed essiccare piante e fiori è un'antica tecnica per preservare queste specie e conservare la loro bellezza nel tempo. All'inizio era il metodo con cui botanici e biologi conservano le specie per studiarle e catalogarle e realizzare dei veri e propri cataloghi ed enciclopedie (gli erbari) contenenti le descrizioni e le caratteristiche di ogni pianta.

Oggi raccogliere e pressare i fiori è diventato oggetto di passioni ed hobby creativi per realizzare tantissimi oggetti e prodotti di home decor. Io lo trovo anche un modo per fermarmi ad osservare ciò che mi circonda, soffermarmi sui particolari degli elementi naturali e ammirarne la complessità nella loro apparente semplicità. Mi piace anche perchè è un lavoro che richiede tempo, cura, attenzione e un po' di pazienza e che mi porta ad immergermi completamente con la testa ed i pensieri in un mondo magico mentre compio tutti i passaggi.



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Ci sono diversi modi di essiccare: i libri sono di certo i sistemi più diffusi, alla portata di tutti e più economici, poi ci sono le presse che garantiscono una miglior pressatura grazie alla pressione omogenea creata dalla presenza delle viti. Esistono poi i torchi professionali che offrono sicuramente delle migliori garanzie di qualità ma che indubbiamente hanno il loro costo e il loro ingombro.

In questo post ti mostro come puoi realizzare una pressa artigianale in legno fai da te molto semplice per essiccare piante e fiori. L'estate è il momento migliore per raccogliere una grande varietà di specie e realizzare un erbario personale!
Vediamo cosa ti occorre e come fare.


Cosa ti serve



  • 2 tavole di legno multistrato di spessore 1 cm
  • 4 fogli di cartoncino ondulato aerato (recuperabile da scatole di imballaggi)
  • 4 viti di ferro filettate di 8 cm
  • 8 rondelle
  • 4 farfalle da avvitare
  • trapano

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Come fare


Taglia o fatti tagliare le tavole in legno delle dimensioni di 20 x 25 cm ( o a tuo piacimento con le misure che preferisci, ma ti consiglio di non farla troppo grande, un formato A4 potrebbe essere sufficiente anche per portarlo con sè). Puoi recuperare anche vecchie tavole che hai già in casa, non è necessario acquistare del nuovo compensato, l'importante è che abbiano una superficie abbastanza dritta e omogenea (io ho riciclato delle ante di un mobile di casa che abbiamo smontato).
Con la matita segna quattro punti negli angoli di ogni tavola a 1,5 cm dal bordo esterno.

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Pratica quattro fori con il trapano negli angoli in corrispondenza dei segni a matita prendendo la misura del diametro della vite che hai comprato. E' conveniente montare le tavole una sopra l'altra e praticare un foro unico per essere più precisi, altrimenti puoi farne una alla volta.

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Ritaglia i cartoncini ondulati nella misura di 19 x 24 cm (devono essere leggermente più piccoli delle dimensioni delle tavole). Poi taglia gli angoli in diagonale a circa 3,5 cm da ogni lato: in questo modo il cartoncino rientrerà nell'area interna alle viti. In alternativa puoi praticare i fori anche ai cartoncini e inserirli nelle viti, ma io lo trovo un po' più scomodo per l'utilizzo.

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La pressa è praticamente pronta.
Infilale viti filettate nei fori avendo cura di posizionare le rondelle tra la testa della vite e la tavola in legno. Inserisci i fogli di cartoncino e posiziona la seconda tavola in legno. Infila le altre rondelle e avvita le farfalle.

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A questo punto puoi decorare la tavola superiore con tutto quello che vuoi: puoi dipingerla, pirografarla come ho fatto io, incollarci dei ritagli di cartoline o illustrazioni a tema botanico o addirittura i fiori pressati una volta pronti, avendo cura di proteggendoli con una mano di vernice protettiva.



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Come essiccare i fiori: consigli utili



  • Raccogli i fiori o le piante in una giornata asciutta, senza rugiada, e quando il fiore è al massimo della sua fioritura
  • Metti i fiori raccolti nella pressa il prima possibile per conservare al meglio i colori e la loro forma
  • Disponi i vari elementi tra i fogli di cartone in modo da distanziarli bene tra loro posizionandoli su un foglio di carta assorbente o di carta forno.
  • Chiudi la pressa e attendi almeno una settimana prima di aprirla; puoi controllare lo stato delle tue piante anche prima ma meglio aspettare per non compromettere il processo di essiccazione. I tempi di essiccazione variano a seconda della pianta e della tipologia ma in genere sono sufficienti  da 1 a 3 settimane. Meglio controllare di tanto in tanto per evitare spiacevoli sorprese!


Ricordati di rispettare la Natura e avere cura di prendere solo le specie che possono essere raccolte senza deturpare la vegetazione. Se osservi bene intorno a te molto spesso si possono raccogliere anche fiori e petali appena caduti naturalmente dalla pianta, come se fossero una sorta di dono da parte loro.

Buona raccolta e conservazione della bellezza!


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08 maggio 2018

Un giardino Zen fai da te per la mamma giardiniera - DIY

Un giardino Zen fai da te per la mamma giardiniera - DIY

08 maggio 2018


La Festa della Mamma si avvicina e sei senza idee? Non ti preoccupare, ci ho già pensato io a trovare un'idea originale! Se anche la tua mamma è come la mia un'amante di piante e giardino e soffre quando non può uscire per curare i suoi adorati fiori e fare del sano giardinaggio questa è la soluzione giusta.
Regalale un bel Giardino Zen da curare e sistemare anche nelle più fredde e piovose giornate dell'anno. Potrebbe sembrare strano ma ti assicuro che una volta che inizi a rastrellare la sabbia, spostare e sistemare piante e sassolini oltre ad essere molto divertente il tempo passa velocemente e diventa perfino rilassante: la mente è concentrata sulla sistemazione degli elementi e si perde la cognizione del tempo.


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Il giardino Zen: molto più che un semplice giardino


Il vero giardino giapponese non ha solo una  funzione estetica, ma ciascun elemento naturale presente in esso è dotato di un preciso significato.
Capace di infondere serenità ed armonia, un vero giardino giapponese è costituito da tre elementi:

• l'acqua, il simbolo della vita, senza la quale non possiamo sopravvivere. Proprio come il sorgere ed il tramontare del sole, l'acqua deve scorrere da est verso ovest oppure essere ferma.

• le rocce, ovvero il punto del giardino in cui regna la pace. 

• il verde, presente durante l'intero corso dell'anno, come ad esempio il muschio o piante verdi come la felce. I fiori sono pochi, in generale camelie, rododendri oppure azalee.


Esistono diversi stili di giardino giapponese e, a seconda degli elementi che caratterizzano ognuno di essi. Quelli che comunemente conosciamo come giardini Zen sono chiamati Karesansui e sono dei veri e proprio giardini secchi in miniatura, caratterizzati dall'assenza di acqua).
I Bonseki sono dei giardini Zen in miniatura (quasi sempre Karesansui, ovvero quelli secchi, anche perché sono più agevolmente riproducibili), creati su vassoi di lacca nera ricoperti di sabbia bianca, sassi e rocce. Per la loro realizzazione e cura si utilizzano strumenti delicati come piume, ramoscelli, setacci e piccole scope.

Il gesto di rastrellare la ghiaia, formando delle linee curve continue intorno ai sassi, rappresenta sì le onde del mare che s’infrangono sugli scogli, ma simboleggia in realtà i pensieri che si scontrano e che, dopo aver percorso ragionamenti e strade differenti, portano a nuove concezioni, a nuovi punti di vista più maturi. 

Coltivare un giardino zen significa coltivare la propria anima e la propria personalità in un percorso di crescita continua.

Creare un guardino Zen è più semplice di quello che immagini. Bastano davvero pochi materiali e poco tempo. Vediamo come fare!



Cosa ti serve


  • un contenitore (un vassoio, una ciotola, un vaso basso)
  • sabbia fina
  • bastoncini e stuzzicadenti
  • ornamenti: piccole piantine, sassi, candele, legnetti
  • colla a caldo o a tenuta forte

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Come si realizza


Prima di tutto vediamo come realizzare il rastrello.

Taglia un pezzetto di legno di 4 cm e uno più lungo di 14 cm.
Poi taglia 2 stuzzicadenti partendo dalla punta a circa 2 cm per formare i denti del rastrello.
A questo punto incolla i pezzetti di stuzzicadenti a 0,5 cm sul legnetto più corto
Incolla poi il legno più lungo a metà del pezzo più corto (vedi foto). Lascia asciugare bene la colla.


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Ora riempi il contenitore con la sabbia cercando di uniformarla su tutta la superficie.

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E' arrivato il momento più divertente: decorare il giardino!
Prendi piantine e decorazioni e posizionale all'interno del tuo contenitore come meglio ti piace. Con il rastrello disegna e traccia cerchi, linee, punti e crea i disegni che ti suggerisce la fantasia.
Qui vedi alcune soluzioni che ho realizzato con diversi elementi da cui puoi prendere inspirazione.



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Con poche e semplici cose puoi realizzare un regalo davvero originale per la tua mamma amante del giardino.



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