Benvenuta nel mio mondo creativo

Ciao, sono Mariangela


Sono una crafter e coach creativa per donne creative che vogliono trovare o ritrovare la propria creatività, sviluppare i propri talenti e trovare la strada migliore per realizzare i propri obiettivi. Lo faccio usando un mix di manualità e coaching attraverso varie tecniche.
Grazie ai miei multipoteri ti aiuto a fare ordine nella tua vita e nel tuo BIZ per raggiungere la vita che desideri.

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08 luglio 2020

15 libri per menti creative da leggere in estate

15 libri per menti creative da leggere in estate

08 luglio 2020

15-libri-sulla-cretivita-per-l'estate


Le vacanze si avvicinano un po' per tutti. Che tu le passi a casa, in montagna o al mare le vacanze sono sempre un periodo per staccare dalla routine di tutti i giorni, guardare con occhi nuovi e respirare aria diversa.

Io non vado mai in vacanza senza portarmi almeno tre libri, vecchi o nuovi, da leggere e sfogliare.

La creatività si può esprimere in diversi modi ma diciamo che i libri sono una delle migliori fonti di formazione e che da soli possono contribuire molto spesso ad aprire la mente, trovare nuovi stimoli e nuove consapevolezze.

Leggere o sfogliare un libro, o una rivista, ha il potere di proiettarti subito in altri posti, farti viaggiare con la mente e con il corso pur rimanendo fermi nella stessa stanza, o darti quell'input improvviso che ti serviva per risvegliare la creatività addormentata o assopita

Ho pensato di condividere con te un elenco di 15 libri sulla creatività che ho nella mia libreria personale, alcuni dei quali devo ancora finire di leggere o che ho messo in lista di acquistare.

Di libri sulla creatività ce ne sono moltissimi. Qui puoi trovare alcuni suggerimenti, poi ognuna è attratta da qualcosa di particolare ed è giusto che componga la sua libreria secondo il proprio gusto personale. 



15 libri per un'estate creativa



1. Questo libro non è un libro

Dal grande genio di Keri Smith questo è un testo tutto da usare e perfetto per le vacanze. Ogni pagina presenta degli esercizi facili e che richiedono anche pochissimo tempo per essere fatti, ma che stimolano la nostra creatività e attivano nuove prospettive. 

Un modo diverso di leggere un libro in cui è il lettore che ne decide il contenuto e che cosa diventerà del suo diario.


2 Diventa chi sei

Sei una multipotenziale? Se una persona dai mille interessi e passioni?

Non puoi non avere questo libro! 

Emilie Wapnick è diventata famosa per il suo TED Talk in cui racconta la sua vita da multipotenziale in cui si è occupata di diversi lavori e passioni creative. Ha sdoganato l'idea che dobbiamo specializzarci per forza di cose in un solo ambito o disciplina fornendo una guida pratica per creare una vita soddisfacente anche se hai diverse passioni



3. Come nascono le idee

L'autore propone domande a cui sembra difficile trovare una risposta. Ma  “il pensiero è tutto ciò che intercorre fra uno stimolo che ci colpisce e la nostra risposta” ed è quindi il pensiero l'azione attiva della nostra mente per creare qualcosa.

Nella nostra mente le idee viaggiano e si mescolano tra loro e sono il risultato del nostro sentire

Nel testo l'autore dedica un intero capitolo in cui spiega che la creatività è la messa in opera delle idee nuove e originali che si scontrano con la tradizionalità del pensiero. Innovare significa dare spazio al nuovo, cambiando o distruggendo ciò che esiste per accogliere ciò che fino a quel punto era sconosciuto o dato per scontato. 


4. Ruba come un artista

Questo è uno dei testi che ho letto durante un viaggio in treno verso un corso di formazione. Ne sono stata talmente travolta che l'ho letto tutto d'un fiato.

E' un libro che non ha scadenza e ogni tanto fa bene anche rileggerlo.

Chi ha paura che il proprio lavoro venga copiato? Chi ha il timore di copiare il lavoro degli altri?

Ispirarsi e copiare sono i due termini messi a confronto in questo libro. Tutti i più grandi artisti e maestri d'arte hanno fatto un percorso che parte proprio dalla copia del lavoro degli altri per trovare la propria vera voce artistica e personale.


5.Tieni duro!

L'ultima creazione di Austin Kleon dedicato alla creatività. 

Semplice e veloce da leggere è allo stesso tempo diretto nel messaggio che vuol lasciare al lettore che ha poco tempo ed è preso dalla routine quotidiana vivendola come un'oppressione anzichè come uno strumento di libertà.

Un piccolo manuale con esercizi pratici e idee stimolanti. Ricco di suggerimenti per gestire il proprio tempo  e mettere in ordine le idee per trovare la propria strada in un modo pieno di confusione  e sovraccarico informativo.



6. My Life in Color Guided Journal: A Keepsake of My Past, Present, and Future

"La mia vita a colori" è un libro creativo diviso in 8 capitoli colorati, uno per ogni colore. 
Un testo ricco di temi e ispirazioni legate al mondo della carta e dei colori da cui lasciarsi ispirare. Contiene immagini, fotografie con una grafica pulita e bellissima oltre che esercizi e spunti su cui lavorare.



7. Diario dei ricordi futuri

Ultima creatura uscita dalla geniale mente di Zelda was a writer. Un libro che è più un viaggio attraverso il tempo e lo spazio della nostra fantasia

Ispirato  alle Lezioni Americane di Calvino, da cui prendono il nome, invita il lettore a partecipare, interagire, creare attraverso le sei stanze ideate dal celebre autore. Ogni stanza ha un nume tutelare e una “città invisibile” di riferimento a cui ispirarsi per costruire il proprio diario dei ricordi.

L’autrice insieme ai maestri della creatività scelti per ogni stanza ci fanno scoprire un nuovo angolo di noi stessi, forse quello più colorato di tutti, grazie a esercizi, consigli, scarabocchi e attività da eseguire a cuor leggero, senza giudizi e senza pensieri.


8. Craft the Rainbow: 40 Colorful Paper Projects from the House That Lars Built


Questo libro super colorato è un viaggio tra i colori dell'arcobaleno. Un testo che contiene 40 progetti creativi fai da te per le amanti della carta, suddivisi per colore, completo di template.
Immancabile nella libreria delle creative solo per la sua stupenda copertina!





9. Creatività e pensiero laterale

Edward De Bono è un esperto di fama mondiale sulla creatività, celebre per il metodo “Sei cappelli per pensare”.

In questo libro l'autore spiega come le deduzioni logiche tendano a portarci a pensare ad un'unica soluzione spesso  in direzione di qualcosa di scontato.  
Usare il pensiero laterale, mescolare le informazioni ci permette di raggiungere risultati inaspettati. 
Osservare  da un altro punto di vista ci mostra le cose in modo diverso e ci propone opportunità che non avevano preso in considerazione con la nostra razionalità. 
razionalità ignora e rifiuta a priori.

Il libro fornisce anche esempi, esercizi e tecniche per l'approvazione di un problema.



10. Creatività. Il crimine perfetto”

In questo libro Philippe Petit sostiene che il creatore deve essere un fuorilegge, inteso come portatore di ribellione intellettuale. L'artista è chiamato a mettere sempre in discussione quello che lo circonda tenendo il suo punto di vista personale. Per farlo significa metodo, attenzione ai dettagli e un'incrollabile costanza nell'esercitarsi fino a raggiungere la perfezione. Soprattutto: niente distrazioni. Quando si cammina sospesi nel vuoto a 400 metri da terra, un errore può essere fatale.

A volte le teorie non sono sufficienti per capire le cose, mentre è più utile conoscere cosa osserva e come funzionano le persone creative. 
L'autore, diventato famoso dopo attraversato illegalmente una fune appesa alle Twin Towers di New York, ci insegna a non avere paura di cadere mentre lavoriamo per raggiungere il nostro sogno . 

Illustra il suo metodo, arricchendolo di schizzi e suggerimenti tecnici e aiutarci a capire che, qualunque cosa facciamo dobbiamo crederci fino in fondo.




11. Make Someone Happy

Un piccolo diario creativo fatto di esercizi per ricordare che la vita è fatta di piccole cose che ci rendono felici. 
Creato da Emily Coxhead è un diario di journaling da colorare, scrivere, su cui appuntare pensieri e idee di quelle piccole azioni quotidiane che ci strappano un sorriso e ci cambiano la giornata. 




12. Craft a Life You Love: Infusing Creativity, Fun & Intention into Your Everyday

Scritto da Amy Tangerine, una delle creative più famose e specializzate nell'arte dello scrapbooking, questo libro è una guida pratica con esercizi per andare alla scoperta della propria creatività. Stimolante, originale e super colorato.

Il testo è in inglese ma è di facile comprensione. E' suddiviso in 6 parti e ognuna di essere propone delle domande che fanno riflettere sull'importanza di vivere la vita che desideriamo e quanto tempo dedichiamo a ciò che per noi è importante. 





13. A Book That Takes Its Time: An Unhurried Adventure in Creative Mindfulness

Un libro tutto da usare per ricavare un po' di tempo per noi stessi. Un vero e proprio manuale di consapevolezza creativa, da utilizzare come se fosse un testo di studio oppure come un libro di ispirazione, da sfogliare ‘al bisogno’ anche solo per lasciarsi ispirare dal suo contenuto.
Creare e scrivere sono ottimi metodi per liberare la mente e oltre al testo scritto, il libro contiene numerose paper goodies - ben oltre 100 utilità di carta - che servono per fare esercizi, per focalizzare l’attenzione, per trovare ispirazione e soprattutto per gratificarsi. 

Per chi ha bisogno di trovare più tempo per sè e allo stesso tempo mettere in moto cervello e  mani per stimolare la propria creatività .



14. Start Where You Are: A Journal for Self-Exploration

Questo libro è un testo interattivo progettato per aiutare il lettore a coltivare la creatività, consapevolezza e auto-motivazione. L'autrice, attraverso gli esercizi proposti, aiuta a viaggiare nel caos e nella confusione nella vita  quotidiana prendendosi il tempo per conoscere quali sono davvero i propri sogni e per capire come poterli realizzare. 
Ha una grafica bella e pulita che permette di concentrarsi su ciò che conta davvero, il contenuto e gli esercizi da fare.



15. Flow Magazine

Ok, questo non è un vero e proprio libro ma io lo considero una vera fonte di creatività. Oltre ad essere un testo da leggere contiene sempre materiale creativo da usare.
Flow non è solo un magazine ma è uno stile di vita, un approccio differente alla creatività. Ogni numero è una ricerca di illustratori, tendenze creative, racconti di esperienze di donne creative da cui lasciarsi ispirare e imparare dalle loro storie di vita.

Purtroppo la versione italiana non esiste, o almeno non ancora. In ogni caso è talmente ricco di materiale che si passa in secondo piano il problema della lingua che, nel linguaggio creativo, la creatività non conosce limiti e confini.


Flow Magazine Numero 36



Ti è piaciuta la selezione di libri sulla creatività?
Se ne hai altri e vuoi segnalarmeli scrivimeli qua sotto nei commenti. Sono sempre pronta ad ampliare la mia libreria per la creatività!



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01 luglio 2020

Journaling: cos'è e come iniziare

Journaling: cos'è e come iniziare

01 luglio 2020

jorunaling-cos'è-e-come-iniziare-a-scrivere



Da ragazza avevo diversi diari, uno personale su cui scrivere cose della vita, ben due diari dei ricordi dedicati ai disegni dei compagni di classe e diversi diari artistici su cui disegnavo , incollavo e scarabocchiavo idee e progetti futuri.

Crescendo quei diari li ho un po' accantonati e ho intrapreso altri percorsi di crescita personale. Qualche anno fa mi sono imbattuta nel Bullet Journal e da allora ho riscoperto il piacere e la potenza della scrittura come strumento di consapevolezza e di comprensione di se stessi.


Che cos'è il journaling


Il Journal è un termine inglese che significa "diario" o "quaderno". Il Journaling è una pratica che si è diffusa negli ultimi anni che non è altro che la scrittura sul diario di un flusso libero di pensieri.

Il journaling è una delle tecniche più usate nei percorsi di coaching perchè l'atto di scrivere aiuta a tirar fuori tanto di quello che abbiamo dentro e ci aiuta a intercettare i blocchi e lavorare sugli obiettivi autentici.

Sappiamo bene quando il mondo che ci circonda ci porti ad essere sempre più connessi con la tecnologia e con gli altri e quanto invece poco connesse con noi stesse.
A volte è necessario fermarsi e fare il punto della situazione per poter proseguire la rotta verso la nostra meta.

Fare Journaling è sinonimo di scrivere a mano perchè solo in questo modo la scrittura diventa liberatoria e utile.

Scrivere vuol dire dare vita ai pensieri che nella mente rimangono solo ipotesi. Vuol dire indagare più a fondo nel nostro essere e vedere cose che gli occhi da soli non sono in grado di scrutare. C'è bisogno di attivare una parte interiore di noi per portare alla luce i pensieri, capire le difficoltà, avere delle intuizioni, trovare soluzioni ai problemi.



Perchè fare journaling


Da adulti tenere un diario sembra roba da ragazzini e una cosa che fai così per passare il tempo. Invece il journaling può essere un ottimo strumento per allenare e stimolare la nostra creatività.

Scrivere è il miglior modo per far uscire i pensieri. Fissandoli sulla carta diamo una forma alle nostre idee e ne diventiamo più consapevoli, ci permette di conoscere una parte che è di noi da un altro punto di vista.

Ci sono tantissimi modi per fare journaling e altrettanti sono i vantaggi e benefici e che possiamo ottenere con questa pratica. 
La scrittura ci aiuta a fare un lavoro di introspezione e ad indagare in maniera più profonda dentro di noi, a capire meglio quali sono i nostri desideri e le nostre aspettative di vita e cosa vogliamo davvero per noi stessi .

Ecco alcuni motivi per cui fare journaling:

  • ti aiuta a svuotare la mente affollata da troppi pensieri 
  • ti consente di fermare il tempo per un momento per ritrovare calma e centratura abbassando lo stress
  • ti permette di fare un ascolto interiore per stimolare consapevolezza e intuito
  • aumenta la creatività
  • ti aiuta a non perdere le idee
  • ti aiuta a mettere a fuoco le cose, capire meglio le situazioni che stai vivendo e trovare il modo di affrontarle
  • tenere traccia della tua vita, delle lezioni che hai imparato e dei progressi che hai fatto
  • liberarti dai pesi e sfogare le tue emozioni
  • rispondere a domande profonde e complicate e far emergere ciò che mai diresti con le parole

Non c'è un modo giusto o sbagliato di fare Journaling. Il Journal aiuta a fare chiarezza e trovare le risposte che molto spesso sono già dentro di noi però andiamo sempre a cercarlo altrove anzichè guardarci dentro.


Quando fare journaling?


Uno dei maggiori problemi nel fare journaling è che molti pensano che ci voglia molto tempo per farlo. E' vero, scrivere a mano richiedere molto più tempo rispetto a digitare le parole sulla tastiera del pc ma allo stesso modo offre molti benefici. Anche fare una corsa è faticoso ma se pensi a come ti senti più libera e carica dopo le motivazioni per farlo cambiano.

C'è chi pensa che per fare journaling serva molto tempo ma in realtà possono bastare anche 5 minuti al giorno.

Puoi fare journaling in ogni momento della tua giornata, anche più volte al giorno. 
I momenti ideali sono al mattino appena sveglia per iniziare la giornata, oppure, alla sera prima di andare a dormire per riflettere sulla giornata appena trascorsa e favorire il sonno. 


Le nostre giornate non sono tutte uguali e ognuna deve trovare il proprio momento adatto.



Come fare journaling


Iniziare a scrivere su un diario e fare journaling è tutt'altro che semplice. Davanti alla pagina bianca può essere complicato trovare uno stimolo giusto per iniziare e anche solo appoggiare la punta della penna  e tracciare un segno. Soprattutto quando si comincia ci si può far prendere dal blocco dello scrittore.


Cosa ti serve


Per cominciare basta davvero poco. Ecco gli strumenti indispensabili e qualche chicca in più per rendere magico e proficuo il momento della scrittura.
  • un bel quaderno o il tuo Bullet Journal su cui scrivere perchè sappiamo quanto la cartoleria ci fa bene agli occhi e al cuore
  • una penna che possibilmente scriva bene e in maniera fluida (io mi sono regalata questa)
  • il tuo spazio di connessione con candele, oli essenziali, incensi e se gradisci e non ti distoglie un sottofondo musicale
  • penne colorate, pennarelli, carte, adesivi e tutto quelle che ti stimola la fantasia perchè il journaling non è solo scrittura ma è un atto creativo


Prompts di ispirazioni per journaling


Se non hai mai praticato journaling ti può essere di aiuto seguire una traccia. Ecco alcune domande che puoi farti per iniziare a scrivere e poi abbandonati al flusso creativo.
  • Cosa è successo oggi?
  • Come mi sono sentita oggi?
  • Cosa vorrei fare/sentimi in questa giornata?
  • Per che cosa sono grata oggi?
  • Che cosa significa per me essere felice?
  • Quali lezioni ho imparato oggi?
  • Qual è la cosa che oggi mi ha emozionata di più?



Tecniche creative di journaling 


Il journaling non è solo scrittura ma un vero e proprio modo di liberare i pensieri attraverso parole e immagini attraverso diverse tecniche artistiche e pittoriche. 

Ci sono molti esempi di journaling creativo a cui ispirarsi per iniziare o da usare quando siamo bloccate e non sappiamo come procedere.
Ecco tre esempi di tecniche da cui puoi partire per iniziare a scrivere o creare il tuo diario.


1. Le pagine del mattino: il tuo rituale quotidiano

Una delle tecniche più diffuse e usate è quella che consiglia Giulia Cameron nel suo libro La via dell'artista. Si tratta di un vero e proprio rituale mattutino in cui scrivere a ruota libera 3 pagine prima di cominciare la giornata. Non ci sono vincoli ma solo scrivere di getto tutto quello che viene in mente rispettando la quantità delle 3 pagine. 


2. Art Journal: usa l'arte per scrivere

Se non sei molto affine alla scrittura o ti sembra di scrivere talmente male che non ci provi nemmeno allora usa l'arte. Non devi essere pittrice ma basta che ritorni un po' bambina a quando tagliavi e incollavi le tessere di carta per fare un collage. Puoi usare i materiali più vari dalla carta bianca alla carta di giornale, adesivi, washi tape, timbri, pennarelli, acquerelli, fotografie, illustrazioni, immagini da riviste. Puoi davvero recuperare il materiale che possiedi già in casa per realizzare qualcosa di unico ed originale.
L'esercizio è semplice: traduci in un'immagine i tuoi pensieri. Puoi cercare di descrivere un'emozione attraverso i colori, o la tua giornata ideale con immagini che la rappresentino. Aggiungi parole, simboli, forme astratte o geometriche che ne arricchiscano il significato e il contenuto.
Il tuo diario diventerà un vero diario d'artista o una raccolta di pagine di racconto della tua vita.


3. Idee di Journaling: quando ti manca l'ispirazione 

Se ti trovi di fronte al blocco dello scrittore e la pagina bianca ti mette in difficoltà, puoi ricorrere a degli stimoli esterni per stimolare la scrittura. 
  • Utilizza delle carte di ispirazione o carte oracolo e lasciati guidare da ciò che ti trasmettono attraverso le loro illustrazioni, colori e forme
  • segui dei progetti di journaling come il #12journalingproject per avere degli input da seguire e confrontarti con altri esperti e appassionati del journaling
  • un libro con 642 idee per scrivere 
  • lasciati ispirare dalle idee di altre persone su Pinterest

 

La cosa importante è riuscire a mantenere una costanza e un buon allenamento con il Journaling, proprio come se fosse una palestra di scrittura. 
La pratica migliora la tecnica, come in tutte le discipline artistiche.


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24 giugno 2020

10 idee creative per riciclare i ritagli e gli avanzi di carta

10 idee creative per riciclare i ritagli e gli avanzi di carta

24 giugno 2020


10-idee-creative-per-riciclare-ritagli-e-avanzi-di carta


Se ami la carta come me produrrai di sicuro molti avanzi e spesso ti chiedi che cosa ci puoi fare per recuperarli e dargli una seconda possibilità.

Non mi è mai piaciuto sprecare niente, tanto che ho sempre tenuto da parte (e conservo ancora) pezzi di filo da ricamo talmente corti da non essere quasi più usati ma che per fare quella crocetta dimenticata nel ricamo o per rammendare un buco in un tessuto secondo me potevano potevano trovare il loro scopo.

Questo approccio e l'idea di poter usare gli oggetti non solo per ciò che sono stati creati ma vederne altri utilizzi è quello che ha portato me ed Ester di Candelily a creare il progetto "Questa non è una scatola" in cui condividiamo tutorial di riuso creativo che siano utili e belli da vedere.



10 idee creative per riutilizzare gli avanti di carta



1. Carta fatta a mano


La carta fatta a mano è senza dubbio il lavoro più bello e gratificante che si possa fare partendo da piccoli pezzi di ritagli. Si possono creare bellissimi fogli dai colori tenui o vividi e impreziosirli con petali floreali e piccoli elementi naturali.

Istruzioni di carta petalo di fiori secchi fatti a mano fai-da-te con COME immagini |  Claire Marika Photography e carta rimanente
Burnettsboards

2. Fiocchi e fiori per wrapping e packaging


Da alcuni lavori rimangono dei ritagli di carta abbastanza grandi o lunghe strisce da poter ricavare dei fiocchi o nastri decorativi per abbellire e decorare i pacchetti regalo, una confezione o da attaccare come chiusura ad una borsa di carta.

Giochi di carta


3. Tag chiudipacco


Con dei piccoli pezzetti di carta, anche dai profili rovinati e sfibrati, si possono realizzare delle originali tag chiudipacco per accompagnare un regalo o un pensiero personalizzato.

Recyclet Craft

4. Ciotole di carta


Un'idea davvero utili è quella di recuperare pezzi e pezzetti di carta per realizzare delle ciotole e ciotoline che abbiano anche la funzione di contenere oltre che essere decorative. Con l'aggiunta di elementi naturali o altre piccole decorazioni colorate che abbiamo già in casa è possibile crearne di uniche e irripetibili.

Schaeresteipapier

5. Vasetti biodegradabili per piante


Un'idea tutta green per piantare i semi e coltivare le piccole piantine prima di essere trapiantate. Il vasetto per piante è totalmente biodegradabile e in base alla carta utilizzata può diventare anche bello da vedere.

KidsChaosPAPERMACHE
Kidschaos

Stephaniehage

6. Mattonelle di biomassa combustibili per il fuoco


Imparare ad usare fonti combustibili alternative usando gli oggetti che hai a disposizione è un'abilità di sopravvivenza che può tornare utile. I mattoni di biomassa sono una scelta alternativa alle mattonelle di carbone e ad altre prodotti in commercio. Sono anche considerati una fonte di combustibile green e bruciano in modo efficiente.
Le fonti di combustibile da biomassa sono equivalenti a quelle delle comuni fonti di combustibile se bruciate in un ambiente ricco di ossigeno, e sono paragonabile a stufe a pellet e legna, caminetti e griglie a carbone. 
Ho trovato due tutorial interessanti che spiegano come realizzarle: puoi seguire questo tutorial per mattoni o questo per creare dei dischi circolari.

Pila di ritaglio di bricchette di tronchi di carta compressa
Readynutrition.com


7. Bombe di semi


Un progetto di riciclo dall'anima green per le amanti delle piante ma anche per un semplice regalo ad effetto le bombe di semi sono un ottimo modo per recuperare piccoli scarti di carta. 

Kid and Kin blog

8. Fiori di carta


Se da alcuni progetti creativi avanzano dei pezzi di carta dalla forma regolare è possibile utilizzarli per ricavarne dei fiori e fogli utilizzando la tecnica origami o lavorando la carta con le mani. I fiori possono essere usati poi come decorazioni per la casa, inseriti in un pacchetto regalo come riempitivo a sorpresa, formare un bouquet, abbellire pacchi o borse.

Tutti guardano le nuvole

9. Perline di carta


Da alcuni lavori avanzo sempre delle strisce di carta o cartoncino e si adattano perfettamente a questo progetto. Magari non ti piace l'idea di indossare un gioiello di carta ma puoi trasformare le perle in qualche ghirlanda decorativa per la casa o come decorazione per un tavolo vestito a festa, magari per un compleanno o per un party all'aperto.


PaperVine

10. Art journaling


L'Art journal è una forma artistica molto interessante e utilizza un mix di materiali e tecniche varie. I ritagli di carta, anche quelli dai bordi strappati, possono diventare la base delle pagine del diario o essere usati per realizzare dei collage o come semplice decorazione per riempire i vuoti e dare carattere alle pagine. 

Immagination is infinite

So this is a collage spread that I made in my art journal last night  I felt so inspired by the video of @journalbean . I know this spread isnt perfect but for me when I work in my art journal it is just a outlet for my creative thought without thinking that it needs to be perfect   Book: trifted harry potter book Pictures: mostly @flow_magazine  Paint: @actionnederland van bleiswijck Brush: @actionnederland van eyck 8 Art journal: @royaltalens art creations notebook A5 Fineliner: @winsorandnewt
Lettersbyamy

Foundonbrighton


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17 giugno 2020

L'Estate e il bilancio di metà anno: 10 domande utili da farsi prima di pianificare i prossimi mesi

L'Estate e il bilancio di metà anno: 10 domande utili da farsi prima di pianificare i prossimi mesi

17 giugno 2020

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L'Estate è il momento in cui tanti si fermano e si concedono le meritate vacanze. Forse quest'anno, andato un po' diversamente dal solito, porterà molti a lavorare o a riflettere ancora di più su come pianificare il secondo semestre e quali strategie adottare per essere più produttivi e motivati nel raggiungimento dei propri obiettivi.

Perchè fare una revisione di metà anno


Un revisione estiva è essenziale per capire a che punto siamo e capire quali azioni possiamo ancora mettere in atto per lavorare nei mesi a venire.

Raggiungere gli obiettivi non è sempre facile. Ecco perchè una revisione di metà anno aiuta a mantenerci sulla strada giusta per arrivare ai nostri desideri.
Non hai raggiunto i tuoi obiettivi? Hai avuto delle difficoltà a rispettare le to-do list e hai posticipato gli eventi? O ancora hai perso la bussola e non sai più come procedere e ti senti un po' persa e ti balena l'idea di rinunciare o buttare ciò che hai realizzato?

Nulla è perduto! 

Un obiettivo non si raggiunge da solo, bisogna fare tante piccole azioni per poterlo realizzare. La fase del monitoraggio è molto importante per verificare costantemente a che punto siamo con il nostro progetto. Capita però che in alcuni momenti perdiamo la visione d'insieme del nostro lavoro. Non ci rendiamo bene conte di quello che ha funzionato, gli errori che inconsciamente ripetiamo, la visione che non rispecchia più ciò che desideriamo davvero.



10 domande da farsi per il bilancio di metà anno



1. Quale era la mia visione di questo anno?


Quali erano i tuoi obiettivi e i tuoi grandi progetti per quest'anno? Ripercorri il tuo planning dei mesi appena trascorsi e verifica quale era la tua visione, se corrisponde ancora con i tuoi desideri più autentici oppure se c'è bisogno di riallinearla a nuove prospettive. 

2. Quali successi e risultati ho raggiunto?


Rispetto al tuo planning valuta a che stadio sono i tuoi progetti e desideri rendi atto a te stessa di quanto hai realizzato. Piccole o grandi cose che siano, tutto ciò che ha avuto successo contribuisce ad aumentare la tua autostima e farti vedere che tutto è possibile. Spesso e volentieri non ci rendiamo nemmeno conto di tutti i risultati che raggiungiamo.

3. Cosa non è andato bene?


Non lasciare che i fallimenti e le frustrazioni abbiano il sopravvento, ma accetta gli insuccessi e gli errori per migliorare e trarne degli insegnamenti. Tieni traccia anche delle cose che non hanno funzionato, i progetti bloccati o mai partiti e chiediti perchè è successo, quali condizioni non hanno ti hanno permesso di far progredire il tuo lavoro. Cerca di capire cosa non ha funzionato e perchè.

4. Quali lezioni ho imparato dai miei errori?


Guardanti indietro ti rendi conto di aver commesso degli errori, di non aver saputo come affrontare degli imprevisti, di come è stato il tuo approccio a seguito di alcuni avvenimenti. I fallimenti fanno parte del processo di crescita e significa che abbiamo introdotto dei cambiamenti nella nostra vita verso una direzione diversa da quella in cui eravamo. E' importante riconoscere gli errori per non commetterli più e per far sì che da essi possiamo trarre delle lezioni per migliorare i nostri metodi e il nostro approccio. 

5. Di che cosa sono pienamente felice e soddisfatta?


Quali sono le emozioni, gli eventi, o progetti che mi hanno reso felice e soddisfatta? Riconoscere ciò che ci ha fatto bene ci serve ad integrare nel futuro quelle sensazioni e quelle ispirazioni che ci hanno dato un'energia positiva e linfa vitale alla nostra creatività. Una canzone, un fiore, una poesia, un quadro, un luogo, una vecchia stoffa. Pensa a tutte quelle piccole cose che hanno saputo fare la differenza per farti sentire ricca e realizzata.

6. Cosa voglio lasciare andare?


In questo momento ci sono di sicuro dei pesi che ti proti dietro e non fanno altro che trascinarsi senza un perchè. Liberarsi da ciò che non serve ci aiuta a sentici più libere, leggere e pronte ad accogliere nuove cose. Un cassetto pieno non potrà mai contenere altri bei progetti. Svuotalo, seleziona e trattieni solo ciò che in questo istante conta davvero per te, il resto buttalo.

7. Che cosa voglio portare nella mia vita?


Avere una mente e un'ambiente pulito e ordinato consente di accogliere nuove idee e progetti. Quali sono le emozioni, i colori, gli oggetti che vuoi portare nella tua quotidianità?

8. Per che cosa sono grata?


Ogni giorno impariamo delle importanti lezioni. La gratitudine per le cose che ci sono state donate, regalate, offerte o le prove da superare che la vita ci ha messo di fronte fanno parte del nostro percorso di crescita. Essere grati ci aiuta a sviluppare e migliorare noi stessi e il nostro lavoro. Concediti un momento per ringraziare tutte le cose belle, anche quelle piccole, che ti hanno resa felice e soddisfatta e hanno riempito di gioia il tuo cuore.

9. Qual è il progetto che voglio portare avanti nei prossimi mesi?


Dopo un'attenta valutazione sei pronta a sentire qual è la visione che vorrai avere per lavorare da qui a fine anno. Quali emozioni vuoi integrare e quali progetti vuoi sviluppare o portare avanti? Focalizza i nuovi obiettivi 


10. Che azioni devo mettere in atto per cambiare le cose?


Una volta fatto il bilancio della tua sfera personale e lavorativa non ti resta che capire da qui in poi che azioni concrete devi attuare per apportare il cambiamento che desideri. Revisiona il tuo planning e rivedi il tuo piano d'azione per capire come raggiungere i tuoi obiettivi.




In vista delle ho pensato che ti sarebbe tornato utile fermarti un attimo e fare il punto della situazione. Ho preparato il Summer Work Review che ti aiuta a farti le domande giuste, mettere a fuoco ciò che hai fatto finora e cosa puoi fare nei prossimi mesi per chiudere l'anno felice e soddisfatta per quanto hai creato quest'anno.

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Tra poco sarà il Solstizio d'Estate e si festeggerà Litha, momento in cui nell'antichità venivano bruciate le vecchie erbe e si dava il via alla raccolta delle nuove, utilizzate poi nella preparazione di rimedi e cure erboristiche.
Questo Solstizio sarà accompagnato dalla Luna Nuova, un momento favorevole per seminare le nostre intenzioni e e lavorare sulla nostra Creatività a Ritmo di Luna . Scopri come la Luna ti aiuta a pianificare al meglio il tuo lavoro attraverso le sue influenze e il suo ciclo energetico.



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10 giugno 2020

Bullet Journal: la pianificazione quotidiana con il ciclo di Deming

Bullet Journal: la pianificazione quotidiana con il ciclo di Deming

10 giugno 2020

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Gestire e programmare il proprio tempo sembra essere una delle cose più difficili.
I ritmi di vita e lavoro da sostenere e la moltitudine di attività da eseguire ci lasciano ben poco spazio per fare ciò che ci piace e sembra sempre di rincorrere il tempo che non esiste.


Molti vedono nella pianificazione una limitazione alla propria vita. Ma sappiamo benissimo che una visione del futuro e della direzioni che vogliamo prendere è fondamentale per sapere dove andare e cosa fare.

Ecco che, per una buona gestione del tempo è indispensabile partire da una buona pianificazione e da una adeguata flessibilità. Queste due componenti ci aiutano a gestire il processo di lavoro e far fronte ad eventuali intoppi che possono porsi sulla strada (e sappiamo che gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo!).

Pianificare è un mezzo che ci permette di ottimizzare le nostre risorse in termini di energie e tempo, così da impiegarne di meno e produrre di più e meglio.
Nella pianificazione consideriamo anche quei possibili imprevisti che ci farebbero perdere tempo prezioso cercando in anticipo una soluzione che, se dovessimo trovarci di fronte al problema, ci abbiamo già lavorato prima per affrontarlo e sappiamo già come superarlo.


L'organizzazione del proprio tempo passa per un processo ciclico fatto di vari steps operativi, che aiutano a creare un flusso di lavoro utile, per mantenere il focus sui propri obiettivi e un buon livello di motivazione.



Le 4P del time management


Pianificare significa stabilire un ordine di priorità nello svolgere le nostre attività. È importante mettere nero su bianco la nostra pianificazione e fare in modo che diventi concreta e non rimanga solo una vaga idea di come procedere.

Il time management si basa su 4 pilastri fondamentali e imprescindibili:
  1. Pianifica
  2. Priorità
  3. Prevedi
  4. Programma


Pianificare
Prendi nota di nota di ogni attività e compito da fare e segnare una scadenza pianificando in maniera realistica le attività e le cose da eseguire

Priorità
Attribuire le giuste priorità ai compiti da svolgere

Prevedi
Prevedere eventuali imprevisti e difficoltà da superare per essere pronta ad affrontarle se dovessero presentarsi lungo il processo

Programma
Programmare il tempo necessario alla pianificazione, che può essere ad inizio e fine giornata


Il ciclo di Deming


Il processo di miglioramento continuo di un qualsiasi progetto trova attuazione nel noto "ciclo di Deming", che prende il nome dal suo ideatore nonchè padre del kaizen.


Il principio di questo strumento è quello basato su un ciclo iterativo, ovvero quelli di imparare dai propri errori e fare tesoro dei successi, applicando nuovamente le lezioni apprese migliorando continuamente il proprio lavoro.

L'iterazione è l'atto di ripetere un processo con l'obiettivo di avvicinarsi a un risultato desiderato. Ogni ripetizione del processo è essa stessa definita una iterazione e i risultati di una sono utilizzati come punto di partenza per quella successiva.

L'iterazione si basa su una domanda molto semplice: Quale piccola cosa posso fare per cambiare e migliorare la situazione?



PDCA-ciclo-di-deming-per-pianificare-col-bullet-journal


Il ciclo di Deming propone una suddivisione in quattro quadranti per il miglioramento continuo:

Plan ➡ Do ➡ Check ➡Act

ovvero

Pianificare ➡ Fare ➡ Studiare ➡ Agire


1. Pianificare - Plan
Riconoscere un'opportunità e pianificare un cambiamento

2. Fare - Do
Mettere in atto il piano di azione e valutare il cambiamento

3. Studiare - Check
Analizzare gli esiti del piano e individuare cosa è stato appreso

4. Agire - Act
agire in base a ciò che è stato appreso. Se il cambiamento non ha funzionato, ripercorrere il ciclo seguendo un piano diverso. Se invece ha avuto successo, fare nostro ciò che è stato appreso per pianificare nuovi miglioramenti. Ricominciare la da capo.



Come applicare il ciclo di Deming al Bullet Journal


Prendo esempio da quanto propone Ryder Carroll nel suo libro.
Lui consiglia di considerare ogni giorno come un ciclo di iterazione: pianificare durante la riflessione mattina, fare nel corso della giornata, studiare ed agire nella riflessione serale.

Questa non è una regola, è possibile applicare il processo adattandolo al nostro ciclo di vita-lavoro e in un arco temporale più lungo. L'importante è che diventi parte integrante degli strumenti di controllo, verifica e monitoraggio del nostro metodo per funzionare.

La produttività è strettamente connessa alla nostra costanza. Lavorare sul processo è molto più importante che fissarsi solamente sugli obiettivi e risultati finali.


pianificare-nel-bullet-journal-con-il-ciclo-di-deming


Scegliere il momento migliore seguendo il nostro ciclo


L'introduzione di un nuovo sistema appare sempre difficile e di complicata applicazione. Soprattutto quando ci sentiamo stanchi, bloccati e sopraffatti tendiamo a perdere la motivazione e pensare che tutto vada storto e che nulla possa essere modificato.
Siccome la vita di pende da noi e dalle scelte che facciamo, abbiamo sempre la possibilità di scegliere cosa fare per modificare la situazione attuale, nella scelta o nella non scelta.

Chiedersi ogni giorno Quale piccola cosa posso fare per cambiare e migliorare la situazione? aiuta a migliorare le giornate e a trovare quel piccolo elemento che possa cambiare la situazione.

Ogni giorno puoi segnare sul Bullet Journal quella piccola o grande azione che puoi compiere per raggiungere i tuoi risultati. 
Giorno dopo giorno, azione dopo azione avremmo ridotto la distanza che ci separa dal nostro obiettivo. 
Passo dopo passo saremmo in grado di raggiungere la nostra meta e attuare i cambiamenti che vogliamo nella nostra vita in modo sostenibile e allineato con il nostro essere.



Una delle cose che ho imparato negli ultimi anni e che mi è servita molto per mantenere costanza e una direzione precisa è il monitoraggio delle mie risorse energetiche. Conoscere il proprio flusso di energie, quando queste sono favorevoli o subiscono un rallentamento, mi permette di sfruttare al massimo i vari momenti del mio bioritmo e aumentare la mia produttività.

Il tracciamento del ciclo, non solo quello di tipo mestruale, permette di conoscere molto di noi stesse e adeguarci in modo naturale ai cambiamenti interni ed esterni

Per questo ho creato un percorso che ti aiuta a capire meglio il tuo ciclo energetico in armonia con il ciclo della Luna. Si chiama Creatività a Ritmo di Luna e lo trovi in promozione fino al Solstizio d'Estate. Scopri come la Luna ti aiuta a pianificare al meglio il tuo lavoro conoscendo l'andamento del tuo flusso di energie.



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03 giugno 2020

5 cose semplici che puoi fare per essere più produttiva

5 cose semplici che puoi fare per essere più produttiva

03 giugno 2020



Una delle lamentele che sento più spesso tra le mie clienti è quella di non avere abbastanza tempo.

Sapendo che abbiamo tutti le stesse identiche ore a disposizione in una giornata, perchè allora alcune persone sembrano essere molto più produttive di altre e sembra che facciano mille cose più di noi?

Semplicemente perchè alcune persone hanno ben chiaro in mente cosa devono fare,  in quanto tempo farlo ed eliminando tutto ciò che non serve

Forse stai già facendo alcuni esercizi o attuando delle tecniche per migliorare la gestione del tuo tempo. Oppure sei insoddisfatta di come lo gestisci e non sai minimamente da che parte iniziare per fare un po' di ordine.

A volte sono proprio le cose più semplici e banali quelle più efficaci e che portano risultati immediati. Solo che non le ricordiamo o non ci riflettiamo abbastanza e non ci vengono in mente perchè siamo troppo concentrate su ciò che dobbiamo fare per trovare delle soluzioni pratiche ai nostri problemi


5 cose semplici da fare per sentirsi più produttive


1. evita il multitasking


Io sono da sempre una gran sostenitrice del "una cosa alla volta". Il nostro cervello è fatto per porre attenzione ad una cosa per volta e non riesce ad elaborare più attività contemporaneamente. 
E' vero che come mamme siamo abituate a fare tremila cose insieme, ma questo avviene per brevi tempi e sempre molto concentrati. Non è proprio possibile usare il multitasking per alcuni lavori in cui c'è bisogno di essere presenti con la testa. Ne va della qualità del lavoro.
Occuparsi di più compiti insieme potrebbe sembrare in apparenza una buona idea per fare di più, ma quasi sempre si tratta di una dispersione di energie che porta ad una perdita di tempo e nel peggiore dei casi al completo rifacimento del lavoro. Hai presente no quando cerchi di fare il lavoro, mentre inforni una torta e curi il giardino e alla fine devi rifare il tuo lavoro, la torta è bruciata e la pianta che stavi invasando dovrà aspettare l'indomani perchè devi correre al riparo con tutto il resto? Ecco, questo per dire che il tempo speso bene è un vero guadagno per tutto quello che devi fare. 
Concentrati su una cosa e cerca di farla bene così non dovrai ripassarci sopra più volte. 


2. prendersi cura di sè


Se il nostro corso sta bene di conseguenza anche il nostro spirito vive di un'energia positiva. 
Nutrire corpo e spirito è importante per mantenerci in buona salute e coltivare un buono stile di vita. Questo avviene sia per il fisico attraverso una sana ed equilibrata nutrizione, sia a livello mentale coltivando sane abitudini ed un atteggiamento positivo nei confronti della nostra vita e di cosa ci accade. 

Prendersi cura di sè richiede tempo. Può essere anche di 10 minuti al giorno ma deve essere tempo di qualità per avere i suoi benefici. Puoi provare a prenderti del tempo per te con queste 10 idee si self care con il Bullet Journal o con questo Ricettario Creativo



3. pianifica le attività


Le to-do list sono fantastiche, ma è necessario che siano fatte bene per funzionare e che siano di auto nel nostro lavoro. Quando hai tante attività da fare e diverse tra loro le liste sono un validissimo aiuto. Impara a creare delle to-do list efficaci per i tuoi progetti , organizzando i task principali e quelli secondari. Datti delle scadenze ben precise da rispettare, individua 3 compiti su cui concentrarti e non segnare più di 10 attività giornaliere da portare a termine. 

Pianificare è l'unico modo che ti consente di avere una guida da seguire senza perderti per strada. Avere un planning ti consente di distribuire impegni e attività evitando il sovraccarico e sfruttando i periodi giusti e i tuoi livelli di energia più favorevoli. 


Cerca lo strumento che meglio si adatta alle tue esigenze, analogico o digitale, programmando e organizzando il lavoro sulla tua agenda. 


4. elimina le distrazioni


I principali colpevoli delle distrazioni sono senza dubbio i social. Ma non sottovalutiamo la casella mail e il telefono, perchè anch’essi hanno un ruolo importante nel “rubare” tempo prezioso nelle nostre  giornate lavorative.

E’ importante identificare le distrazioni e far in modo di eliminarle o ridurle il più possibile. Solo così possiamo garantirci un tempo di qualità per poter eseguire il nostro lavoro.
Puoi provare ad usare un'app per sconfiggere la dipendenza da smartphone e pianificare un momento o un intero periodo di digital detox senza tecnologia.


5. fai ciò che ti piace



Se ci ha fatto caso le persone di successo riescono sempre a dedicare del tempo alle cose che gli piace fare. Se pensi che queste persone lo facciano perchè hanno troppo tempo non è proprio così. Soprattutto loro che hanno moltissimi impegni e magari si spostano molto in varie zone devono avere un'ottima pianificazione ed una buona organizzazione.

Quello che dobbiamo imparare da loro è prenderci del tempo da dedicare ogni giorno alle cose che ci piacciono e che ci fanno sentire bene. Sono in genere quelle attività che ci aiutano a ridurre lo stress, a divertirci e a liberare la nostra mente dal sovraffollamento del quotidiano.

Quando perdiamo di vista il nostro obiettivo, lo scopo di quello che stiamo facendo , è perchè è venuta a mancare la nostra motivazione e dobbiamo riuscire in qualche modo a riattivarla e ritrovare la spinta che ci permette di perseverare nel raggiungimento dei nostri desideri. 



Se hai bisogno di fare chiarezza tra le idee e fare un planning creativo c'è il mio corso gratuito L'ordine delle Idee. Se invece ti serve qualcuno che risponda ai tuoi dubbi e ti aiuti a cercare le risposte giuste ai tuoi problemi di organizzazione possiamo sentirci A Tu per Tu.  



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26 maggio 2020

Come progettare e pianificare un progetto creativo

Come progettare e pianificare un progetto creativo

26 maggio 2020

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La buona riuscita di un progetto dipende da una buona organizzazione. 

Avere un piano di progetto è fondamentale per avere una mappa da seguire per non perdersi ma anche per comprendere le potenzialità e le criticità delle nostre idee ed essere pronte ad affrontarle.

Spesso sottovalutiamo la fase di pianificazione a favore della fase di realizzazione, molto più entusiasmante e allettante. E' vero che la pianificazione costa molto in termini di tempo, ma gli sforzi vengono sempre ripagati nella fase di realizzazione avendo un chiaro disegno sulle attività da seguire, le risorse da impiegare e individuato in anticipo i possibili problemi che potrebbero sorgere.

La pianificazione di un progetto prevede una serie di passaggi con il fine di individuare e sviluppare cosa dovrà essere fatto (obiettivi), come dovrà essere fatto (attività, risorse, mezzi, persone, strumenti) e con quali tempi e costi

Pianificare un progetto significa strutturare un piano affinchè prenda un forma attuabile, sostenibile e realizzabile nel tempo prevedendo le possibili difficoltà e individuando le azioni correttive per riportare il progetto in linea con la visione iniziale.



Che cosa sono i progetti


Secondo il Project Management Institute (PMI), un progetto è un'iniziativa temporanea con un inizio e una fine definiti. Potrebbe essere la realizzazione di un nuovo prodotto o lo sviluppo di un sito internet.

Ogni progetto prevede la definizione di un obiettivo ben specifico da raggiungere attraverso l'attuazione di una serie di compiti e attività e una attenta valutazione di tempi e risorse necessarie per completare il progetto. 


Le fasi di progettazione e pianificazione un progetto


In genere, un progetto si compone di cinque fasi. Ogni fase contiene compiti specifici che permettono  di raggiungere gli obiettivi del progetto.

1. Avviamento


La prima fase di un progetto prevede la valutazione dell'idea progettuale, di quanto questa sia allineata al proprio business, se è fattibile, se porterà dei risultati concreti personali o lavorativi.

Questo è anche il momento in cui solitamente viene fatto il piano di fattibilità di un progetto in cui si valutano le reali potenzialità o insuccesso dell'idea.

Da questa fase prende vita il piano di progetto contenente tutte le informazioni necessarie per strutturare ed elaborare il progetto stesso e condividerlo con gli eventuali collaboratori che sono stati individuati nella sua realizzazione. 


Nel piano di progetto rientreranno per esempio le informazioni relative all'ottenimento delle risorse, come vengono gestiti i rischi e gli imprevisti, come avviene la comunicazione tra i componenti del progetto, come vengono prodotti risultati di qualità. 
Idealmente dovrebbe contenere una timeline chiara con individuate a grandi linee le attività e quando dovrebbero compiersi, ovvero la suddivisione dei vari step necessari per raggiungere l'obiettivo finale. 


2. Pianificazione


La fase di pianificazione è quella in cui si struttura l'idea e si mette a punto la mappa da seguire per raggiungere il risultato finale.


I dati da inserire nella pianificazione posso essere identificati in:

  • requisiti e necessità iniziali, proprie o del committente
  • definizione degli stakeholder legati al progetto
  • stima dei costi
  • vincoli organizzativi (luoghi e sedi diverse, spostamenti)
  • definizione dei risultati da raggiungere
  • principali rischi a cui potrebbe andare in contro il progetto (imprevisti, ritardi, spese non previste)
  • budget a disposizione
  • data entro la quale concludere il progetto

Per fare una buona pianificazione, dopo aver chiarito gli obiettivi, è necessario costruire un piano d'azione efficace e creare delle to-do list che ci aiutino ad essere produttive e non disperdere le energie.
E' molto utile avere una visione della programmazione a medio-lungo termine con un dettaglio dei micro-obiettivi e delle attività da svolgere per ogni step del progetto . La durata della pianificazione dipende molto dalla complessità del progetto e dalle figure coinvolte in esso.


3. Esecuzione


La fase di esecuzione del progetto è quella in cui il progetto prende vita vera e si concretizza.
Se è presente un team di lavoro è il momento in cui ci si confronta sui vari compiti di ogni collaboratore e si discutono i dettagli del progetto. 
La fase di creazione è anche molto delicata perchè richiede molta concentrazione, il mantenimento di un alto livello di motivazione, riuscire a ridurre o eliminare le distrazioni che possono compromettere il risultato finale rispettando la deadline stabilita.

Possiamo dire che il successo della fase di esecuzione di un progetto dipende strettamente dall’accuratezza con viene progettata e seguita la fase di pianificazione

4. Monitoraggio


La fase di monitoraggio di un progetto di solito viene sottovalutata. E' importante controllare e verificare in diversi momenti di vita lo stato del progetto per assicurarsi il buon sviluppo del lavoro, accertasi di essere il linea con l'idea iniziale e controllare di rispettare tutti i punti della nostra pianificazione. 
Il monitoraggio puoi farlo su un foglio, su un quaderno, con un file, oppure utilizzare il tuo Bullet Journal.


5. Conclusione


I progetti si definiscono chiusi o conclusi quanto il prodotto finale viene ufficialmente consegnato al cliente che ha commissionato il lavoro o in qualche modo prende vita dalle tue mani.
Prima di fare la consegna o ufficializzare la creazione è importante prendersi un momento e fare delle valutazioni:

  1. cosa è andato bene?
  2. cosa sarebbe potuto andare meglio?
  3. cosa ho imparato affichè i progetti futuri possano funzionare meglio?

Queste considerazioni aiutano non solo a migliorare sempre di più il proprio lavoro e di non incorrere negli stessi errori ma, permettono di costruire progetti sempre più forti e solidi e una pianificazione più efficace.


Organizzare e gestire un progetto è difficile e complicato soprattutto se non hai le competenze e tempo da perdere a capire come poter tradurre la teoria in pratica. Ho creato questo comodo schema per la gestione dei tuoi progetti che puoi scaricare gratuitamente qui sotto

project-planner-worksheet-free-download



Puoi stamparlo o ricopiare lo schema sulla tua agenda o sul Bullet Journal, oppure trasferirlo in un file se preferisci la versione digitale.




La maggior parte dei progetti falliscono perchè non è stata fatta una buona pianificazione e non sono state individuate tutte le variabili del progetto stesso, ma anche di come noi ci poniamo nei suoi confronti. 
Se ti serve un aiuto per sbloccare una situazione nel tuo progetto o capire dove puoi migliorare il tuo prodotto io posso offrirti una guida per farlo.



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20 maggio 2020

Definire le attività più importanti con il metodo MIT per sentirsi più produttive

Definire le attività più importanti con il metodo MIT per sentirsi più produttive

20 maggio 2020

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Quando siamo sopraffatte dalle incombenze, gli eventi della vita sembrano avere il sopravvento, siamo in un momento sensibile della nostra vita e tutto quello che guardiamo fuori sembra più bello e rigoglioso del nostro lavoro, non vediamo le cose con lucidità e non riusciamo a definire ciò che davvero conta per noi.

Alla fine della giornata ci sentiamo stanche e frustrate per  aver concluso poco o nulla. Spesso ci sentiamo in colpa o pensiamo di aver fallito per non aver fatto quel piccolo passo avanti verso il nostro obiettivo come avremmo voluto e aver dedicato del tempo a fare altro.

Ma come si fa a scegliere l'attività più importante? Come possiamo dare le giuste priorità a tutte le cose che dobbiamo fare? Perchè dovresti usare questo metodo?



Cos'è e come funziona il metodo MIT



Il MIT è l'acronimo inglese di Most Important Tasks secondo il blogger Leo Babauta di zenhabits.net , ed equivale a dire il compito più importante .
Il MIT ti aiuta a focalizzare l'attenzione su quell'unico compito importante della giornata che ti consente di portare avanti il tuo progetto e raggiungere i tuoi obiettivi. Questo ti farà sentire soddisfatta e orgogliosa del lavoro svolto e aumenterà il tuo livello di autostima per la buona riuscita dei risultati.

Il metodo MIT funziona perchè ci costringe a porre la nostra attenzione su un unico grande compito a cui pensare, aumentando la nostra motivazione nel portarlo avanti e dandoci lo stimolo per continuare a farlo fino in fondo.



I vantaggi del metodo MIT



Scegliere un compito importante significa che hai riflettuto sulle tue priorità e sai cosa fa la differenza più grande nel tuo lavoro e nella vita in generale.

È anche un modo gratificante per iniziare la giornata perchè farai una cosa su cui vuoi lavorare che, portata a termine, ti farà sentire più soddisfatta e felice.

Ecco i maggiori vantaggi di fissare dei MIT:

  • mantenere la concentrazione e il focus sulle attività davvero importanti per noi
  • evitare la procrastinazione mettendoti in azione
  • pianificare meglio il proprio tempo e le proprie energie nelle attività da svolgere
  • aumentare la produttività 
  • bilanciare meglio le attività personali e lavorative durante la giornata


Quando scrivere i tuoi MIT


Non esiste una regola. Puoi farlo la sera prima o al mattino presto, dopo la tua routine mattutina
Iniziare la giornata occupandoti delle attività più importanti per te ti porta a intraprendere un nuovo giorno all'insegna della positività. 

Dedica il tempo al tuo MIT nel momento più proficuo o produttivo della giornata. Siccome questo momento è diverso per ognuna di noi, bisogna conoscersi e sapere quale sia il momento della giornata in cui il nostro livello di energia è più altro per poter sfruttarlo al massimo e concentrarci meglio. 


Come scegliere il tuo MIT


Ogni giorno hai mille cose da fare, ma è probabile che ci siano solamente 1 o 2 di quelle cose che hanno la massima priorità sulle altre. Non serve che tu sia bravissima con le to-do list, dovrai essere in grado di individuare quali sono le attività più importanti che devi svolgere rispetto a quelle urgenti.


Il MIT dovrà essere:
  • piccolo
  • realizzabile
  • collegato ad uno dei tuoi obiettivi
  • una fonte di entusiasmo

Questo è il compito principale su cui dovrai lavorare.
Puoi aiutarti ad identificarlo chiedendoti:


"Quale tra i miei compiti avrà il maggior impatto sulla mia vita?"

"Quali sono le tre cose più importanti che potrei fare oggi per avvicinarmi ai miei obiettivi?"


Potresti avere anche più di un MIT giornaliero, ma non superare i tre. Potrebbero sembrare pochi ma se alla fine della tua giornata sarai riuscita a lavorare a tutti e tre potrai ritenerti più che soddisfatta. 
I MIT sono flessibili e potranno cambiare ogni giorno o potrai aver bisogno di rivederli in base alle tue esigenze di vita e lavoro.


Metti in ordine le tue priorità


Come ben sappiamo il nostro tempo è limitato, ci sono un certo numero di ore al giorno e un'infinita lista di attività su cui lavorare. Definire le priorità è senza dubbio fondamentale per avere una mappa da seguire per non navigare a vista e finire la giornata con un certa soddisfazione. 

I MIT identificano i compiti principali su cui mantenere il tuo focus. Sono i compiti su cui devi concentrare la maggior parte delle tue energie. Ciò non significa che tutte le attività che hai messo in to-do list non le vedi fare o hanno minor importanza. Vuol dire dovrai lavorare in funzione del tuo MIT, perciò tutte le liste di attività saranno in funzione del tuo compito più importante. 


Come integrare i MIT nella pianificazione


Molto probabilmente avrai definito i tuoi obiettivi e la tua pianificazione annuale. Come puoi integrare i MIT nel tuo planning?
Partiamo dal fatto che i MIT sono legati a compiti importanti che definisci giornalmente e sono collegati agli obiettivi a lungo termine. Ecco alcuni passi per arrivare alla definizione dei MIT:

  • rivedi i tuoi obiettivi verificando che siano autentici e che rispecchino davvero chi sei e cosa vuoi
  • definisci un planning annuale per raggiungere i tuoi obiettivi che sia sostenibile
  • progetta un pianificazione mensile che contenga i micro-obiettivi che ti consentono di raggiungere i tuoi obiettivi
  • struttura un piano d'azione settimanale per lavorare alle tue attività e avvicinarti ai tuoi obiettivi mensili
  • scrivi to-do list efficaci per portare avanti il tuo lavoro
  • individua i tuoi MIT giornalieri da raggiungere ogni giorno



Hai dei dubbi su quale sia il tuo MIT?
Di solito i compiti che temiamo, che rimandiamo, quelli che ci mettono un po' di ansia e di timore sono proprio quelli che per noi sono importanti e sui quali dobbiamo lavorare.
Se a fine giornata avrai completato i tuoi MIT a rimarranno ancora delle attività nella to-do list ti sentirai comunque soddisfatta e avrai avuto una giornata produttiva.

Se vuoi tenere sempre sott'occhio i tuoi MIT c'è anche un'app.



Se hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a definire un programma di lavoro o pianificare meglio le tue attività posso aiutarti  a chiarire ogni tuo dubbio oppure possiamo lavorare insieme per costruire un itinerario di viaggio per mantenere la rotta




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