Ciao, sono Mariangela

Benvenuta nel mio mondo creativo!



Sono una creativa appassionata di crochet e carta. Vivo tra le montagne del Trentino Sono immersa tra il verde degli alberi, l'azzurro del cielo e i mille colori dei fiori nei prati. Qui condivido idee e ispirazioni, parlo di organizzazione e di vita semplice, preparo dei semplici DIY alla portata di tutti.

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08 maggio 2018

Un giardino Zen fai da te per la mamma giardiniera - DIY

Un giardino Zen fai da te per la mamma giardiniera - DIY

08 maggio 2018


La Festa della Mamma si avvicina e sei senza idee? Non ti preoccupare, ci ho già pensato io a trovare un'idea originale! Se anche la tua mamma è come la mia un'amante di piante e giardino e soffre quando non può uscire per curare i suoi adorati fiori e fare del sano giardinaggio questa è la soluzione giusta.
Regalale un bel Giardino Zen da curare e sistemare anche nelle più fredde e piovose giornate dell'anno. Potrebbe sembrare strano ma ti assicuro che una volta che inizi a rastrellare la sabbia, spostare e sistemare piante e sassolini oltre ad essere molto divertente il tempo passa velocemente e diventa perfino rilassante: la mente è concentrata sulla sistemazione degli elementi e si perde la cognizione del tempo.


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Il giardino Zen: molto più che un semplice giardino


Il vero giardino giapponese non ha solo una  funzione estetica, ma ciascun elemento naturale presente in esso è dotato di un preciso significato.
Capace di infondere serenità ed armonia, un vero giardino giapponese è costituito da tre elementi:

• l'acqua, il simbolo della vita, senza la quale non possiamo sopravvivere. Proprio come il sorgere ed il tramontare del sole, l'acqua deve scorrere da est verso ovest oppure essere ferma.

• le rocce, ovvero il punto del giardino in cui regna la pace. 

• il verde, presente durante l'intero corso dell'anno, come ad esempio il muschio o piante verdi come la felce. I fiori sono pochi, in generale camelie, rododendri oppure azalee.


Esistono diversi stili di giardino giapponese e, a seconda degli elementi che caratterizzano ognuno di essi. Quelli che comunemente conosciamo come giardini Zen sono chiamati Karesansui e sono dei veri e proprio giardini secchi in miniatura, caratterizzati dall'assenza di acqua).
I Bonseki sono dei giardini Zen in miniatura (quasi sempre Karesansui, ovvero quelli secchi, anche perché sono più agevolmente riproducibili), creati su vassoi di lacca nera ricoperti di sabbia bianca, sassi e rocce. Per la loro realizzazione e cura si utilizzano strumenti delicati come piume, ramoscelli, setacci e piccole scope.

Il gesto di rastrellare la ghiaia, formando delle linee curve continue intorno ai sassi, rappresenta sì le onde del mare che s’infrangono sugli scogli, ma simboleggia in realtà i pensieri che si scontrano e che, dopo aver percorso ragionamenti e strade differenti, portano a nuove concezioni, a nuovi punti di vista più maturi. 

Coltivare un giardino zen significa coltivare la propria anima e la propria personalità in un percorso di crescita continua.

Creare un guardino Zen è più semplice di quello che immagini. Bastano davvero pochi materiali e poco tempo. Vediamo come fare!



Cosa ti serve


  • un contenitore (un vassoio, una ciotola, un vaso basso)
  • sabbia fina
  • bastoncini e stuzzicadenti
  • ornamenti: piccole piantine, sassi, candele, legnetti
  • colla a caldo o a tenuta forte

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Come si realizza


Prima di tutto vediamo come realizzare il rastrello.

Taglia un pezzetto di legno di 4 cm e uno più lungo di 14 cm.
Poi taglia 2 stuzzicadenti partendo dalla punta a circa 2 cm per formare i denti del rastrello.
A questo punto incolla i pezzetti di stuzzicadenti a 0,5 cm sul legnetto più corto
Incolla poi il legno più lungo a metà del pezzo più corto (vedi foto). Lascia asciugare bene la colla.


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Ora riempi il contenitore con la sabbia cercando di uniformarla su tutta la superficie.

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E' arrivato il momento più divertente: decorare il giardino!
Prendi piantine e decorazioni e posizionale all'interno del tuo contenitore come meglio ti piace. Con il rastrello disegna e traccia cerchi, linee, punti e crea i disegni che ti suggerisce la fantasia.
Qui vedi alcune soluzioni che ho realizzato con diversi elementi da cui puoi prendere inspirazione.



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Con poche e semplici cose puoi realizzare un regalo davvero originale per la tua mamma amante del giardino.



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    zen-garden-DIY-marymanicreative




    12 aprile 2018

    L'importanza di creare un'abitudine

    L'importanza di creare un'abitudine

    12 aprile 2018

    come-creare-una-nuova-abitudine



    Non sono mai stata una gran lettrice ma sono sempre stata ghiotta di conoscenza. Quando ho scoperto che leggere fa bene sotto tanti aspetti ho iniziato a cercare dei testi in linea con i miei interessi trovando un mondo meraviglioso di informazioni. Il problema era avere il tempo necessario per leggere anche solo un libricino di 50 pagine avendo sempre le ore contate e facendo fronte alla moltitudine di attività che svolgo in una giornata.

    La soluzione era in realtà molto semplice: dovevo fare in modo di ritagliare un poco di tempo ogni giorno per leggere anche solo un paio di pagine di quel libro. In questo modo, un po' alla volta, sarei arrivata alla fine, avrei mantenuto una costanza nel seguire il flusso di informazioni raccolte e avrei soddisfatto la mia voglia di cultura.

    Quello che dovevo fare era creare un'abitudine nuova verso un'azione che non ero solita fare, quella di leggere. Così mi sono impegnata ogni giorno per diversi mesi prendendomi del tempo, in pausa pranzo o prima di andare a dormire (diciamo che mi bastava anche una mezzora) per dedicarmi alla lettura. Certo, dovevo spostare o rimandare le attività che ero solita fare in quello spazio fino a quel momento, ma ero consapevole del fatto che questo avrebbe contribuito positivamente a creare un cambiamento in me e la cosa era particolarmente stimolante.

    Consideriamo le abitudini come un segno di debolezza e staticità, in realtà ci danno sicurezza e ci permettono di avere dei ritmi da seguire.

    Tutto in natura segue dei cicli e noi esseri umani non siamo da meno. Quello che la mente umana non riesce a distinguere è la differenza tra le buone e cattive abitudini, per questo dobbiamo fare uno sforzo e impegnarci a seguire solo quelle che fanno bene.


    come-creare-un'abitudine


    I vantaggi di creare delle abitudini


    ci da un senso di sicurezza


    Se sei mamma forse sai quanto sia importante per i neonati creare una routine quotidiana per fare in modo che i bambini imparino a riconoscere i ritmi sonno/veglia, il cambio tra giorno/notte per capire quando è ora di fare una determinata azione (mangiare, dormire, fare il bagnetto). Con il susseguirsi delle attività dettate da una certa ricorrenza il bambino capisce che è ora di andare a dormire perchè ha fatto il bagnetto, ha fatto la sua poppata e gli è stata letta la storia della buona notte. Se salti uno dei passaggi crei nel bambino caos e dispersione: non sa più in quale momento si trova e cosa deve aspettarsi. Sapere in anticipo le cose da fare trasmette tranquillità e controllo sulla gestione del nostro tempo.

    aumenta la nostra autostima


    avere un piano di battaglia, seguirlo fino in fondo e riuscire a concludere tutte le attività che ci siamo prefissati ci porta ad un grande riconoscimento per la nostra fatica. La nostra autostima ne riceve subito un gran beneficio. Ci sentiamo gratificati per avere realizzato ciò che avevano pianificato.

    ci permette di allinearci con il nostro ciclo naturale


    ognuno di noi ha una routine di vita diversa e di conseguenza diverse abitudini. Riappropriarsi della propria natura e ciclicità, soprattutto per noi donne, è importante. Negli anni il nostro ciclo cambia, cambiano i ritmi e i tempi del nostro corpo che ha esigenze ben diverse. Riallinearsi al nostro ciclo temporale ci permette di essere più connesse con noi stesse, secondo le nostre credenze e le nostre priorità.

    ci aiuta a controllare le nostre azioni


    avere delle abitudini ci aiuta a tenere sotto controllo le cose da fare, selezionando solo quelle prioritarie per noi e per il nostro benessere. Quando sai esattamente cosa fare sei più motivata e centrata: il caos viene così gestito meglio perchè riesci a mettere in fila le azioni da compiere per terminare il tuo lavoro.


    ci fa risparmiare tempo


    il nostro cervello è una macchina complessa ma allo stesso tempo ama le comodità. A lui non piace stancarsi troppo, ha sempre un sacco di cose a cui pensare. A lui piacciono le abitudini perchè gli fanno risparmiare tempo e soprattutto energia che mette a disposizione di qualcos'altro.
    Una volta che la nuova abitudine farà parte del nostro sistema sarà più facile compiere quell'azione, non dovremmo pensarci troppo e verrà svolta in un periodo più breve. Certo, ci vorrà del tempo per implementarla e ognuno impiegherà un tempo diverso per farla propria. Qui entra in gioco un altro elemento molto importante: la costanza.


    l'importanza-di-creare-un'abitudine


    Come creare una nuova abitudine 


    Quando impari una nuova abitudine stai inserendo un nuovo comportamento nella tua routine. Ma come si fa a creare una nuova abitudine?
    Vediamo quali possono essere alcuni passaggi che possono aiutarti a creare la tua nuova abitudine creativa.


    individua  la nuova abitudine


    Definisci la tua nuova abitudine e scrivila nel tuo quaderno o nella tua agenda. In questo modo hai messo nero su bianco le tue intenzioni e sarai più motivata a seguirne gli sviluppi.
    una buona abitudine deve avere almeno queste caratteristiche:
    - un comportamento da fare almeno una volta al giorno
    - richiedere un tempo limitato
    - richiedere poco sforzo

    programma le attività


    Quando pianifichi la tua nuova abitudine cerca di collegarla ad un comportamento esistente che hai già. In questo modo associare il compimento della nuova abitudine diventa più semplice e realizzabile. Devi pensare a ciò che hai bisogno di fare dopo l'azione che compi regolarmente: se mi alzo 10 minuti prima faccio un po' di meditazione e poi mi sento di affrontare meglio la giornata.


    semplifica


    Dopo che hai scelto quale sarà la tua abitudine semplifica il più possibile la sua attuazione: se hai deciso di correre 1 ora al giorno ma sai benissimo che hai a disposizione sì e no una mezzora forse è meglio se all'inizio dedichi anche solo 15 minuti all'uscita. Puoi benissimo andare a fare il giro dell'isolato e aumentare di giorno in giorno il tempo finchè non trovi il giusto equilibrio.

    regalati un premio


    Alla fine di tutto questo lavoro quello che ti meriti è un regalo per il raggiungimento dei tuoi risultati. La gratificazione in questo senso ha il potere di rafforzare la nostra autostima e il nostro comportamento. Il premio non deve essere necessariamente materiale ma può essere un bel complimento che fai a te stessa, qualsiasi cosa che ti renda fiera. Perciò ogni volta che completi il tuo obiettivo permettiti un piccolo riconoscimento!



    Ricordati che un'abitudine va allenata e perciò devi impegnarti ogni singolo giorno per farla diventare tale. Ciò che devi fare è capire quello che vuoi fare e quando lo devi fare. E naturalmente non dimenticarti di scriverlo in agenda!



    l'importanza-di-creare-un'abitudine





    13 marzo 2018

    Come creare una visual board per fissare i tuoi obiettivi

    Come creare una visual board per fissare i tuoi obiettivi

    13 marzo 2018


    come-creare-una-visual-board-marymanicreative



    All'inizio dell'anno ho individuato i miei obiettivi attraverso alcuni strumenti pratici e altri tecnologici. Generalmente nei mesi successivi si tende a perdere il filo con quelli che erano gli obiettivi, ci si demotiva e non si ha più quella carica di prima.

    E' già il secondo anno che uso uno strumento visuale che mi aiuta a focalizzare i miei obiettivi e a mantenere il focus sulle cose che desidero, proprio per non perdermi nel caos che inevitabilmente arriva col passare delle settimane.
    Non è certo una novità e nel web prende diversi nomi: inspiration board, tavola d'ispirazione, vision board, collage. In sostanza si tratta sempre della stessa cosa.

    La visual board non è solo una semplice bacheca ma è uno strumento che aiuta a creare una sorta di mappa dei propri desideri. Diventa sotto un certo aspetto un vero e proprio rituale, un momento in cui connettersi con le proprie intenzioni e fissare esattamente gli obiettivi da raggiungere.

    Le tavole inspirazioni sono molto potenti perchè, grazie all'utilizzo di immagini, vanno a sollecitare la nostra parte emozionale e creativa e ci spingono a trovare la spinta giusta per andare verso i nostri ideali. Osservare la board è un po' come fare una visualizzazione della vita che vorresti, di ciò che desideri. Le immagini hanno un grande potere: pensa a quanto ci fanno effetto alcune fotografie nella gallery di Instagram o quanto ci emoziona riguardare un vecchio album di famiglia.

    La scelta e la selezione di immagini ti daranno la possibilità di concentrarti su quelle cose che per te sono davvero importati, ciò che andrà ad alimentare i tuoi veri desideri, lasciando fuori tutto quello che al momento non serve.

    All'interno dell'inspiration board, di solito al centro, io ci metto  la mia parola dell'anno. La scrivo con una bella grafica e ben visibile perchè attiri subito la mia attenzione e mi riporti a ciò che per quell'anno ho deciso di lavorare.


    Ecco come fare la tua visual board



    Fissa i tuoi obiettivi e le parole chiave

    La prima cosa da fare è visualizzare quali sono i tuoi obiettivi, i desideri, ciò che vuoi ottenere e realizzare nel tuo anno. Possono essere sia elementi concreti come un viaggio, una nuova casa, un arredamento rinnovato, ma anche emozioni e sensazioni che vuoi vivere, come ti vuoi sentire. La bacheca può essere realizzata anche per un progetto ben specifico, ti servirà come guida agli aspetti principali di cui devi tener conto per non allontanarti dalle consegne.
    Durante la ricerca segnati delle parole chiave, quelle parole che risuonano dentro di te con un forte richiamo. Quelle parole che dette ad alta voce ti fanno percepire una certa vibrazione, ti sollecitano e creano movimento dentro di te.

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    Seleziona le immagini

    A questo punto c'è la fase di ricerca delle immagini. La prima cosa che puoi fare è prendere tutte le riviste, di qualsiasi tipo, che hai già in casa. Sfoglia e cerca le immagini, le scritte, le frasi che più si avvicinano alla tua visione e alle tue parole chiave. Prendi tutto, in un secondo momento potrai sempre fare una selezione delle migliori.
    Un altro strumento molto utile è Pinterest: puoi creare una specifica Board da cui attingerai per scegliere le immagini che ti servono; poi stampale e ritagliale per creare il tuo collage.

    come-creare-una-visual-board-marymanicreative



    Crea il tuo personale collage

    Ora arriva la parte più divertente e creativa del lavoro! Prendi tutti i tuoi ritagli, penne e pennarelli colorati e la tua base di lavoro (ti consiglio di prendere un cartoncino con formato A3 o in alternativa usare una bacheca in sughero),  sistema e organizza le immagini su tutto lo spazio che hai davanti. Una volta che sei soddisfatta della posizione incolla i vari pezzi sulla tavola. Aggiungi dettagli come scritte, ghirigori grafici, elementi naturali: tutto quello che può aumentare l'efficacia dell'ispirazione finale della bacheca.
    La tua visual board è pronta per essere appesa in un posto ben visibile e possibilmente in cui la puoi vedere ogni giorno.


    come-creare-una-visual-board-marymanicreative


    Tutte le volte che la guarderai richiamerà in te uno o più elementi che ti riporteranno sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi e i desideri che ti eri prefissata.
    Nei momenti in cui ti senti persa, ti assalgono i dubbi di non sapere cosa fare, osserva la tua bacheca: lì ci sono le cose che desideri veramente e la visualizzazione ti aiuterà a riprendere la voglia di rimetterti in gioco, perchè sei tu ad aver scelto cosa mettere lì dentro e solo tu sei capace di realizzarlo.


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    31 gennaio 2018

    7 consigli per pianificare la tua giornata

    7 consigli per pianificare la tua giornata

    31 gennaio 2018


    7 consigli per pianificare la tua giornata


    Quante volte ti è capitato di dire o anche solo pensare "cosa diavolo ho fatto oggi?", "non ho mai abbastanza tempo per fare questa cosa!" o ancora "il tempo passa talmente in fretta che non riesco a concludere mai nulla".
    Se hai risposto sì anche ad una sola di queste domande prosegui nella lettura, ti darò 7 consigli per pianificare la tua giornata in modo da gestire al meglio le tue attività ed arrivare a sera soddisfatta per ciò che hai fatto.

    Il tempo è un bene prezioso: tutti abbiamo 24 ore al giorno, 168 ore alla settimana e 86.400 secondi al giorno. Forse pensi di avere un sacco di tempo o di non averne a sufficienza, ma quello di cui devi tenere sempre conto è dell'effettivo tempo che hai a disposizione. Il problema non è tanto la mancanza di tempo ma il corretto utilizzo che facciamo del nostro tempo.
    Ecco 7 consigli per organizzare le tue giornate.

    1. Scrivi il tuo piano d'azione ogni giorno

    Letto così sembra molto difficile. In realtà prendersi del tempo, anche poco, ogni giorno prima di iniziare la giornata farà in modo di non perderne e ottimizzare al massimo quello a disposizione.
    Usa lo strumento che ti piace di più, digitale o cartaceo, e stabilisci ogni giorno le attività giornaliere da fare. Non sceglierne troppe, da 3 a 5 sono il numero ideale, ma puoi allungare la lista tenendo ben presente che potrai spostare le cose non fatte ad un altro giorno.
    Tieni il tuo piano sempre sotto mano in modo da controllare lo stato delle attività. E' importante scrivere ogni giorno la lista di cose da fare poichè non sai bene come andrà la giornata, puoi pianificare sì, ma devi tenere conto dei soliti imprevisti. Ogni giorno sarai quindi in grado di far fronte agli intoppi e modificare il tuo piano di azione senza grosse difficoltà. Se le tue giornate avessero 48 ore quasi sicuramente avresti altre mille cose da fare e il problema non sarebbe risolto.

    2. Pianifica sempre alla stessa ora

    Fare un qualsiasi gesto alla stessa ora crea un'abitudine (pensa solo ai bambini piccoli e alla routine della sera o al lavarsi i denti subito dopo i pasti). Acquisire un'abitudine è un po' difficile all'inizio ma se ne trovi beneficio poi entrerà a far parte della tua quotidianità. Alla sera o al mattino prenditi del tempo per compilare la tua lista di attività.
    Io, per esempio, prima di addormentarmi faccio un riepilogo della mia giornata appena trascorsa, così, a memoria, e sulla base di quello poi pianifico le cose da fare per il giorno dopo. Spesso le scrivo, invece altre volte lo faccio a mente. La mattina faccio un piccolo ripasso delle cose da fare e me le appunto sul mio planning o sulla mia agenda. Diciamo che questo per me è anche un esercizio di memoria!
    Non fissarti troppo sulle abitudini, queste possono cambiare in base a diversi fattori anche indipendenti da te, cerca di essere flessibile ai cambiamenti e agli imprevisti.

    3. Definisci 3 attività specifiche da fare e stabilisci le priorità

    Nel tuo calendario giornaliero scrivi 3 attività su cui lavorare: queste attività saranno quelle che ti permetteranno di raggiungere gli obiettivi mensili e annuali. Realizzando prima le attività più importanti, quelle che definirai prioritarie, sarai libera poi di lavorare su tutte quelle cose che hai lasciato da parte, smaltire i lavori in sospeso o dedicare un momento alla lettura o ad una passeggiata rigenerante. 
    Il multitasking non va bene! Concentrati sulle attività che hai segnato e cerca di portarle a termine una alla volta per ottimizzare il tempo che hai a disposizione. Solamente dopo potrai essere libera di fare tutto il resto. Come si dice: prima il dovere poi il piacere! ^-^

    4. Svolgi le attività rapide solo se ci impieghi meno di 5 minuti

    So benissimo che ogni giorno ci sono quelle attività spicce che tu vuoi togliere subito di torno. Bene! Falle solo se pensi di impiagarci meno di 5 minuti, altrimenti posticipale o segnale in agenda per farle in un momento migliore. Questo farà in modo di non dover più riprendere in mano il compito più avanti e perdere ulteriore tempo.
    Puoi anche pensare di delegare l'attività e farla fare a qualcun altro in grado di svolgerla. Se si tratta di un compito importante dovrai solo controllare che sia stata eseguita, altrimenti non te ne preoccupare più.

    5. Tenere un'agenda separata per lavoro e famiglia

    Avere due agende, una per gli impegni familiari e una per le attività legate al lavoro, può essere molto impegnativo oltre che di difficile gestione. Ognuna ha le sue buone ragioni per gestire separatamente gli impegni famiglia/lavoro ma considera che la tua giornata è una sola e le ore che hai a disposizione le suddividi già tra famiglia e lavoro. Se devi portare tuo figlio dal medico di sicuro segni in agenda "ore 10.30 appuntamento medico" calcolando una determinata durata dell'evento (mettiamo circa 1 ora). Indubbiamente devi togliere quell'ora di impegno famigliare dalla tua giornata di lavoro mettendo in conto eventuale tempo per il viaggio e il ritardo che può avere il medico (sappiamo che quasi mai sono puntuali!).
    Il mio consiglio è quello di tenere un'agenda sola per tutti i tuoi impegni legati alla famiglia  e al lavoro. Un'ottima agenda per gestire entrambe le aree è questa.

    6. Stabilisci un tempo per ogni attività

    Per tutte le attività che hai elencato nel tuo piano giornaliero stabilisci il tempo stimato di massima per svolgere quel compito. Questo ti permetterà prima di tutto di verificare quanto tempo ogni attività occupa nella tua giornata, o meglio il tuo tempo a disposizione. Seconda cosa avrai definito una durata temporale per svolgere quella determinata azione in cui dovrai dare il massimo per rispettare la scadenza che ti sei data.

    7. Gli strumenti utili per la pianificazione

    Qui sotto ti riporto alcuni strumenti, digitali e non, che sono un valido aiuto o supporto alla tua pianificazione. Scegli tu quello più adatto a te!


    • un' app to-do che ti ricordi simpaticamente tutti i tuoi impegni
    • una to do list per aiutarti a gestire l'elenco infinito di cose da fare
    • il calendario di Google per avere tutto sincronizzato
    • un taccuino organizzare e condividere note e liste ovunque tu sia

    Tu che strumenti usi per gestire le tue attività quotidiane? Riesci a rispettare i tuoi programmi o rimandi giorno dopo giorno le cose da fare?



    15 gennaio 2018

    Come pianificare e organizzare il tuo nuovo anno

    Come pianificare e organizzare il tuo nuovo anno

    15 gennaio 2018

    come-pianificare-il-tuo-anno


    Siamo finalmente entrati nel nuovo anno con un sacco di buoni propositi e una gran voglia di fare grandi cose. Per partire è importante avere gli strumenti giusti che ti serviranno per arrivare alla fine dell'anno e realizzare tutto ciò che desideri.
    In realtà non servono tantissime cose, l'importante è che siano oggetti speciali e d'ispirazione per te, perchè sei tu l'artefice di ciò che realizzerai quest'anno!


    Perchè è importante pianificare



    Quando si parla di pianificazione c'è una gran confusione nell'associazione del termine e della sua messa in pratica tanto da portare ansia a chi pianifica e a chi non lo fa.
    Pianificare significa regolare, organizzare, progettare secondo un piano ben preciso situazioni, avvenimenti ed eventi. Tutte le aziende che hanno una determinata struttura pianificano con largo anticipo le loro mosse; ma anche noi nel nostro piccolo, se ci pensi, pianifichiamo già molti mesi prima le nostre amate ferie. Si tratta quindi di trovare un metodo per organizzarsi in anticipo in funzione di ciò che dobbiamo realizzare, che sia il lancio di un prodotto o una vacanza alle Maldive.

    Se siamo in grado di immaginare un evento allora siamo anche in grado di strutturare le azioni affinchè questo avvenga. La pianificazione nasce proprio con questo presupposto: pensare in modo strutturato in anticipo una serie di azioni cosicchè a far in modo che gli avvenimenti seguano un certo percorso che siamo noi a determinare.


    Le domande da farsi per pianificare al meglio le attività


    Prima di passare a selezionare gli strumenti pratici della tua pianificazione ci sono delle domande da porti.


    Dove voglio andare?
    Prima cosa devi chiarire il risultato che vuoi ottenere. All'inizio le idee sono molte e spesso confuse, bisogna fare ordine e stabilire le priorità. Ad esempio se voglio fare una vacanza di relax l'esigenza che devo soddisfare piuttosto chiara ma come la farò è ancora tutto da definire. 

    Da dove parto?

    Un'altra cosa molto importante è fare i conti con il percorso fatto finora, esso ti permette di valutare quali azioni mettere in atto nel futuro. Fai un'analisi obiettiva dell'anno passato, dove ti trovi e quali sono le risorse che hai a disposizione per procedere. Qual è il mio budget? Di quali vincoli devo tener conto? Quale risorse mi mancano che devo integrare? Ho bisogno di farmi aiutare da un esperto?

    Quale strada devo seguire?

    Ora puoi definire tutte le attività che ti permetteranno di raggiungere il tuo risultato finale. In questa fase è importante tenere presente che le variabili sono molte e la scelta della via da percorrere è tua, infatti puoi decidere di seguire la strada più veloce, o quella più economica, o ancora quella più lunga ma più sicura.  La cosa importante è scegliere la via che sei in grado di seguire, con i tuoi tempi e i tuoi modi per raggiungere i tuoi obiettivi. Puoi fare tutto da solo o scegliere di farti aiutare oppure delegare una parte delle attività.

    Cosa potrebbe succedere durante il percorso?

    Considera SEMPRE nella tua pianificazione una piccola parte dedicata agli imprevisti. Essi fanno parte delle nostre giornate e della nostra vita, e sono quelli che rompono la quotidianità e la routine delle nostre giornate. Nel tuo planning annuale tieni sempre in conto una percentuale di imprevisti che ti porterà via del tempo, cerca quindi di non riempirti l'agenda con tutto quello che ti viene in mente ma seleziona le cose più importanti lasciando dello spazio libero per quegli eventi che non puoi prevedere ora ma si verificheranno e non saranno per forza catastrofici (basta solo che si fermi l'auto di punto in bianco o tu debba cambiare il filtro della lavastoviglie).

    Come faccio a sapere di essere sulla strada giusta?

    Durante il percorso è importantissimo monitorare lo stato dei tuoi obiettivi per avere sempre sotto mano i risultati e correggere il tiro. Per raggiungere i risultati desiderati avrai pensato di fare determinate attività (fare un corso, scrivere dei testi, leggere dei libri, fare un percorso di coaching) che solo portandole a compimento ti permetteranno di arrivare ad ottenere i risultati prefissati. In caso contrario dovrai rivedere le attività e gli obiettivi e cercare di capire dove andare ad intervenire.


    Gli strumenti con cui partire per pianificare il tuo anno


    La parola dell'anno


    E' già il terzo anno che scelgo la mia parola guida. Per questo 2018 sarà la parola AZIONE a farmi da guida, a tenere alta la mia motivazione e a far sì che metta in atto tutte quelle attività e idee che ho messo per iscritto.
    Trovare la parola dell'anno è sempre emozionante e molto spesso è Lei che si presenta a te senza nemmeno che tu la cerchi. Chi l'ha sperimentato può dire di sicuro che funziona! Per approfondire l'argomento puoi leggere qui e farti seguire per 365 giorni di ispirazione.
    Per festeggiare uno degli obiettivi che avevo l'anno scorso e ringraziare tutte le persone che lo hanno reso possibile ho realizzato una cornice floreale ispirata agli elementi naturali come foglie e fiori, tutta da colorare e decorare e in cui inserire al centro la parola dell'anno.
    Se vuoi anche tu la cornice clicca qui , è gratis! Poi vieni su Instagram e condividi la tua parola.


    L'agenda


    Io credo che l'agenda perfetta non esista, ma esiste l'agenda che è perfetta per te e per un preciso momento della tua vita. Tutto cambia e si trasforma, sia nel BIZ che nella vita privata, perciò un'agenda dedicata al lavoro magari non sarà più così funzionale quando dovrai gestire anche dei figli e preferisci avere tutto in una così pure quando il tuo lavoro decolla e hai una gran mole di cose da fare non ti basterà più l'agendina da borsetta.
    Io quest'anno ho preso questa  per la gestione di tutti gli appuntamenti e gli eventi importanti e sto lavorando con il mio Bullet Journal per la pianificazione più creativa delle mie attività partendo da un semplice Moleskine a pagine bianche.
    Come vedi l'agenda è in funzione delle tue necessità. Se non sai proprio da dove iniziare nella scelta o hai qualche dubbio fai questo test per scoprire qual è la tua agenda.


    Gli obiettivi


    In questo momento è importante individuare e impostare gli obiettivi dell'anno: solo definendo bene la meta saprai esattamente quale strada prendere per arrivare a destinazione. Perciò non perdere altro tempo e metti nero su bianco quali sono gli obiettivi che intendi raggiungere quest'anno. Possono essere sia nell'ambito famigliare, nel tuo business o a livello personale. Non fissarne troppi però! Altrimenti rischierai di non raggiungerli tutti o addirittura nessuno. Inizia con sceglierne almeno 3, quelli che per te sono super importati, poi puoi aggiungerne altri più piccoli. La cosa importante è che siano scritti nel tuo planning o nella tua agenda e siano accompagnati da una data specifica entro i quali vuoi realizzarli, questo ti aiuterà  a stabilire i tempi in cui lavorarci. In questo post trovi 5 cose da fare per raggiungere i tuoi obiettivi.


    L'intuizione


    L'intuizione è una parte molto importante nella pianificazione e nel monitoraggio dell'andamento degli obiettivi. Circondati di tutto ciò che può aiutare, allenare, sviluppare la tua intuizione. Possono essere candele profumate, carte d'ispirazione, lo yoga, un libro, una consulenza di tarocchi, fare meditazione, scrivere le pagine del mattino.
    Affinare l'intuito ti aiuta nelle scelte, ti segnala la via giusta da perseguire, ti fa scartare le idee non buone, ti illumina e ti fa ascoltare quello che veramente è dentro di te.

    La cosa super importante è quella di non seguire le mode del momento o guardare quello che fanno gli altri. Trova sempre il metodo migliore per te a seconda delle tue necessità, prendi ispirazione da ciò che ti piace o dalle professioniste del settore ma mettici del tuo, farà la differenza nel raggiungimento dei tuoi obiettivi perchè, appunto, sono i tuoi. 


    E tu, pianifichi sempre il tuo anno? Quali strumenti usi per affrontare l'anno nuovo? E soprattutto funzionano?

    15 dicembre 2017

    Scuola uncinetto 3: i punti base

    Scuola uncinetto 3: i punti base

    15 dicembre 2017

    scuola-di-uncinetto-punti-base


    In questa terza lezione vediamo quali sono i punti base per lavorare qualsiasi schema all'uncinetto. Imparerai come iniziare il lavoro, quali sono le tecniche principali, i punti più usati e come terminare il lavoro. Un sacco di cose insomma!
    Se ti sei persa le puntate precedenti qui trovi la prima lezione mentre qui puoi recuperare la seconda.

    Questi punti sono quelli basilari e che si compongono con tanti altri punti per crearne di nuovi. Una volta conosciuti e imparati questi gli altri saranno molto facili, ci vorrà solo un po' di pratica per ottenere dei buoni risultati.
    Se sei alle prime armi non puoi certo pensare di riuscire subito, prova e riprova più volte e se vedi che il lavoro non ti riesce lascialo da parte, vai a fare una bella passeggiata all'aria aperta, fai qualche lavoro in case e poi riprendi. Vedrai che ritornerai più motivata e libera dalla tensione che avevi prima quando non riuscivi a concludere nulla.

    Per questa lezione ho preparato una serie di schede grafiche con indicazioni su come fare. Scaricale subito cliccando il pulsante qui sotto.


    scuola-di-uncinetto-punti-base





    Per quest'anno abbiamo finito le lezioni base e grazie alle guide che hai scaricato finora ti sarà facile tenere sotto mano definizioni, simboli e punti per sperimentare i tuoi primi imparaticci.
    Ci vediamo l'anno prossimo per mettere in pratica quello che hai imparato e conoscere tanti altri segreti dell'uncinetto. Ti aspetto!
    Se hai dubbi, domande o hai bisogno di aiuto scrivimi pure a info@marymanicreative.it.



    guida-ai-punti-base-uncinetto-mmc





    28 novembre 2017

    Calendario dell'avvento: coni di carta da appendere - DIY

    Calendario dell'avvento: coni di carta da appendere - DIY

    28 novembre 2017

    calendario-avvento-coni-di-carta

    L'avvicinarsi di dicembre è sinonimo di Calendario dell'Avvento.
    Io ne ho sempre avuto uno e tutti gli anni immancabilmente, anche se sono cresciuta, mi piace averlo in casa ed ora che ho una bimba piccola l'idea di farlo da noi mi piace ancora di più. Assaporare quella sensazione di attesa nell'aprire le caselline ogni giorno e contare quanto tempo manca al Natale è sempre piacevole, è un momento per fermarsi e pensare a quanto il tempo passi davanti a noi, con il desiderio che trascorra in fretta e che arrivi presto il giorno di Natale.

    Ogni anno mi piace cambiare soggetto e tipologia per realizzare il nostro personalissimo calendario così da circondarmi di qualche novità creativa. Per il 2016 avevamo costruito insieme a mia figlia delle stelle di carta 3D.
    Quest'anno ho scelto di realizzare dei coni che sembrano quasi delle buste da appendere.
    In casa ho poco posto e nel salotto praticamente nessuna parete libera che vada fino a terra perciò ho temporaneamente tolto dei quadri e appeso il nostro calendario in un posticino comodo e in cui possiamo guardarlo per contare insieme ogni giorno che passa fino alla magica notte di Natale.

    Qui sotto vi lascio il tutorial passo passo per realizzare il vostro Calendario dell'Avvento. Ho pensato che vi avrebbe fatto piacere ricevere in regalo le tag con i numeri da mettere su ogni cono. Potete scaricare lo stampabile più sotto.

    occorrente


    calendario-avvento-coni-di-carta-DIY




     carta o cartoncino tinta unita o decorato
     forbici
     carta adesiva (la trovi nelle cartolerie più rifornite oppure online)
     nastro biadesivo o colla
     punzonatrice
     spago o cordoncino
     bastoncino o altro supporto



    come fare i coni di carta


    Io non avevo a disposizione della carta decorata, non avevo il tempo materiale per andare a prenderla al negozio di bricolage oppure ordinarla on line. Così ho preso dei cartoncini rossi, alcuni recuperati, e ho timbrato la superficie con un piccolo timbro a stella con il colore bianco. Una bella idea di riciclo vero?



    calendario-avvento-coni-di-carta-DIY


    Ritaglia dal cartoncino dei quadrati di 12x12 cm di lato.
    La misura consente di formare un cono in cui inserire dolcetti abbastanza piccoli e non troppo voluminosi. Se hai già idea di metterci dolciumi che occupano spazio basterà aumentare le dimensioni del quadrato.


    calendario-avvento-coni-di-carta-DIY

    Su un lato metti una striscia di nastro biadesivo o un po' di colla.


    calendario-avvento-coni-di-carta-DIY


    Piega prima il lato opposto a dove hai messo l'adesivo o la colla verso il centro del quadrato, poi piega sopra l'alto lato e incollalo a quello sotto formando il cono, proprio come nella foto.


    calendario-avvento-coni-di-carta-DIY


    Ora piega il triangolino per chiudere il cono


    calendario-avvento-coni-di-carta-DIY


    Con la punzonatrice (io ho utilizzato una con la forma a stella) fai un foro al centro della parte in alto per farci passare il cordoncino per appendere il cono.


    calendario-avvento-coni-di-carta-DIY


    Stampa su carta adesiva i cerchietti con i numeri che ho preparato per facilitarti il lavoro.
    Se non hai la carta adesiva puoi sempre stampare su carta bianca e incollare i talloncini con comunissima colla (ottimi adesivi fai da te ^-^).
    Scarica lo stampabile cliccando il pulsante qua sotto





    calendario-avvento-coni-di-carta-DIY

    Ritaglia tutti i cerchietti con la forbice o, per avere un tratto più preciso e uguale, usa una fustella tipo questa (ci sono varie dimensioni).


    calendario-avvento-coni-di-carta-DIY


    Ora riempi tutti i coni con i dolcetti che hai scelto e chiudi l'aletta con gli adesivi numerati.
    Poi infila un cordoncino, dello spago o del nastrino nel foro creato in alto e attaccali al supporto che hai a disposizione, magari mettili ad altezze diverse così da creare un po' di movimento all'insieme.


    calendario-avvento-coni-di-carta-DIY

    Se ti è piaciuto il tutorial condividilo sui social e mi aiuterai a diffondere le idee creative e di ispirazione in questo periodo natalizio. Siamo sempre tutti alla ricerca di qualcosa di speciale!
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