Benvenuta nel mio mondo creativo

Ciao, sono Mariangela


Sono una creativa appassionata di crochet e carta. Vivo tra le montagne del Trentino Sono immersa tra il verde degli alberi, l'azzurro del cielo e i mille colori dei fiori nei prati. Qui condivido idee e ispirazioni, parlo di organizzazione e di vita semplice, preparo dei semplici DIY alla portata di tutti.

scopri di più su di me
Le ultime cose che ho scritto

06 febbraio 2019

In che modo un’assistente virtuale può aiutare i piccoli biz creativi

In che modo un’assistente virtuale può aiutare i piccoli biz creativi

06 febbraio 2019

assistente-virtuale-aiuto-piccoli-business-creativi

Oggi ho il grandissimo piacere di ospitare qui sul blog una cara amica e compagna di formazione. Monica svolge un lavoro molto particolare ma che può cambiare la vita di noi piccoli BIZ lasciandoci più spazio da dedicare alle attività per noi più importanti.



Monica-Spinnazola-Assitente-Virtuale


Lei è Monica Spinazzola e di lavoro fa l'Assistente Virtuale. 
In questo post ci spiegherà come il suo lavoro può essere di aiuto ai nostri piccoli business creativi.
Non sottovalutare il potere di delegare anche delle semplici attività ad un'aiutante perchè, se a prima vista può sembrare un'onere, può essere un ottimo modo per permetterti di dedicarti a cose più importanti, come la produzione, e potrai aumentare la tua produttività.

Lascio la parola a Monica che ringrazio di cuore per essere qui.




Le cose sono cambiate tanto negli ultimi tre anni, cioè da quando ho cominciato a lavorare come assistente virtuale, quindi è probabile che tu sappia già di che professionista stiamo parlando.

E anche se magari non conosci nessuna collega artigiana che si sta affidando a questo tipo di figura, scommetto che tra le freelance che segui su Instagram o Facebook ce n’è qualcuna che invece ha già dimestichezza con il mondo della delega così oggi voglio spiegarti in che modo un’assistente virtuale può essere di aiuto anche ai piccoli biz creativi come il tuo!

Una premessa prima di iniziare: il termine “assistente virtuale” racchiude sotto di sè molte sfumature di un’unica professione, e infatti puoi trovarla online anche con nomi diversi (ad esempio, assistente da remoto o segretaria online). Per questioni di tempo in questo articolo non ci soffermiamo su tutte le “tipologie” esistenti ma su quella che più è in grado di supportare te e il tuo lavoro nello specifico.

Detto questo, direi di cominciare quindi dalle basi: un’assistente virtuale è una professionista il cui scopo è quello di aiutarti a svolgere tutta una serie di attività lavorative così da permetterti di recuperare tempo preziosissimo da investire poi come meglio credi.

Non è un caso che il mio motto sia “Ossigeno per il tuo Biz” :)

Il tipo di attività che può svolgere per conto tuo poi dipende dall’esperienza e dalle skills dell’assistente virtuale che contatti: c’è chi si occupa di strategia, chi di copy, chi è esperta della parte commerciale e così via. Io ho deciso di focalizzarmi su alcune delle attività digitali comuni a tutte noi freelance di oggi e quindi, ad esempio, preparo newsletter, articoli per il blog, programmo i post sui social.

Il vantaggio principale di affidarsi ad un’assistente virtuale è che puoi spaziare maggiormente nelle attività da affidarle, così risparmi in termini di tempo e, spesso, anche in termini di soldi. Potresti infatti trovare chi è in grado di aiutarti sia con la strategia per i tuoi social che con la programmazione vera e propria, ma magari anche con la predisposizione degli articoli per il blog così, come si dice, tu riesci a prendere due piccioni (anzi tre, in questo caso) con una fava!

Sono sicura che anche tu sarai d’accordo nel considerare il tempo come la risorsa più preziosa che abbiamo a disposizione, visto che una volta trascorso non è più possibile recuperarlo, ed è per questo che è importantissimo ottimizzarne il suo utilizzo.

Una delle motivazioni che vanno per la maggiore quando chiedo ad altre professioniste perchè non delegano, dopo aver pronunciato la fatidica frase “Non ho il tempo materiale per occuparmi di tutto”, è legata alle paure che questo tema suscita da sempre.

Diciamocelo pure, delegare è un investimento delicato e impegnativo all’inizio che però riserva tantissime soddisfazioni se affrontato e gestito nel modo giusto. E farlo potrebbe rivelarsi meno traumatico di quel che ti aspetti. Inoltre si pensa sempre che per delegare bisogna avere un super fatturato, quando invece la verità è che si può tranquillamente iniziare a piccoli passi per prendere confidenza e racimolare altri soldini (proprio grazie alla delega) da reinvestire.

Quante volte sogni di poterti liberare dell’impegno di preparare le fatture oppure di programmare ogni settimana i post per i tuoi social, magari per rilassarti un po’ mentre bevi una bella tazza di tè e fai un cruciverba di quelli difficili (ovviamente declina pure questo scenario come più ti piace)?

Bene, ora che abbiamo sognato un po’ ad occhi aperti, direi che possiamo passare ad analizzare 3 delle attività che anche tu, proprietaria di un piccolo biz creativo di prodotti handmade, puoi delegare:



#1. PROGRAMMAZIONE DEI SOCIAL


Anche se le piattaforme social sono in continuo cambiamento e gli algoritmi ci fanno impazzire un giorno sì e l’altro pure, sono sicura che anche tu avrai almeno un social di cui occuparti e sono altrettanto sicura che molto probabilmente si tratta di Instagram o di Pinterest, perchè sono quelli che meglio riescono a valorizzare le tue meravigliose creazioni.

Se sei tra quelle che vivono “alla giornata” e ti stai chiedendo come fai a delegare un’attività così legata alla tua creatività sappi che la risposta è sempre una, per tutte noi: la pianificazione e il suo magico potere!

Scherzi a parte, ti assicuro che delegare la programmazione dei post non solo è possibile ma è anche una decisione saggia per iniziare a recuperare tempo da dedicare a quello che ami fare (ad esempio, cominciare finalmente a dedicarti alla tua prossima collezione di candele).

Decidi in anticipo il tipo di post che vuoi pubblicare di settimana in settimana, scrivine velocemente il contenuto e poi passa tutto alla tua assistente virtuale. Voilà!



#2. PREPARAZIONE DELLE NEWSLETTER


Se ancora non hai una newsletter, questo è il momento giusto per iniziare. Forse lo sai già, ma questo è uno dei soli due canali che sono davvero di tua proprietà e che quindi non sono soggetti alle decisioni dello Zuckerberg di turno.

E’ importantissimo riuscire a creare un legame forte con il tuo pubblico tramite i canali che puoi davvero gestire tu, perchè se in futuro i social diventassero solo a pagamento (e nessuno sa quanto lontani siamo da questo scenario) tu avresti dalla tua la certezza di aver comunque lavorato bene per fidelizzare clienti e potenziali tali e potresti continuare a prosperare con il tuo biz creativo.

Anche in questo caso il punto di partenza è un minimo di pianificazione: non stiamo parlando di sapere a gennaio che tipo di newsletter vorrai scrivere a maggio, ma lavorando mese per mese sui contenuti da pubblicare e quindi delegare riuscirai a ottimizzare molto il tempo investito in questo tipo di attività.



#3. PREPARAZIONE DEI BLOGPOST


L’altro canale di comunicazione di cui sei l’unica proprietaria indiscussa è proprio il blog: hai idea di quanto valore riusciresti a creare per il tuo pubblico se avessi il tempo di scrivere e pubblicare un articolo alla settimana? 

Se non hai ancora il tuo blog ma sei intenzionata a iniziarlo (saggia decisione!) e l’idea di scrivere ogni settimana ti mette l’ansia, potrebbe essere più che sufficiente anche scrivere un articolo ogni 10 o 20 giorni e il risultato sarebbe comunque ottimale, non solo direttamente per i tuoi potenziali clienti ma anche per gli standard del caro Google (il che non guasta mai).

Tu ci metti la creatività e la tua esperienza come artigiana per pensare ai contenuti migliori per il tuo pubblico (magari chiedendo aiuto proprio a loro) e poi tutto il lavoro di revisione del testo e di preparazione del blogpost fino a giungere al risultato finale (cioè l’articolo pubblicato sul tuo blog, con tanto di copertina e tag) lo fa la tua assistente virtuale.

Ti assicuro che sapendo che sarà qualcun’altro a doversi occupare della parte noiosa del lavoro, tu ti sentirai più leggera e dopo un anno il tuo blog sarà pieno di tanti articoli utili per il tuo pubblico e in grado di pubblicizzarti a dovere come artigiana!



Se vuoi scoprire nel dettaglio cosa può fare Monica per te dai un'occhiata ai suoi servizi, potresti trovare quello che fa al caso tuo!

30 gennaio 2019

Bustine di tea per San Valentino fai da te

Bustine di tea per San Valentino fai da te

30 gennaio 2019

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative


Febbraio si avvina e con lui l'arrivo di San Valentino. Non che sia una fanatica di questa festa, ma ho sempre approfittato dell'occasione per creare qualcosa di particolare.
Il momento del tea è sempre un po' speciale, che tu lo faccia da sola o in coppia offre un'occasione piacevole per il gusto e per l'olfatto. Se scegli le miscele giuste, come queste, è un viaggio sensoriale attraverso ogni singolo componente. Ecco allora che ho pensato a realizzare delle bustine per il tea a forma di cuore. E per rendere il tutto ancora più cuoricioso puoi accompagnarle con delle zollette di zucchero a cuore.


Quest'anno però voglio dedicare questa festa all'amore per se stesse, perciò che tu sia in compagnia o felicemente single, questo tutorial va bene comunque, anzi, puoi proprio prepararle per te e usarle quando hai bisogno di un momento di coccole.
Se vuoi celebrare un febbraio all'insegna del self-love ho preparato un ricco Ricettario Creativo con tante ricette per il benessere di mente e corpo. Per conoscere i dettagli e iscriverti al percorso clicca QUI.


Cosa ti serve


  • filtri del caffe
  • miscela ti tea
  • matita
  • forbici
  • ago e filo
  • cartoncino colorato
  • colla

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative



Come fare le bustine di tea a forma di cuore


Disegna e ritaglia dal filtro la sagoma del cuore in doppio.

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative


Cuci con ago e filo a punto macchina a mano lungo il bordo del cuore partendo dal centro in alto ad un paio di millimetri da bordo. Cuci lasciando la parte finale arrotondata aperta per inserire il tea.

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative

Con l'aiuto di un imbuto di carta inserisci nel cuore la miscela di tea.

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative

Cuci la parte del cuore rimasta aperta. Chiudi con alcuni nodini e lascia un filo lungo circa 12 cm.

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative

Taglia un rettangolino di cartoncino, piegalo a metà e disegna un piccolo cuoricino. Ritaglia la sagoma lasciando il cuore attaccato lungo la piega nei due punti più arrotondati.

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative


Inserisci il filo all'interno del cuoricino piegato incollando le due metà.

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative


Ecco le bustine pronte per un'infusione d'amore.

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative



Pinna e condividi il tutorial 

DIY-tea-bags-hearts-marymanicreative

23 gennaio 2019

Bullet Journal: come iniziare a creare il tuo

Bullet Journal: come iniziare a creare il tuo

23 gennaio 2019

bullet-journal-come-iniziare


In questo periodo sta spopolando il famoso Bullet Journal. Ne hai sentito parlare?
Io l'ho conosciuto solo un paio di anni fa grazie ad un'amica che lo usa già da anni e condivide le sue pagine. Mi è subito piaciuto e ho subito acquistato la mia prima Moleskine aspettando l'anno nuovo per poter iniziare. Non ho seguito corsi, non ho approfondito il metodo originale ma mi sono buttata subito nella sua compilazione lasciandomi ispirare da chi già lo usa e dalle mie esigenze di avere un'agenda come piace a me e soprattutto con i contenuti che mi servono.
In questo post condivido con te alcuni elementi base per iniziare ad usare questo sistema, sono consigli che vengono dalla mia personale esperienza e ci tengo a precisare che ho adattato il sistema alle mie personalissime esigenze, come suggerisce tra l'altro l'autore del metodo.


che cos'è il Bullet Journal


Il metodo Bullet Journal, che tradotto sarebbe "diario proiettile" per via della sua velocità di compilaizione, è stato creato da Ryder Carroll e si tratta di un sistema flessibile di pianificazione di cose da fare di diverso tipo per essere più efficienti e produttivi. Carrol ha ideato questo metodo per risolvere i suoi disturbi da deficit di attenzione di iperattività (ADHD) cercando di trovare una soluzione che gli permettesse di essere più ordinato, ricordare meglio le cose da fare e aver tutto, o quasi, sotto controllo.
In pratica il BuJo è un'agenda costruita in base alle proprie esigenze in cui vengono annotate cose di ogni genere, dalle attività quotidiane ai progetti a medio-lungo termine. Attraverso l'utilizzo di una "registrazione veloce" Carroll riesce a organizzare e pianificare gli eventi passati, presenti e futuri tutti in una stessa agenda per non perdersi le informazioni e rimanere concentrato il più possibile sulle priorità da portare a termine.

Per approfondire l'argomento ti consiglio di leggere il suo ultimo Libro, esaustivo e illuminante!

bullet-journal-come-iniziare


perchè usare un Bullet Journal


Ci sono molti validi motivi per usare il sistema del Bullet Journal. Io vi elenco i principali:
  • puoi personalizzarlo come vuoi tu
  • ti aiuta ad organizzare attività, appuntamenti, idee e progetti in un unico posto
  • ti lascia esprimere la tua creatività
  • ti permettere di trasferire la tua manualità
  • è un sistema ordinato di appuntare le cose
  • aumenta la produttività
  • ti bastano solo un agenda e una penna



come è fatto un Bullet Journal


Il Bullet Journal ha una propria struttura di base ed è composto da diverse "sezioni":


L'INDICE: all'inizio dell'agenda viene creato l'indice delle pagine corrispondenti alle varie parti dell'agenda in modo tale da ritrovarle più facilmente mano a mano che la compilerai

bullet-journal-indice


LE KEYS: sono dei semplici simboli utilizzati vicino alle attività per annotare il loro stato e vengo così rappresentate

– puntino: indica le azioni, ossia i compiti da svolgere
– cerchietto: indica gli eventi, cioè gli impegni di varia natura
– linea: indica le note, cioè i fatti, le idee e i pensieri da ricordare ma che non richiedono un’azione precisa
– asterisco: indica la priorità (di solito associato ad azioni o eventi)
– punto esclamativo: indica l’ispirazione (di solito associato alle note)
– occhio: indica qualcosa che richiede ulteriori ricerche, informazioni o approfondimenti

bullet-journal-chiavi


IL FUTUR LOG: si tratta di una vista generale dell'anno per segnare gli appuntamenti già definiti e pianificati nei mesi successivi  per non dimenticarseli. Una sorta di promemoria delle principali attività distribuite nell'arco dell'anno.

bullet-journal-futur-log


IL MONTHLY LOG: è la vista mensile che contiene il calendario dei vari giorni del mese e un elenco di attività da fare nel mese

bullet-journal-monthly-log


IL DAILY LOG: è la visita giornaliera in cui segnare le attività per ogni singolo giorno. Il metodo originale prevede di creare ogni singolo giorno uno alla volta, perchè non puoi sapere quanto spazio ti servirà, ma io personalmente compilo tutta la settimana perchè ho bisogno di avere una programmazione più lunga del solo giorno.

bullet-journal-daily-log


LE COLLECTIONS: si tratta di pagine  tematiche per segnare cose da fare, ricordare o monitorare per specifici temi come ad esempio i film visiti o da veder, i libri preferiti, i regali di Natale da fare, l'elenco dei compleanni di amici e parenti, i tracker personali sportivi, alimentari o legati al proprio bioritmo, o per tenere traccia delle finanze.


Alla fine del mese crei il nuovo monthly log e rivedi la lista delle cose che avevi da fare nel mese precedente segnandole in questo modo:
svolte: puoi segnarle con una crocetta
ancora da fare ma importanti: riportale nel monthly log del mese successivo o programmale per più avanti nel future log
ancora da fare ma non importanti: puoi decidere di riportarle al mese successivo, programmarle per più avanti o depennarle dalla lista


Gli strumenti con cui partire


Il Bullet Journal nasce a una semplicissima agenda a pagine bianche e sei proprio tu a costruire pagina dopo pagina le tue giornate. Ecco un breve elenco di strumenti ed accessori per iniziare ad usare il tuo BuJo.

L'AGENDA: puoi prendere un qualsiasi quadernino o notebook per iniziare ma se vuoi partire con un'agenda un po' più strutturata e carina puoi scegliere tra questi must:

Leuchturum1917
Moleskine
Lemome


Nella scelta dell'agenda considera questi aspetti:

formato: deve essere adatto alle tue necessità, non troppo piccolo o troppo grande, tieni conto se vuoi portarlo sempre con te e quante pagine deve contenere
carta: controlla la grammatura della carta che dovrebbe essere di almeno 80 gr per non far trapassare i segni di penne ed evidenziatori
layout delle pagine: ci sono bianche, puntinate, a quadretti o a righe

bullet-journal-come-iniziare



PENNE: puoi partire dall'utilizzare qualsiasi penna o matita che hai in casa. L'ideale è scegliere una penna in gel che non sbava e si asciuga abbastanza velocemente per non lasciare segni.
Ecco qualche consiglio:


bullet-journal-come-iniziare



ACCESSORI: qui c'è l'imbarazzo della scelta perchè qualsiasi cosa può servirti per integrare e abbellire le tue pagine.

  • washi tape
  • carta colorata
  • fotografie
  • ritagli di giornale e riviste
  • post-it
  • timbri
  • adesivi e stickers

bullet-journal-come-iniziare


Che ne dici, ti ho fatto venire voglia di fare shopping in cartoleria e iniziare a creare il tuo Bullet Journal?

16 gennaio 2019

I miei strumenti creativi per un 2019 di successo

I miei strumenti creativi per un 2019 di successo

16 gennaio 2019

strumenti-creativi-nuovo-anno


Inauguro il 2019 con questo primo post raccontandoti quali sono gli strumenti creativi che utilizzo per progettare il mio nuovo anno all'insegna del successo. Sono strumenti che utilizzo già da qualche anno, che ho provato e che continuo ad usare perchè credo fortemente mi possano aiutare nell'ispirazione e nella creatività durante l'arco dell'anno. Magari puoi prendere spunto e usarli anche tu.


Ecco i miei preziosi alleati:

LA PAROLA DELL'ANNO: ormai sono 3 anni che mi faccio accompagnare dalla parola dell'anno. Quest'anno la mia parola è REALIZZAZIONE. E' arrivata all'improvviso e racchiude alla perfezione quello che sarà il mio 2019: realizzare i miei progetti passando all'azione. Questa magica parola diventa un faro che si illumina per farti vedere la rotta giusta. A gennaio partiamo sempre carichi di entusiasmo, mille aspettative a cui dare ascolto, nuovi progetti da iniziare, ma solo dopo pochi mesi, settimane o addirittura giorni la maggior parte della buona intenzione iniziale svanisce con loro. Se non hai ancora la tua parola puoi aiutarti con il corso gratuito di Susannah Conway o alla Personal Musa con il suo Incanto.

LA RUOTA DELL'ANNO CONSAPEVOLE: solitamente faccio la ruota dell'anno in modo semplice con delle carte d'ispirazione. Quest'anno ho voluto approfondire il discorso lavorando in maniera più profonda ad una pianificazione consapevole, così mi sono affidata a Manuela e ai suoi tarocchi nel percorso di Sarà l'anno. Un viaggio che è molto più di una semplice stesura di carte, ma un vero e proprio cammino ispirato per tutto l'anno, mese dopo mese, che coinvolge tutti gli ambiti della vita.

LA VISUAL BOARD: anche lei mi sta accompagnando da diversi anni e devo dire che l'anno sorso ho realizzato molti degli obiettivi che avevo messo nella mia board, soprattutto a livello personale. Puoi cerare la tua personale Visual Board cartacea o digitale, metterci dentro quello che vuoi. La cosa importante è fissarla in un punto ben visibile e guardarla spesso, affinchè ti riporti ai tuoi desideri più profondi e ti dia l'ispirazione e la forza che ti servono per raggiungere i tuoi obiettivi.

LA MIA FEDELE AGENDA: quest'anno per l'agenda mi sono affidata a questa ispirata al metodo del Bullet Journal. E' un modo tutto nuovo per me di gestire appuntamenti, scadenze, progetti e ispirazioni ma mi piace l'idea di poterli mettere tutti assieme in un unico contenitore che generalmente porto sempre come, sia in casa che fuori. Come ho già scritto non esiste l'agenda perfetta ma esiste l'agenda perfetta per te. Forse dovrai provarne diverse, arriverà il momento in cui sentirai il bisogno di cambiare quella che usi ormai da cinque anni. Quello che è fondamentale è che rispecchi le tue necessità e ti sia utile nel lavoro che deve svolgere, personale o di business che sia, altrimenti verrà usata come blocco da disegno o peggio ancora lasciata in bianco e accantonata in fondo a qualche scaffale. Per conoscere meglio come funziona il Bullet Journal questo libro  ti illuminerà!

LA FORMAZIONE: se c'è una cosa che non manca mai nel mio anno è la formazione. Imparare per me ha un grande significato: è una fonte di nozioni, un accompagnamento costante nel tempo, una sfida a mettermi in gioco laddove non non sono capace, l'affiancamento di persone che condividono i tuoi stessi desideri, ma anche problemi e visioni. Anche quest'anno mi sono affidata alla fantastica e inarrestabile Giada Carta per far uscire alcuni progetti che sono rimasti in quel cassetto mezzo aperto. Avere un buon maestro, e intendo che lo sia per te, che rispecchi il tuo modo di pensare e agire, è molto importante perchè ti aiuta a fare quei piccoli passi senza il quale ci mettersi più tempo, può darti la spinta giusta e aiutarti dove sei carente, può essere un buon supporto per avere un confronto utile e professionale quando hai dubbi o incertezze.



E tu, ha degli strumenti che porti con te per affrontare l'anno nuovo con la giusta carica? Raccontamelo nei commenti.

28 novembre 2018

Calendario d'Avvento con diademi di carta origami DIY

Calendario d'Avvento con diademi di carta origami DIY

28 novembre 2018

Fin da piccola ricordo di aver sempre avuto il Calendario dell'Avvento: mia madre ne prendeva uno ciascuno per me e i miei fratelli e tutti in fila li mettevamo davanti alla vetrinetta per tutto dicembre facendo sempre confronti su chi trovava una forma di cioccolatino anzichè un'altra.
La tradizione non se n'è mai andata e ogni anno mi piace avere in casa il calendario dell'Avvento. Ora che ho una figlia ne approfitto per crearne uno speciale per lei e poi devo ammettere che mi diverto moltissimo a idearlo e realizzarlo.



calendario-avvento-diademi-origami-carta




Dopo coni stelle  insieme a mia figlia abbiamo deciso che il calendario di quest'anno doveva essere molto prezioso, così abbiamo scelto dei diademi come scatoline per i nostri dolcetti.
Altra novità di quest'anno è il colore: volevo variare dal solito rosso e oro che caratterizza il Natale e visto che in soggiorno l'arredamento ha molti complementi sul blu ho optato per scegliere di fare i diademi sui toni dell'azzurro e del blu.


calendario-avvento-diademi-origami-carta


calendario-avvento-diademi-origami-carta


Ti lascio il tutorial passo passo per realizzare il calendario con i diademi con la tecnica origami


Calendario d'Avvento diademi di carta con tecnica origami



Occorrente


  • cartoncini decorati (io ho preso questi)
  • cartoncino nero
  • taglierino
  • Creative Scoring Board (la mia è questa con cui posso creare diverse cose)
  • colla
  • filo o spago
  • scotch
  • telaio o altro supporto
  • dolcetti e caramelle


calendario-avvento-diademi-origami-carta



Come fare


Ritaglia 25 sagome dai cartoncini scaricando la sagoma da qui. Puoi ingrandire o rimpicciolire il modello a tuo piacere.

calendario-avvento-diademi-origami-carta


Con l'aiuto della tavoletta Creative Scoring Board segna tutte le pieghe della sagoma, quelle tratteggiate nello schema, per facilitarne la successiva piegatura.

calendario-avvento-diademi-origami-carta



Piega lungo le linee presegnate tutte le varie parti del diadema.

calendario-avvento-diademi-origami-carta



Ora inizia ad incollare i vari lati lasciandone uno libero per inserire i dolcetti

calendario-avvento-diademi-origami-carta


calendario-avvento-diademi-origami-carta



Metti nel diadema il tuo dolcetto e prima di chiuderlo attacca il filo con un pezzettino di scotch in corrispondenza della punta della forma del diadema, in modo che poi tu possa appenderlo. Incolla molto bene il lato aperto e lascia asciugare.

calendario-avvento-diademi-origami-carta



Dal cartoncino nero fustella con la Big Shot tutti i numeri del calendario e incollali su uno dei lati del diadema. Se non possiedi la Big Shot niente paura, puoi stampare i numeri su carta adesiva oppure comprarli già pronti in cartoleria o ancora scriverli a mano con un pennarello grosso nero.

calendario-avvento-diademi-origami-carta



Fissa tutti i diademi al telaio facendo un'asola in cui far passare il diadema senza fare nessun nodo.
Decora il telaio a piacere con rametti di verde, fiocchi e piccole decorazioni e aggiungi un nastrino in alto per appenderlo.


calendario-avvento-diademi-origami-carta



calendario-avvento-diademi-origami-carta


Condividi e Pinna il tutorial



22 novembre 2018

Corona dell'Avvento con candele e secchielli fai da te

Corona dell'Avvento con candele e secchielli fai da te

22 novembre 2018





L'Avvento è un momento particolare dell'anno che segna l'inizio del periodo di Natale. Per la mia famiglia è un po' una tradizione comprare o realizzare la corona dell'Avvento e io sono ben felice di creare una composizione d'Avvento ogni anno che ci accompagni fino al Natale.
L'anno scorso ho fatto questa con elementi naturali dallo stile rustico che ho messo come centro tavola in cucina.
Quest'anno ho pensato a qualcosa di più semplice simpatico utilizzando un po' di materiale che avevo in casa senza spendere troppo (infatti ho comprato solo le candele).
L'idea è molto semplice: quattro candele con quattro secchielli con l'aggiunta di qualche piccola decorazione e voilà, in poco tempo e con una spesa minima una nuova Corona dell'Avvento.

Ho fatto un breve tutorial con qualche suggerimento per riciclare altro materiale che forse hai in casa senza comprare cose nuove.



Occorrente


  • 4 candele lunghe
  • 4 secchielli piccoli
  • sassi o graniglia
  • numeri in cartoncino o panno
  • nastro, nastrini, cordino
  • decorazioni naturali, fiori e foglie o simili
  • base in legno rettangolare (o altro supporto con forma allungata)



Come fare una corona dell'Avvento con i secchielli


Posiziona le candele nel secchiello colando un po' di cera sul fondo in modo che funga da collante. Al posto del secchiello puoi usare anche dei barattolini in vetro o i piccoli vasi in terracotta per le piantine grasse.

Riempi il secchiello con i sassi o la graniglia. Se non li hai puoi tranquillamente usare dei legumi secchi che hai in casa. Sulla superficie puoi mettere del muschio, delle pigne o altri elementi naturali per coprire i legumi.




Decora la candela con i nastrini, aggiungi qualche elemento naturale come spezie (io ho usato anice stellato e bastoncini di cannella) e poi incolla i quattro numeri su ogni candela oppure sul secchiello.





Fissa o incolla i secchielli sulla base per essere sicura che non si muovano quando sposti la composizione. Come base puoi usare un pezzo di legno come ho fatto io ma in alternativa vanno benissimo un vassoio, un sottotorta spesso rivestito di carta decorata, un vaso per i fiori ovale capovolto. Qualsiasi cosa che trovi in casa con un po' di fantasia andrà benissimo.




Ora aspettiamo insieme la prima domenica di Avvento per accendere la candelina numero 1!


23 ottobre 2018

Cappello da strega portadolcetti per Halloween

Cappello da strega portadolcetti per Halloween

23 ottobre 2018

La fine di Ottobre sta per avvicinarsi e con tutte le zucche che ci stanno attorno è quasi impossibile non pensare ad Halloween.
Diciamo che è una festa che personalmente non festeggio, ma per me è un'occasione per mettermi a creare qualcosa di speciale per i bambini che passano la sera a raccogliere qualche dolcetto. Pena ritrovarsi con qualche bello scherzetto il giorno dopo.

Oltre a zucche, pipistrelli e ragnatele non dimentichiamo che ad Halloween ci sono anche tante belle streghette come protagoniste di questa tradizione. Così per il tema di quest'anno di Halloween ho scelto di fare un cappello da strega da riempire di dolcetti.

DIY-cappello-strega-portadolcetti-halloween


Come fare un cappello da strega porta dolcetti per Halloween


Occorrente


  • cartoncino nero
  • cartoncino colorato
  • cartoncino glitterato
  • colla
  • nastro biadesivo
  • forbici
  • taglierino
  • dolcetti a volontà


DIY-cappello-strega-portadolcetti-halloween


Come fare


1. Dal cartoncino nero ritaglia un semicerchio di 18,5 cm di diametro, un cerchio di 10 cm, una striscia di 11cm x 2cm. Per il cerchio io ho usato la fustella Sizzix Framelits cerchi scallop che ha il bordo tutto bello lavorato.
Dal cartoncino colorato ritaglia una fascia a semicerchio di 1,5cm di larghezza con il diametro maggiore di 13 cm.
Dal cartoncino glitterato ritaglia un quadrato di 3,5cmx3,5cm e pratica due tagli verticali per far passare il semicerchio di cartoncino colorato (fig. 2)

2. Passa la fascetta di cartoncino colorata all'interno dei taglietti nel quadrato glitterato e incolla la fascia sul semicerchio di cartoncino nero cercando di centrarlo (fig. 2). Sul retro del semicerchio, lungo metà del lato dritto, metti una striscia di nastro biadesivo.

3. Ora piega su se stesso il semicerchio formando il cappellino e sormontadolo per circa 6 cm incollandolo tramite il nastro biadesivo che hai messo prima (fig. 3)

4. Prendi la fascetta nera e piega per 2 cm ogni lato formando delle alette; mettici un po' di nastro biadesivo e attaccale all'interno del cappello sui due lati (fig. 4)


DIY-cappello-strega-portadolcetti-halloween


Ora riempi i cappelli di dolcetti, metti un po' di nastro biadesivo sulla fascetta nera e attaccalo alla base circolare.
I cappelli stregati sono pronti e attendono solo di essere distribuiti ai bambini più golosi!

DIY-cappello-strega-portadolcetti-halloween


DIY-cappello-strega-portadolcetti-halloween



DIY-cappello-strega-portadolcetti-halloween


Non mi resta che augurarti uno spaventoso Halloween!

Se il tutorial ti è piaciuto pinna e condividi per diffondere la creatività.