Benvenuta nel mio mondo creativo

Ciao, sono Mariangela


Sono una crafter e coach creativa per donne creative che vogliono trovare o ritrovare la propria creatività, sviluppare i propri talenti e trovare la strada migliore per realizzare i propri obiettivi. Lo faccio usando un mix di manualità e coaching attraverso varie tecniche.
Grazie ai miei multipoteri ti aiuto a fare ordine nella tua vita e nel tuo BIZ per raggiungere la vita che desideri.

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22 maggio 2019

Come stabilire le priorità e aumentare la produttività

Come stabilire le priorità e aumentare la produttività

22 maggio 2019


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Imparare a stabilire le giuste priorità per far in modo che le giornate siano produttive e non una corsa inutile contro il tempo è uno dei grossi problemi della nostra quotidianità. In un mondo in cui tutto scorre veloce e siamo di continuo bersagliati da millemila cose da fare diventa indispensabile capire quali sono davvero le cose che contano per noi da essere fatte.

Nella gestione del nostro tempo dobbiamo valutare ciò che è davvero importante, le nostre priorità, appunto. Ognuno di noi stabilisce quali sono le attività importanti e urgenti nella proprio vita e nel proprio lavoro. I valori individuali e la nostra vita determinano l'importanza degli eventi e pertanto la classificazione delle priorità.


Come stabilire le priorità?


Ecco alcuni suggerimenti e strumenti per identificare le priorità e aumentare la produttività.


Avere ben chiaro l'obiettivo


La prima cosa da fare è avere una visione chiara di dove vogliamo andare. Solo così possiamo capire quali passi compiere per arrivarci senza perdere tempo ed energie inutilmente. Definisci gli obiettivi a lungo, medio e breve tempo che siano realizzabili. Se gli obiettivi sono complessi suddividili in micro obiettivi. L'obiettivo diventa il risultato che si vuol ottenere


Ordinare la to-do-list


Mettere in ordine la lista di cose da fare potrebbe sembrare un gesto banale ma se non diamo il giusto peso alle cose che dobbiamo fare ci ritroviamo ad aver depennato solamente una piccola parte dei nostri compiti, arrabbiandoci e avvilendoci per non essere riuscite a portarne a termine una buona parte.
Parti dai compiti più difficili e complessi: mettendo i task più impegnativi all'inizio della giornata quando abbiamo la mente più fresca e un maggior carico di energia.


Focalizzarsi su poche cose alla volta


Una volta definito l'obiettivo abbiamo una sorta di guida da seguire, una direzione precisa su dove andare. Concentrarsi su poche cose alla volta permette di ottimizzare il nostro tempo e le nostre energie in funzione del nostro obiettivo, raggiungendo più facilmente ciò che ci eravamo prefissati.
Nella to-do-list giornaliera inserisci 3 attività principali da eseguire. Indubbiamente in una giornata avrai molte più cose da fare, ma selezionarne poche ti permette di non perdere il focus e concentrarti meglio sulla realizzazione di quelle attività che hai definito come importanti.
Avere una lista con pochi compiti ma importanti ti permette di arrivare a fine giornata soddisfatta per ciò che sei riuscita a concludere e con meno stress per aver portato a termine tutto quello che ti eri prefissata.


La matrice di Eisenhower


La matrice di Eisenhower è uno strumento semplice che ci aiuta a suddividere i nostri compiti organizzandoli secondo due parametri importanti: importanza e urgenza.

Quadrante rosso: comprende gli impegni importanti e urgenti. Rientrano qui tutte le attività che dobbiamo assolutamente portare a termine e che hanno una scadenza ben precisa. I compiti che rientrano in questo quadrante sono di solito quelli che ci causano un maggior stato di stress in quanto sappiamo di doverli eseguire e abbiamo poco tempo.
Essere carenti in questo quadrante significa non essere ben organizzati.

Quadrante verde: comprende gli impegni importanti ma non urgenti. Rientrano in questo quadrante le attività che possono essere pianificate perchè non urgenti. Le attività importanti ma che non hanno la caratteristica di essere urgenti sono quelle che vengono rimandate, finendo per essere dimenticate e procrastinate fino all'ultimo e andando a finire nel quadrante rosso e aumentare il livello di stress.
Questo quadrante ci aiuta a pianificare e organizzare i nostri compiti per evitare di intervenire solo quanto l'attività diventa importante e urgente passando nel quadrante rosso.

Quadrante giallo: comprende gli impegni non importanti ma urgenti. Rientrano in questo quadrante tutte quelle piccole attività che affollano la nostra giornata perchè sono cose da fare ma non sono così importanti. Le persone disorganizzate dedicano ampi spazi temporali a reagire a cose urgenti pensando che siano importanti.

Quando quest'area risulta troppo affollata è il caso di imparare a dire No e di considerare l'idea di delegare qualche compito che dovrà essere presidiato o controllato per la sua urgenza.


Quadrante blu: comprende gli impegni non urgenti e non importanti. Rientrano in questo quadrante tutte quelle attività più piacevoli, inutili ma motivanti come ad esempio i social network o lavori che potrebbero essere delegati a persone competenti.
In questo riquadro ci mettiamo anche quelle attività che ci fanno perdere tempo rispetto ai compiti più importanti.

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Da questa matrice si può dedurre che se vogliamo vivere in una condizione di poco stress e aumentare la nostra produttività dobbiamo fare in modo che tutte le attività importanti rimangano nel quadrante verde, cioè non farle mai diventare urgenti.


Pianificando anticipatamente il tuo lavoro tenendo presente questi consigli ti consentirà di aumentare la tua produttività, ridurre lo stress stress, e avere più tempo libero da dedicare alla tua famiglia, alle tue passioni e alle cose che ti piace fare.

***

Avere un metodo di lavoro strutturato ti consente di focalizzare le energie giuste in ciò che serve senza perderti per strada.

Se sei interessata ad un programma unico per imparare un metodo di pianificazione personalizzato che si adatta alla tua vita e al tuo business non perdere l'occasione della nuova edizione di Soulful Business  di Giada Carta.

Iscrivendoti al percorso attraverso il link di questa pagina avrai in regalo il mio nuovo prodotto Planner Creativo, per aiutarti nella pianificazione e organizzazione delle idee attraverso un kit di materiali e un ebook digitale. L'ho creato in esclusiva per le nuove Soulful Girls che aderiranno al programma entro il 31 maggio.

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15 maggio 2019

Il successo è una questione di mindset

Il successo è una questione di mindset

15 maggio 2019

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Cos'è per te il successo?


Il successo, a prescindere dagli obiettivi e scopi personali, è sempre una questione di mentalità.


La mentalità gioca un ruolo importante in molti contesti, sia nella vita privata che nel lavoro. Spesso guardiamo il successo degli altri e pensiamo che per noi sia pura utopia, che sia una condizione troppo lontana o addirittura irraggiungibile.



L’importanza del “come”



Quando osserviamo il successo degli altri di solito ci fermiamo ad analizzare lo stadio finale raggiunto, senza soffermarci a riflettere sul come quel risultato sia stato conquistato ed abbia portato al successo.


Ogni volta che affrontiamo una situazione difficile, un periodo nero o quando le cose non sembrano andare per il verso giusto dovremmo prima di tutto fermarci e pensare: quanto di quello che sta succedendo è davvero frutto delle condizioni esterne o quanto è la mia mentalità a farmelo credere?
Quando credi di non poter avere successo del tuo piccolo Business perchè abiti in un piccolo paesino sperduto o le persone attorno a te non ti supportano abbastanza, chiediti se sono davvero queste le motivazioni che possono determinare i tuoi successi.
Credere in se stessi è uno dei mattoni più importanti nella costruzione di ogni impresa di successo.
- Lydia Maria Child -
Ciò che siamo e i risultati che raggiungiamo non sono solo frutto dei nostri talenti e abilità ma è l'approccio che abbiamo nei confronti dei nostri obiettivi a permetterci di avere il successo che vogliamo.
La nostra forma mentis con cui osserviamo il mondo è l'insieme delle nostre attitudini, la nostra visione, le nostre qualità, i nostri punti di forza e debolezza. Ciò non significa che siano caratteri ereditari e immutabili. Infatti nel corso del tempo e con le nostre esperienze possiamo modificare il nostro atteggiamento, sviluppando determinate qualità e soprattutto cogliere le difficoltà come momenti di opportunità trovando il modo per superarle.
Il cambiamento avviene prima di tutto da noi e dentro di noi. Attivando un cambiamento generiamo degli impatti positivi anche sugli altri e su tutto ciò che gravita attorno a noi.


Una questione di mindset



Il mindset è quell’insieme di convizioni, pensieri, condizionamenti e credenze che la nostra mente ha assimilato durante la vita. Questo atteggiamento mentale e abituale caratterizza le nostre modalità a reagire e agire in determinate circostanze. In un certo senso possiamo definire il mindset come il nostro comportamento abituale di fronte alle situazioni che ci si pongono davanti a noi.
Hai presente quando una persona è convinta di non saper disegnare, le dai un foglio per farlo ma si tira indietro e non ci prova nemmeno? Questa modalità è frutto di una bassa autostima e del fatto che la persona ha paura di sbagliare.
Conoscere se stessi significa conoscere i propri limiti, le paure e le proprie difficoltà, accettarle e fare un passo avanti verso il superamento di quegli stessi limiti. La maggior parte delle volte i nostri limiti sono dati dalle nostre paure e la credenza che gli ostacoli siano impossibili da superare.


Farsi carico della responsabilità di scegliere la vita che vogliamo vivere significa scegliere quello che possiamo fare, o non fare, per modificare il nostro status e raggiungere i nostri obiettivi. La scelta è solo nostra e di nessun altro.


Il successo non si raggiunge mai in breve tempo, ci vuole impegno, costanza e soprattutto bisogna mettersi in azione. Agire è senza ombra di dubbio il miglior atto pratico che possiamo fare per arrivare ad ottenere un risultato.


Partendo dal fatto che ad ogni problema esiste una soluzione a volte è necessario avere il metodo giusto per affrontarli, buone competenze e affidarsi a chi ci è già passato prima di noi e può aiutarci con consigli pratici ad avere il nostro successo.


Per poter avere successo personale o professionale è importante far interagire l'aspetto mentale a quello pratico. Senza la teoria non si può mettere in pratica e la pratica è il modo migliore per fissare i concetti appresi e tradurre in azioni reali le proprie intenzioni. Quindi è necessario:


  • creare un mindset di base che miri al successo
  • avere costanza, impegno e determinazione personale nel tempo
  • agire e mettere in pratica gli strumenti acquisiti


Come non esiste un'unica soluzione non esiste una sola via per il successo. In base alle situazioni, alle nostre condizioni e al contesto bisognerà modellare energie e strategie adatte allo scopo. Il mindset è un processo in continua evoluzione, non è statico ma è dinamico, e cambia con il cambiare di noi e dei nostri cicli di vita.
Con impegno e determinazione possiamo raggiungere successi inaspettati. L’importante è muoversi in quella direzione e non rimanere ad aspettare che il successo si applichi da solo.

***

Se mi conosci sai io sono un'amante della conoscenza, credo molto nella formazione continua e ho speso molto volentieri delle cifre importanti per fare dei percorsi formativi negli anni passati.
Nel  2017 ho scelto di iscrivermi al percorso Soulful Business di Giada Carta e ne sono rimasta contentissima. Mi è servito? Eccome! Era proprio quello che stavo cercando e che mi serviva per lavorare sul mio mindset, in alcuni ambiti resettando ciò che fino a quel momento avevo interiorizzato, e pian piano tirar fuori quelli che avvero erano i miei obiettivi e desideri, come poterli raggiungere e come costruire una strategia di successo per concretizzarli.


Se sei interessata ad un programma unico per portare la tua vita e il tuo lavoro ad un altro livello non perderti questa fantastica opportunità.

Iscrivendoti alla nuova edizione di Soulful Business avrai in regalo il mio nuovo prodotto Planner Creativo, per aiutarti nella pianificazione e organizzazione delle idee attraverso un kit di materiali e un ebook digitale. L'ho creato in esclusiva per le nuove Soulful Girls che aderiranno al programma entro il 31 maggio.

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17 aprile 2019

Come fare delle tag divisorie segna pagina per l'agenda

Come fare delle tag divisorie segna pagina per l'agenda

17 aprile 2019

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I notebook usati per il Bullet Journal sono molto minimali  e spesso non hanno quella dotazione classica delle agende a cui siamo abituati. Quando però dobbiamo tenere in ordine il contenuto, individuare con facilità ciò che cerchiamo e far in modo di non perdere tempo a cercare le informazioni che ci servono diventa indispensabile adottare alcuni sistemi pratici che ci aiutino nell'organizzazione del nostro BuJo.
Dopo il porta penne un'altra cosa utilissima in un'agenda sono le tag divisorie o segna pagina, quei piccoli talloncini che dividono le varie sezioni e che ci permettono di arrivare subito nel punto giusto. Solitamente vengono collocate sul lato lungo dell'agenda ma alcune volte le troviamo anche in testa, sul lato corto; ciò dipende dall'uso che ne vogliamo fare e la comodità.

Io avevo bisogno di dividere delle sezioni particolari del mio BuJo come il tracker delle spese che compilo ogni volta che devo appuntare entrare e uscite di qualsiasi genere. I soli nastri segna pagina , che nel Leuchtturm1917 sono ben due, non mi bastavano e volevo avere una gestione diversa dei vari settori. Nel mio caso ho preferito inserire le tag divisorie in testa all'agenda perchè mi viene più semplice consultare e aprire le varie sezioni.

Sono molto semplici da fare e puoi usare la carta con la fantasia che più ti piace oppure farne una diversa dall'altra. Ti lascio il tutorial per realizzare le tue tag divisorie personalizzare e organizzare al meglio la tua agenda. E più sotto trovi anche un regalino ;)


Occorrente




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Come fare



  • taglia una striscia di cartoncino larga 3 cm e lunga 20 cm. Potresti usare anche dei ritagli di carta avanzata e variare le misure a piacere, non ci sono regole fisse.


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  • con l'aiuto della Punch Board e la stecca segna la metà della larghezza della striscia e piegala in due.

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  • con la matita fai un segno a 4 cm di larghezza sul lato lungo dal lato aperto.
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  • inserisci la striscia di cartoncino nel punch della tavoletta nel verso della piega, posizionando il segno a matita in corrispondenza del centro del taglio, dalla parte dove crea l'angolo arrotondato. Fustella in questo modo tutta la striscia.

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  • Ritaglia con la forbice le varie tag che sin sono venute a creare in corrispondenza dell'avvallamento che si è formato per dividerle.
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  • Ora con un po' di colla posiziona le tag divisorie all'interno della tua agenda facendole sporgere quanto basta per non piegarsi o dare fastidio quando la riponi. Puoi incollarle nel lato più corto o più lungo come preferisci. Per individuare meglio tutte le sezioni divise puoi scrivere sulle tag a penna il contenuto.
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Non avevamo parlato di regalini? Certo! Eccolo qua. E' una pagina intera di Tag divisorie già pronte da stampare, ritagliare e incollare nella tua agenda con diverse fantasie.
Clicca qui sotto per scaricarlo.








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10 aprile 2019

Come ritrovare la motivazione

Come ritrovare la motivazione

10 aprile 2019

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Quante volte hai iniziato un progetto tutta elettrizzata ed entusiasta ma a distanza di poco tempo hai perso quella carica iniziale per andare avanti?

Tranquilla, è normale e capita a tutti!
Il problema principale della mancanza di motivazione è che perdiamo di vista il nostro obiettivo, spostiamo il focus su qualcos'altro e lasciamo che la routine e la quotidianità interferiscano con la nostra voglia di procedere.

Uno degli effetti indesiderati di questa situazione è il sentirsi in colpa per non essersi messi all'opera, per aver procrastinato le cose da fare, per non essere riuscite a portare a termine i propri compiti.


Ma cosa fare quando la motivazione viene a mancare?

La motivazione è la spinta interiore che ci induce a impegnare tempo ed energie in quello che è il nostro obiettivo. E' uno stimolo che sostiene il nostro desiderio di portare a conclusione quello che abbiamo iniziato e ci riempiva di entusiasmo. Alimenta il nostro impegno e la nostra costanza per la realizzazione dei nostri progetti.
La motivazione è la molla interiore che ci porta a compiere determinate azioni per raggiungere i nostri obiettivi

Ecco alcuni consigli per ri-trovare la motivazione

1. Trova lo scopo della vita

Uno degli aspetti base della nostra realizzazione personale è sapere qual è lo scopo della nostra vita. Dobbiamo sapere chi siamo e cosa vogliamo per capire quale direzione dobbiamo prendere per costruire la vita che desideriamo. Non è una cosa facile, siamo tutti in cammino alla ricerca del nostro scopo, ma una volta diventati consapevoli di chi vogliamo essere tutto ci sembra più nitido e il desiderio di raggiungere l'obiettivo si materializza dentro di noi.


2. Avere degli obiettivi ambiziosi

Avere un obiettivo, piccolo o grande che sia, è strettamente collegato al fatto di avere uno scopo nella vita. Essere consapevoli di ciò che si vuole ottenere ci permette di avere delle idee chiare in testa e definire il nostro piano d'azione per ottenere ciò che desideriamo. Rimanere focalizzata sui tuoi obiettivi ti costringe a pensare al miglior modo per realizzarli.


3. Procedi a piccoli passi

Nell'era del "tutto e subito" siamo portati a volere che le cose accadano da oggi a domani. Partendo dal fatto che non tutti siamo uguali e non tutti abbiamo le stesse doti, possiamo dire che tutti abbiamo i nostri tempi, e perciò il tempo che ci metti a realizzare il tuo obiettivo dipende solo dal Tuo tempo personale che investi in quello in cui credi. Procedere a piccoli passi innanzitutto ti permette di vivere una vita con meno stress, ti aiuta a godere del viaggio e non solo del risultato finale e consente di conoscerti più a fondo cambiando le carte in tavola qualora qualcosa non funzionasse o gli eventi della vita ti mettessero davanti spiacevoli imprevisti.


4. Cambia prospettiva

Molto spesso siamo così tanto immersi nei nostri progetti che perdiamo l'orientamento e non sappiamo più cosa vogliamo e cosa dobbiamo fare. Hai presente quanto guardi e riguardi il testo del tuo ultimo post e ti sembra perfetto, lo pubblichi e solo dopo ti accorgi di quei maledetti refusi? Ecco, rivedere continuamente il proprio lavoro può portare a non vederlo più come era all'inizio. In questi casi bisogna prenderne le distanze per un po' di tempo: concedersi della pause, far controllare il lavoro da occhi esterni, provare a cambiare il nostro punto di vista nei confronti del nostro operato.


5. Crea le tue sfide

Ogni volta che superi una sfida personale, anche piccola il tuo potere interiore vine rafforzato e la tua autostima aumenta. Affrontare le piccole sfide nel quotidiano ci aiuta ad allenare il nostro problem solving, accresce la fiducia in noi stesse di riuscire facendoci sentire più motivate a perseguire i nostri obiettivi.


6. Muoviti

Se c'è una cosa che ho imparato negli ultimi anni è che il nostro corpo è quello che ci supporta ogni giorni in tutto quello che facciamo. E' nostro compito mantenerlo in salute per vivere la vita che vogliamo. Non è necessario praticare sport, io non sono per nulla sportiva, ma è sufficiente tenere attivo il nostro fisico con un movimento quotidiano come una camminata o degli allenamenti in palestra, una corsa oppure dello yoga. L'esercizio fisico stimola le endorfine, le molecole del benessere, dandoci quella sensazione di piacere e appagamento. Quando ti manca la motivazione esci di casa e muovi il tuo corpo!


7. Ama ciò che fai


Quando la motivazione è in caduta libera o si è arrestata è bene farsi una semplice domanda: perchè faccio quello che faccio? Qual è il motivo per cui ho iniziato questa avventura?
Ripercorri le emozioni e le sensazioni che provavi quanto hai iniziato e l'entusiasmo viaggiava a mille all'ora e ricerca il sapore di quei stati d'animo. Se i motivi sono abbastanza forti la motivazione si risveglierà e ti sentirai di nuovo spinta dal desiderio di continuare a rimetterti in carreggiata. Datti un motivo valido, MotivaTI!
Uno degli strumenti più potenti per fare questo esercizio è la visualizzazione attraverso la Visual Board.


8. Cerca dei "motivatori"

Questo consiglio potrà sembrarti un po' strano ma può esserti di grande aiuto. Hai presente quella sensazione di invincibilità e di coraggio che ti sale dopo aver visto un film travolgente o letto un libro entusiasmante in cui ti sei immedesimata fino all'ultimo secondo? Ecco, prova a cercare film, video, libri, TEDtalk che ti infondino la carica giusta di ottimismo e facciano leva sulle tue emozioni riportandoti a galla la motivazione che hai perso. Nelle storie degli altri possiamo trovare spunti utili e interessanti che possono contribuire a fare quel piccolo cambiamento di visione di cui abbiamo bisogno così da innescare la giusta marcia che ci farà muovere.


Le persone che riescono a raggiungere i propri obiettivi e i propri sogni sono coloro che con costanza e perseveranza portano avanti ogni giorno, poco alla volta, le ragioni per fare ciò che fanno. Queste persone hanno una grande motivazione che le spinge a continuare il loro cammino.



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03 aprile 2019

I principi base del Bullet Journal

I principi base del Bullet Journal

03 aprile 2019



Ti ho presentato il metodo del Bullet Journal elencandoti quali sono le caratteristiche più tecniche e i materiali con cui partire. In questo post ti racconto un po' meglio lo scopo del sistema del BuJo.

L'organizzazione è solo l'aspetto più visibile del complesso sistema di pianificazione dentro al quale si trova qualcosa di più complesso e rilevante.

Il metodo del BuJo ci aiuta a capire meglio come investiamo il nostro tempo e le nostre energie, le due risorse più importanti della nostra vita.

Il sistema del Bullet Journal si basa su tre principi fondamentali. Vediamo quali sono.

1# tenere traccia del passato


è da lì che proveniamo, la nostra storia e il nostro "chi ero" sono dietro di noi. Non possiamo rinnegare il nostro passato perchè è quello che ci ha formati e accompagnati nel chi e dove siamo ora. Il passato è importante perchè ci ha insegnato molte cose, positive e negative, ci ha permesso di percorrere un viaggio alla ricerca di noi stessi grazie a tante prove. Ti sei mai girata indietro osservando quanta strada hai fatto? Quanti ostacoli hai superato per diventare quella che sei oggi? Quali scelte hai fatto per arrivare fino a qui?

2# riordinare il presente


tenere in ordine i tasselli che compongono la nostra vita nel quotidiano. Solo lavorando e sistemando al loro posto i nostri sogni, i desideri, i pensieri possiamo capire chi siamo realmente e cosa aspiriamo nel nostro Io più profondo, altrimenti vivremo in una vita caotica e comandata dal caos invece che da noi! Diventa importante ascoltarci di più per sentire la nostra vera vocazione, quello su cui siamo nati per essere su questa Terra, il nostro scopo. Quando sappiamo cosa vogliamo diventa più semplice fare delle scelte perchè motivate dai nostri valori più autentici.

3# progettare il futuro


solo sapendo chi siamo e cosa reputiamo importante per noi possiamo guardare al futuro e avere chiari i nostri veri obiettivi. Molto spesso gli obiettivi che ci poniamo non sono i nostri ma quelli di altri o della società, ci conformiamo per essere uguali agli altri e allo stesso tempo vogliamo essere autentici. Ciò non è possibile. Se vogliamo preseguire i nostri sogni dobbiamo prima di tutto capire bene che strada percorrere e per far questo dobbiamo prima sapere dove vogliamo andare.



Come vedi si tratta di un vero e proprio viaggio che dal passato, attraverso il presente porta al futuro. Non si possono saltare i passaggi, tutto diventa consequenziale: il passato diventa il presente e il presente diventa il futuro che a sua volta poi si trasforma in passato.
Per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo diventare consapevoli che la nostra natura è ciclica, che siamo fatti per nascere, crescere e morire e la vita è una ruota che gira e si rigenera in continuazione. Noi siamo esseri mutevoli che cambiamo e si trasformano nel tempo.



Per affrontare questo viaggio ci sono due elementi fondamentali che fanno parte dell'equipaggio.

La consapevolezza


Viviamo in un'epoca digitale in cui siamo sempre più connessi, la vita scorre molto veloce e siamo costantemente bombardati e stimolati da una miriade di informazioni.
Il Bujo offre un metodo che Carrol nel suo libro definisce "rifugio analogico" nel quale individuare le cose che davvero contano nella nostra vita, le nostre priorità. Il fatto di scrivere a mano, abitudine che stiamo abbandonando sempre più, ci costringe a prendere del tempo, fermarci anche solo un attimo e rimanere nel qui e ora. Questo momento di consapevolezza è importante per riuscire a decifrare i nostri bisogni attuali, quello di cui davvero abbiamo bisogno di sentire e di fare.

l'introspezione


Mettere nero su bianco i propri pensieri prima di tutto conferisce una dimensione ai nostri pensieri che altrimenti scorazzano allegri nella nostra testa e poi ci rende più sicuri di noi stessi perchè affermiamo con mano ciò che desideriamo. Scrivere ci aiuta ad esplorare il nostro potenziale e coltivare un'idea più precisa riguardo la nostra identità, scoprendo giorno per giorno chi siamo e cosa vogliamo.
Fermarsi a scrivere i dettagli che compongono le nostre giornate va oltre la semplice organizzazione, si trasforma nel nostro momento di riflessione giornaliera, quel tempo prezioso che la vita frenetica e moderna ci porta via con la tecnologia ma che diventa fondamentale per la conoscenza di noi stessi, della nostra personalità e della nostra vera natura.



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27 marzo 2019

Come mantenere l'agenda funzionante: 6 consigli da seguire

Come mantenere l'agenda funzionante: 6 consigli da seguire

27 marzo 2019

6-consigli-per-mantenere-l'agenda-funzionante


Uno dei grandi problemi di avere un'agenda è che dopo tre mesi corri il rischio di non usarla più per il suo scopo a tal punto da diventare quasi un peso extra nella tua borsa.
Mantenere un'agenda nel corso del tempo è un grosso lavoro e un costante impegno. Se impari a sfruttarla al massimo e fai in modo che sia al tuo servizio vedrai che l'agenda si trasformerà da uno strumento poco utile al tuo miglior alleato.


Ecco alcuni consigli per aiutarti nella gestione della tua agenda.


1.  usa l'agenda in modo semplice e semplifica il più possibile la sua gestione


Uno delle cose fondamentali per utilizzare l'agenda è semplificare il più possibile il suo utilizzo in modo  tale che non diventi una scocciatura prenderla e segnarci qualsiasi cosa. Schematizzare, usare segni e colori, facilitarne la consultazione sono le prime cose da fare. Per aiutarti puoi segnare ogni appuntamento o attività con un colore diverso. In questo modo visualizzi subito l'argomento da trattare. Ecco alcune idee:

  • usa diversi colori per ogni "categoria" che tratti
  • inserisci etichette/divisori per distinguere gli ambiti
  • suddividi l'agenda in vari settori per non trovarti a scarabocchiare in ogni dove qualsiasi scritta. Puoi creare una sezione dedicata alle idee, una agli ordini, una alle frasi che trovi sui libri che stai leggendo e vuoi ricordarti e così via.
  • tieni biglietti, scontrini, foglietti nella fodera in dotazione dell'agenda o crea una busta in cui infilarci tutto ciò che può scapparti


2.  l'agenda è fatta per essere usata (lascia perdere il concetto di perfetto)


La tua agenda deve essere innanzitutto un strumento a favore del tuo lavoro. Che tu l'acquisti o che la realizzi su misura per le tue esigenze deve aiutarti ad organizzare il lavoro, consentirti di consultare al volo le note che hai scritto e permetterti di modificare gli appunti che hai segnato. Se utilizzi il metodo del Bullet Journal non devi entrare nel tunnel della perfezione. Lascia da parte tutte le cose carine, i ghirigori, le grafiche se non hai dimestichezza con il disegno. Costruisci le tue pagine con degli schemi semplici e che tu puoi capire, che ti servano per organizzare la meglio i contenuti e che ti portino via meno tempo possibile. Quando avrai preso confidenza o hai del tempo libero potrai sbizzarrirti a rendere la tua agenda super presentabile anche agli occhi di Instagram.


3.  mantieni l'ordine e la pulizia


Uno dei punti fondamentali (e non solo quando si parla di agenda) è l'ordine. Se sei ordinata nella gestione e creazione della struttura e dei contenuti della tua agenda sarai più produttiva, troverai subito ciò che ti serve e non perderai tempo prezioso a ricercare le idee. In più sarà un piacere per gli occhi anche solo sfogliare le pagine pulite e ritrovare i tuoi appunti scritti bene.
Per fare ordine parti da queste semplici cose:


  • dividi l'agenda in sezioni in base alle tue attività o ai temi che tratti
  • crea una sezione apposita per gli ordini e per la gestione delle entrate/uscite
  • usa un bella scrittura che renda leggibile ciò che hai scritto
  • inserisci buste trasparenti per tenere biglietti e bigliettini suddividendoli per utilizzo


4.  crea un momento da dedicare alla tua agenda ogni giorno


La tua agenda deve essere un appuntamento quotidiano. Ogni giorno dedica 10-20 minuti per la revisione delle attività giornaliere e settimanali, rivedi i tuoi appunti, controlla la to-do-list e riscrivi le cose che non sei riuscita a fare riportandoli nei giorni successivi. Crea la tua abitudine giornaliera e impegnati a rispettarla: non importa se ti ritagli il tempo oggi la mattina e domani la sera (le abitudini possono cambiare anche in funzione di ciò che gira intorno!), l'importante è che rispetti l'impegno. Io per esempio da quanto uso il metodo del Bullet Journal ho quasi sempre l'agenda che passa dalla borsa al tavolo più volte nella giornata, è un po' come se mi seguisse in ogni luogo che vado. Questo mi ha permesso di non perdere tempo a cercarla, averla sempre a portata di mano per segnare subito le idee che arrivano, consultarla e utilizzarla per quello che è il suo scopo.


5.  rivedi ogni settimana la tua pianificazione


Se ti sei accorta che il metodo che usi per gestire la tua agenda non è così efficace, cambialo! Prova a trovare una soluzione che rispetti i tuoi impegni e che ti permetta di trovare il giusto compromesso tra bello e veloce. Non tutti abbiamo le stesse esigenze e se ti sei fissata di usare il Bullet Journal quando invece ti fa perdere più tempo di quello che pensi o non ti senti a tuo agio a creare le singole pagine meglio trovare un'agenda che ti rispecchi già pronta. Sul mercato ce ne sono un'infinità e non hai che l'imbarazzo della scelta. L'agenda perfetta non esiste, esiste l'agenda perfetta per te in precisi momenti della vita. Perciò non smettere di cercare e provare.
Ogni settimana rivedi la pianificazione, fai un check della settimana appena trascorsa e pianifica quella successiva tenendo conto di quello che sei arrivata a fare e quello che manca.


6.  Impegnati e sii costante


L'impegno e la costanza ripagano sempre. Lo so, è difficile pensare di gestire un'agenda quando hai mille altre cose da fare ogni giorno, ma l'agenda è uno strumento che deve prima di tutto essere funzionale, perciò non preoccuparti se non riesci a dedicarci il tempo che vorresti, impegnati  a rispettare i piani il più possibile senza rimanerne ossessionata. Con il tempo e l'abitudine vedrai che riuscirai a far in modo che la tua agenda sia davvero la tua fidata compagna di viaggio.


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20 marzo 2019

5 esercizi per allenare la felicità

5 esercizi per allenare la felicità

20 marzo 2019

5-esercizi-per-allenare-la-felicità

Oggi 20 marzo si celebra la giornata Mondiale della Felicità, promulgata dall'ONU nel 2012.
Da studi scientifici è dimostrato che chi è felice dimostra di avere un buon stato di salute fisico e mentale.

Ti sei mai chiesta cos'è per te la felicità?

Ognuno di noi ha una sua idea personale di che cosa sia la felicità. Dentro questa parola troviamo diverse accezioni in base a ciò che siamo e a ciò che ci fa star bene. E' meraviglioso immaginare come tutti siamo alla ricerca della nostra personale felicità e come mettiamo in atto azioni molto diverse per raggiungere uno stesso obiettivo.
La scoperta o riscoperta di quei piccoli valori della nostra vita che ci danno piacere portano al nostro stato di felicità.
Ci si allena ad essere felici come ci si allena all'esercizio fisico. Non puoi pretendere di essere in forma se non compi delle azioni quotidiane che permettano al tuo corpo di stare meglio. Così succede anche per la felicità: dobbiamo allenare questo "muscolo" affinchè ci regali quella sensazione di benessere e serenità che cerchiamo.


Ecco 5 esercizi utili per allenarci ad essere più felici:


1 - gratitudine


La gratitudine verso qualcuno o qualcosa non è solamente un concetto astratto, ma diventa tanto forte quanto più reale quando facciamo delle azioni che ci fanno stare bene.
La parola GRAZIE ce la dimentichiamo molto spesso o la diciamo senza consapevolezza ma solo per buona educazione (che non è male neanche quella!).
Ringraziare per ciò che siamo, ciò che abbiamo, ciò che possiamo fare ogni giorno e in questo momento non sono affatto aspetti da sottovalutare. Hai mai provato piacere nel dire grazie o fare un gesto di gratitudine verso qualcuno? Gli effetti di quella parola e di quel gesto si trasferiscono in energia positiva per l'organismo mettendo in circolo una dose di piacere dei sensi che ci rende felici.

Esercizio: scrivi 3 cose per cui oggi sei grata e scrivine il motivo


2 - meditazione 

Meditare significa fermare a lungo il respiro su qualcosa, riflettere intorno a qualcosa.
Di solito associamo questa immagina a pratiche come lo Yoga o ad esercizi spirituali.
Tutte le attività che portano ad un rallentamento del respiro e lasciano il tempo di ritrovarsi nel qui ed ora sono attività di meditazione. Ho scoperto che anche la calligrafia è associata a questa pratica in quanto l'atto stesso di scrivere viene accompagnato dal nostro respiro e, quando inspiriamo o espiriamo, il tratto della nostra mano cambia infondendo un tratto diverso. Meditare può essere anche camminare con andatura, dipingere, fare giardinaggio.

Esercizio: Trova la tua attività di meditazione e dedicati ad essa almeno 15 minuti al giorno, lasciati trasportare da quello che stai facendo, staccandoti dalla realtà che ti circonda, vivendo a pieno le emozioni e i gesti che stai compiendo.


3 - dare

La condivisione e il gesto di donare qualcosa a qualcuno produce nel nostro corpo uno stato di benessere non solo per chi riceve il gesto ma anche a chi lo compie. Possiamo donare molte cose semplici e gratuite o che ci costano davvero poca fatica come un sorriso, una telefonata ad una persona cara, offrire un caffè al nostro vicino di banco al bar, aiutare un anziano a portare la spesa o attraversare le strisce se percorriamo la stessa strada, offrire 10 minuti del nostro tempo per chi ne ha bisogno.

Esercizio: Oggi impegnati a fare 3 azioni gentili verso il prossimo.


4 - provare

Provare cose nuove produce in noi curiosità, voglia di scoprire e stimola la nostra creatività verso qualcosa che non conosciamo. Sperimentare nuove idee ci permette di mantenere attivo il nostro cervello, ci costringe ad allenare la nostra mente ad imparare ciò che non sappiamo fare e a impegnarci per riuscirci. In particolare quando siamo sopraffatti e pensiamo che le nostre giornate sono tutte uguali è il momento per cercare di fare qualcosa di diverso che spezzi questa linearità.

Esercizio: Prendi un foglio e dividilo in tre colonne: nella prima elenca 5 cose che non hai mai fatto ma che ti sembrano divertenti, nella seconda elenca 5 cose che un tempo ti piaceva fare e che non fai più, nella terza elenca 3 cose folli che vorresti fare almeno una volta nella vita. Ora su un foglio nuovo crea una nuova lista in ordine di preferenza di tutte le cose che hai scritto partendo da quello  che ti interessa di più a quello che ti interessa di meno. Scegli l’attività da cominciare a fare entro i prossimi tre mesi.


5 - obiettivi

L'atteggiamento che abbiamo verso il futuro è un'importante tassello per la nostra vita e per il nostro modo di sentirci felici. Gli obiettivi ci motivano, si stimolano e ci spingono a ricercare ciò che ci fa star bene, ci può sostenere e ci fa vivere. Gli obiettivi però devono essere alla nostra portata e non troppo ambiziosi ed indurci a stati di stress e inferiorità. Dobbiamo puntare ad obiettivi sostenibili che attivino la nostra voglia di metterci in gioco, di puntare sempre più in alto portandoci a credere sempre più in noi stessi e nelle nostre capacità per la nostra vita e il nostro lavoro.

Esercizio: parti dal sogno della tua vita e traducilo in un obiettivo sostenibile. Scomponilo in 3 micro-obiettivi e per ognuno di essi individua un'azione da fare per avvicinarti alla realizzazione del tuo sogno.

13 marzo 2019

Biglietto con sorpresa per la Festa del Papà

Biglietto con sorpresa per la Festa del Papà

13 marzo 2019


Il nostro Papà non indossa quasi mai una giacca se non per qualche occasione speciale. Se dovessimo scegliere un capo che lo rappresenti sarebbe senz'altro la felpa che usa per andare al lavoro o la tutona che indossa quando sta in mezzo ai suoi animali.

Noi vogliamo festeggiare il nostro Papà in modo speciale e vogliamo vestirlo a festa nella sua giornata, così abbiamo scelto questa bella giacca verde e ci abbiamo messo un biglietto con tanti di auguri e bei disegni e un regalo speciale ad effetto sorpresa!

Cercando ispirazione su Pinterest mi sono imbattuta in questa idea che era perfetta per il nostro scopo.
Qui sotto trovi il tutorial per farlo anche tu!
Se cerchi altre idee dai un'occhiata qui.



Tutorial biglietto con sorpresa per la Festa del Papà


Cosa serve


  • cartoncino colorato
  • cartoncino bianco
  • colla
  • 1 bottone
  • forbici
  • Creative Scoring Board
  • Big Shot
  • Embossing Folder (io ho usato la n. 658847)




Come si fa


1. Con la Creative Scoring Board realizza una busta rettangolare. Puoi fare la misura che ti piace ma le dimensioni devono essere rettangolari per realizzare la giacca a doppio petto.



2. Taglia lungo la piega una delle alette più corte della busta.




3. Con l'Embossing Folder e la Big Shot puoi impreziosire il davanti della giacca realizzando una texture a rilievo. In alternativa puoi decorare a piacere le due alette della busta seguendo la tua fantasia o , ancora meglio, quella dei tuoi bambini!



4. Incolla le alette laterali della busta chiudendo l'aletta più corta formando così una busta dove verrà infilato il biglietto. Decora a piacere il davanti della giacca mettendo un bottone a mò di chiusura e un fiocchetto sul petto.



5. Dal cartoncino bianco ritaglia un rettangolo di larghezza pari alle dimensioni della busta chiusa mentre di altezza aggiungi 1 cm. Fai due tagli orizzontali a 1 cm dal bordo del lato corto di circa 4 cm, poi piega verso il basso le due alette che si sono create e che formeranno il colletto della camicia. Taglia le parti in eccesso e incolla il colletto al cartoncino. Puoi aggiungerci un papillon o una cravatta come decorazione.




Il tuo biglietto è pronto! Scrivi il tuo augurio, disegna e decora il tuo messaggio speciale a Papà sul foglio bianco e inseriscilo nella busta.
Noi ci abbiamo infilato anche un altro piccolo regalino a sorpresa ^-^





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