Visualizzazione post con etichetta Bambini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bambini. Mostra tutti i post

15 luglio 2016

Tutorial origami per inviti a forma di barchetta

Tutorial origami per inviti a forma di barchetta

15 luglio 2016

L'estate è sinonimo di party e non manca occasione per organizzarne uno, soprattutto se abbiamo la fortuna di essere al mare! Ma può essere benissimo un compleanno, una festa di benvenuto o di arrivederci se dobbiamo salutare un nostro amico o parente.
Se vogliamo sorprendere i nostri amici con un invito un po' speciale sicuramente quello "classico" funziona, abituati come siamo a SMS e messaggi su WhatApp, chi scrive più un biglietto di carta?

Eccovi un'idea molto semplice: un biglietto-invito a forma di barchetta realizzato interamente con la tecnica origami



Eccovi il tutorial fotografico.
Spero si capiscano bene tutti i passaggi, altrimenti scrivetemi e sarò felice di aiutarvi.
In base alle dimensioni del foglio (che deve essere quadrato) che prendete le dimensioni della barchetta finale cambieranno. Potete fare delle prove con della semplice carta di giornale prima di sprecare i bei fogli colorati.


Un'idea in più: all'interno della barchetta potete scrivere il testo dell'invito con tutti i dettagli. Sarà piacevole per gli invitati scoprirne il contenuto aprendo il biglietto in un modo originale.




Buon weekend!

05 gennaio 2016

Il carbone dolce della Befana fatto in casa

Il carbone dolce della Befana fatto in casa

05 gennaio 2016

Innanzitutto vi faccio i miei auguri di Buon Anno!
Io me la sono presa un po' comoda, anche se sono in ferie, perchè avevo delle cose lasciate in sospeso da sistemare e ho dedicato del tempo a mia figlia.

In questo post voglio lasciarvi la ricetta, presa dal web ma modificata a mio piacimento, del carbone dolce fatto in casa, tipica delizia dell'Epifania che non può  mancare nella calza della Befana che arriverà stanotte nelle nostre case.
Tutto è nato perchè mia figlia in questo ultimo periodo ha fatto un po' di capricci e anche se Babbo Natale le ha portato i regali desiderati, la Befana non sarà altrettanto generosa, portandole del carbone e un carbone bello nero! Sono proprio curiosa di vedere la sua faccia.



Di seguito trovate le indicazioni per fare il carbone in casa con facilità e in poco tempo, così riuscirete a riempire le calze per l'arrivo della Befana.


Tempo di preparazione:
30 minuti + circa 2 ore per il raffreddamento


Strumenti:
una ciotola medio grande
un pentolino in acciaio
fruste
cucchiai e mestoli
stampo da plumcake o altri stampi rivestiti con carta forno

Occorrente

Per la glassa:
  • 300 gr di zucchero a velo
  • 1 albume
  • 1 cucchiaio di alcol buongusto
  • 5 gr di colorante nero alimentare o a piacere in altri colori
  • qualche goccia di succo di limone
  • aromi alimentari a piacere 
Per il caramello:
  • 300 gr di zucchero semolato
  • 100 ml di acqua
  • 5 gr di colorante nero alimentare o a piacere in altri colori

Preparazione

Preparare il caramello:
in un pentolino di acciaio versare l'acqua e lo zucchero, mescolare e portare a bollore, ci vorranno circa 10 -15 minuti. Solamente una volta che sarà diventato biondo aggiungere il colorante e mescolare.



Mentre il caramello arriva in temperatura preparare la glassa:
mettere l'albume in una ciotola, aggiungere le gocce di limone e montare a neve con le fruste elettriche. Incorporare poco a poco con un cucchiaio lo zucchero a velo e l'alcol buongusto, infine unire il colorante (la dose varia in base al proprio gusto personale di grigio o nero) e montare fino ad ottenere una crema densa e scura.



Una volta pronto il caramello, cioè quando inizia a diventare biondo (con una temperatura di 141°) aggiungere la glassa e mescolare con un cucchiaio ponendo attenzione che il composto non faccia troppo volume a causa della reazione che si crea aumentando di volume. Versare subito nello stampo da plumcake precedentemente rivestito on carta forno. Per ottenere un carbone più "areato" è sufficiente lasciarlo raffreddare senza mescolare, mentre se lo si desidera più compatto basterà mescolate con un cucchiaio per pochi secondi il carbone nello stampo.

Lasciar raffreddare il carbone a temperatura ambiente per circa un paio di ore, poi sformarlo e ridurlo in pezzi con un coltello. Il carbone è pronto per essere infilato nella calza.




Conservazione

Il carbone dolce della befana si può conservare per un paio mesi possibilmente al riparo dall'umidità, ben chiuso in un sacchetto di plastica o una scatola di latta.


Note tecniche
Non sono una gran pasticcera e il mio primo carbone non si è "volumizzato" ma si è un po' ammassato ed è diventato un po' friabile, causa la poca conoscenza di come si fa il caramello. In ogni caso vi assicuro che è comunque commestibile e bisogna stare attenti a non mangiarne troppo!
Altra cosa: io non ho trovato alcun colorante alimentare nero nei supermercati della zona così mi sono arrangiata utilizzando coloranti alternativi non trovando nulla di nero. Infatti ho usato carbone vegetale in pastiglie, dal classico colore nero e alimentare, quindi assolutamente naturale. Ho finemente triturato le pastiglie ottenendo la polvere. Nero è venuto nero, forse troppo!

Buona Epifania e viva le Befane!

04 novembre 2015

Come una vecchia gonna può diventare un vestitino

Come una vecchia gonna può diventare un vestitino

04 novembre 2015

Buongiorno!
Chi di voi sta già pensando o preparando addobbi per Natale? Io non sono ancora psicologicamente pronta, ma dopo Halloween mi sono messa all'opera per realizzare nuove creazioni.

Nel frattempo vi mostro questo lavoro di restyling fatto ad una vecchia gonna di mia mamma degli anni '70. La gonna è in velluto ed era ancora in ottime condizioni seppur datata.
Avevo il desiderio di vestire mia figlia con abiti tirolesi in occasione della Desmontegada de le caore, una manifestazione locale che festeggia il ritorno delle capre all'alpeggio, ma sinceramente non volevo spendere i soldi per un vestitino bello e carino che metterà si e no un paio di volte prima che vada fuori misura.


Nel mio piccolo grande deposito di stoffe (lo so, dovrei fare un po' di degluttering ma è sempre molto difficile) ci sono anche vecchi abiti dismessi in attesa di essere utilizzati per farci qualcosa prima di essere definitivamente eliminati, ma prima mi deve venire il pallino giusto per poterli usare.
Ecco che da questa gonna in velluto blu non ho avuto dubbi che doveva trasformarsi nel vestito tirolese per la bambina
Sempre nel mio deposito avevo una mia vecchia blusa in pizzo Sangallo, disfatta e rimodellata per realizzare la camicetta da portare sotto al vestito.
Anche per il grembiule  ho usato uno scampolo di stoffa in cotone elasticizzato che avevo avanzato da altri lavori, come pure il pizzo cucito attorno.
Per il modello dell'abito ho preso spunto da un modello visto su Burda modificando le misure delle varie parti e adattando il disegno in base al taglio di stoffa che avevo a disposizione.



Non poteva mancare qualche dettaglio.




Sono molto soddisfatta del risultato finale e anche Aurora ne è stata molto contenta, sembrava una bambolina, ed ha pure posato come modella.



Mary

30 ottobre 2015

Come fare una ragnatela decorativa per Halloween

Come fare una ragnatela decorativa per Halloween

30 ottobre 2015

La ragnatela è una di quelle cose che in natura ti affascina. Io fuori casa, molto spesso anche dentro, mi capita di arrivarci addosso con la faccia o portarmela dietro con un braccio.
Trovo che siano delle vere opere d'arte fatte da un'artista che, seppur minuscolo e quasi invisibile, riesce a realizzare davvero una meraviglia e a volte di grandi dimensioni. 

Non sono un'amante dei ragni, ma nemmeno ho la fobia, però resto incantata davanti al disegno di una ragnatela, che per quanto semplice possa sembrare, è davvero ben costruito. Mi fermo a guardarle anche quando apparentemente invisibili vengono intercettate dai raggi del sole che le fanno brillare, io lo trovo magico!

Ho realizzato questa ragnatela come decorazione da mettere sulla finestra in occasione di Halloween, anche se in realtà non lo festeggio, ma è bello addobbare casa in altre occasioni e non solo per Natale.




Cosa vi serve:
  • un foglio di cartoncino nero
  • un foglio di lucido
  • matita bianca e righello
  • colla vinavil

Come fare:

Sul cartoncino nero disegnare con l'aiuto del righello le linee di riferimento sulle quali poi sarà costruita la ragnatela: iniziare dall'asse verticale, poi quella orizzontale e infine quelle oblique. Non è importante misurarle, fanno solo da riferimento.
A questo punto appoggiare sopra al cartoncino il foglio di lucido e disegnare con la colla la base della ragnatela seguendo le linee guida fatte in precedenza. Unire poi sempre con la colla le linee creando la vera e propria tessitura cercando di arrotondarle un pochino verso l'interno per creare un maggior effetto. Cercate di fare un tratto abbastanza lineare e continuo senza abbondare troppo, infatti la colla tenderà a scivolare sul lucido allargando il tratto.
Lasciate asciugare la decorazione per almeno un giorno intero. Una volta asciutta diventerà trasparente e solamente a questo punto e con un po' di delicatezza potrete toglierla da lucido.

Ecco che la vostra ragnatela ora è pronta per essere attaccata alla finestra!


Buon Halloween a tutti e attenti a

Dolcetto o scherzetto?

Mary

21 ottobre 2015

Pipistrello porta docetti per Halloween

Pipistrello porta docetti per Halloween

21 ottobre 2015

Devo dire che Halloween non è mai stata la mia festa preferita, ma è impossibile resistere alla tentazione di qualche creazione a tema zucche, ragni e pipistrelli.
Il primo anno nella nuova casa ad Halloween si è presentato un gruppetto di bambini che alla domanda "dolcetto o scherzetto?" non ho esitato a rispondere "vado subito a prendervi le caramelle!", mica volevo rovinarmi l'arrivo nel nuovo paese!
Da quel giorno, ogni anno cerco sempre di preparare le caramelle nel caso si dovessero ripresentare alla porta nuovi bambini. Non voglio che mi colgano impreparata, e poi è così bello vedere la loro felicità nel ricevere qualche caramella o cioccolatino.

Per quest'anno ho preparato questi simpaticissimi pipistrelli porta dolcetti.
Se volete realizzare anche voi questi pipistrelli vi lascio il tutorial, servono davvero poche cose che potete avere anche in casa.



Cosa serve:
  • cartoncino nero
  • occhi mobili
  • sacchetti in plastica
  • forbici, righello e matita bianca
  • caramelle e dolci a volontà

Come si fa:

Tagliate delle strisce di cartoncino prendendo come riferimento la larghezza del sacchettino che avete a disposizione (io ho usato dei fogli A4 tagliando delle strisce di 8 cm). Da uno dei bordi misurate e fare le righe di riferimento a 10 cm poi a 4 cm, ancora a 10 cm e lasciando quello che rimane. In base alle dimensioni del sacchetto potete modificare le misure cercando di proporzionarle per consentire alla scatolina di stare in piedi da sola.
Arrotondare il bordo del lato con il modulo misurato per ultimo come in foto. Con l'aiuto di una stecca piega carta segnare lungo le linee guida e piegare il cartoncino.

Disegnare le ali sul cartoncino nero, ritagliarle lasciano un'aletta e incollarle all'interno della nostra sagoma, nel modulo che rimarrà sul retro come in foto. Aggiungere un pezzetto di nastro biadesivo all'interno del modulo arrotondato e attaccare con due punti di cucitrice il sacchetto pieno di dolcetti al lato opposto, sempre all'interno, ripiegando se necessario il sacchetto per arrivare alla misura giusta del cartoncino.

Sul lato dritto, sul lato esternoincollare gli occhi mobili.

Chiudere il sacchetto piegando lungo le linee pre-formate e fermarlo con il nastro biadesivo.


Ecco il nostro pipistrello pronto a prendere il volo la sera di Halloween.

Voi avete pensato o già preparato scorte di dolcetti per i bambini che suoneranno alla porta? Come li presentate?

Mary

Con questo post partecipo alla raccolta Halloween Kreattivo di Kreattiva

26 agosto 2015

IL PRIMO SET ASILO E LA BARCHETTA

IL PRIMO SET ASILO E LA BARCHETTA

26 agosto 2015

Buongiorno!

E' un po' che non pubblico perchè sono stata abbastanza presa con altre vicende ma sono tornata per pubblicare un post coccoloso prima che arrivi la prossima settimana.

Il primo settembre la mia piccolina inizierà la scuola materna. La maggior parte delle mamme si sente più agitata ed euforica dei bambini, io invece sto accogliendo tutto con semplicità e senza grande attesa. Non so proprio che cosa aspettarmi, le reazioni che potrò avere nel lasciare Aurora in un nuovo ambiente insieme ad altri bambini e andarmene per rivederla a fine giornata (questo in realtà accade già tutti i giorni), o la sua reazione al momento dei saluti che potrà scoppiare in lacrimoni o salutare tutta contenta senza troppa cura.
L'unica cosa che penso guardandola è che il tempo passa, e passa sempre troppo in fretta...  

Vi saprò dire la prossima settimana ad asilo iniziato come è andata.

Fatto sta che, da mamma creativa, non potevo certo lasciarmi sfuggire l'occasione di preparare per la piccolina il suo primo set asilo. Non è nulla di particolare ma sicuramente fatto il cuore e secondo i suoi gusti personali.
Il tema principale era il colore, scelto direttamente dalla proprietaria, e quindi VERDE sia! 
Ho realizzato un sacchetto in tela di cotone per contenere tutto il necessario per l'asilo, utilizzando un pezzo di stoffa avanzata da un altro lavoro, ma che bene si adattava allo scopo. Per il modello ho seguito il bellissimo tutorial de La giraffa, modificando un attimo le misure in base al taglio che avevo della stoffa, che era molto ristretto.



La nostra scuola materna provvede autonomamente, facendo delle raccolte fondi, alla preparazione di quanto necessario in fatto di accessori per i bambini, quindi bavaglie e asciugamani saranno già pronti e basterà solo metterci il contrassegno. Io però, non potevo non farle il coordinato e così, con i piccoli avanzi (sempre più ridotti) di stoffa verde ho fatto lo sbieco e le ho cucito un bavaglino e una  piccola salvietta.




A completamento del tutto mi sono dedicata alla creazione del contrassegno scelto dalla bimba: la BARCHETTA
Ho fatto il disegno e realizzato delle appiquè che mi piacciono tantissimo e sono anche abbastanza semplici da cucire. Ne ho prodotti diversi così da mettere sugli tutti accessori che servono. 



Neanche a farlo apposta, quest'estate durante le vacanze in quel di Rimini, ho acquistato da Ely una piccola barchetta portachiavi che si addice benissimo al contrassegno (salvo che non ho pensato al colore) e che metteremo sullo zainetto!


Ecco la principessa con il suo sacchetto



E voi mamme con cuccioli che reazioni avete avuto con l'inizio della scuola materna? Siete pronte per ricominciare l'anno scolastico?
Raccontatemi le vostre avventure/disavventure così mi fate compagnia.

Mary

04 marzo 2015

Uno scaldotto spinoso

Uno scaldotto spinoso

04 marzo 2015

Eccoci a metà settimana, io non vedo l'ora venga presto sabato per riposare!

Oggi vi presento il terzo animaletto della collezione degli scaldotti. Si tratta di un animale particolarmente utile alla natura, anche se tanti non lo sanno e lo considerano una semplice palla di aculei. Lui si nutre di tutti quei piccoli insetti che rovinerebbero i raccolti. È molto sensibile nel percepire i pericoli che gli stanno attorno cosicché, per difendersi, si racchiude a palla e sferra i suoi potenti aghi.
A me fa tanta dolcezza!

Ecco a voi un simpatico e sorridente riccio imbottito con noccioli di ciliegia ma che non punge!

Qui sotto in tre versioni di colore.




Il fondo è chiuso da una cerniera e all'interno c'è il sacchetto pieno di noccioli, tutto sfoderabile come gli altri.



Per fortuna ci sono le lettrici attente e critiche che danno ottimi consigli: devo fare una modifica alla forma del sacchetto interno dandogli la stessa forma dell'esterno.

Le presentazioni per il momento sono finite, anche se ci sono degli altri animaletti in fase di progettazione, ma non vi anticipo ancora nulla.

Stay tuned, presto ci sarà una bella sorpresa!
Mary

20 febbraio 2015

Lumachina: lo scaldotto a rilascio lento

Lumachina: lo scaldotto a rilascio lento

20 febbraio 2015

È arrivata la fine della settimana, per me significa potermi dedicare con più tempo alle mie creazioni.

Oggi è il turno di presentazione di un altro simpatico animaletto della collezione degli scaldotti: la lumachina.

Vi state chiedendo perchè ho scelto la lumaca come soggetto?
Perchè si tratta di un piccolo essere vivente che piano piano arriva alla sua meta, che incontra sulla strada tante difficoltà, ma grazie alla sua casina può rifugiarsi al primo sentore di pericolo e trovare sicurezza (sempre se non viene schiacciata, ma questa è la peggiore delle ipotesi!). È un animale molto sensibile, grazie anche alle sue antenne particolamente recettive. Insomma, mi è simpatica e mi ha dato subito l'ispirazione giusta.

Ecco qui tre versioni per tutti i gusti.




L'esterno è sempre realizzato con tessuti in cotone, mentre all'interno c'è il sacchetto estraibile con i noccioli. In questo caso la lumachina è provvista di cerniera sul fondo.



Un saluto dalla coppia di lumache
e buon weekend.

Mary

17 febbraio 2015

Il mio gufo scaldotto

Il mio gufo scaldotto

17 febbraio 2015

Buongiorno!

E' da prima di Natale che ho realizzato questo progetto e tra una cosa e l'altra non sono arrivata a fare le foto e scrivere il post. Si è messo di mezzo anche il pc che fa i capricci.
Ora è giunto il momento di farvi vedere qualcosa di nuovo, o meglio, qualcosa di già visto in giro nel web, ma rivisitato dalla mia fantasia.

Ieri sulla pagina FB, e chi mi segue anche su Instagram, vi ho incuriosite con questo sacchetto e oggi vi svelo che cosa contiene.


Ecco il mostricciattolo racchiuso nel sacchetto: un gufo pacioccone dalla pancia ripiena!


Molte di voi conosceranno i noccioli di ciliegia e le loro proprietà terapeutiche.
Anni fa ho acquistato un sacchetto di noccioli in un mercato artigianale e ho cucito una sacca semplice che li contenesse.  Poi girovagando sul web ho visto quello che sono riuscite a produrre alcune creative, così ho preso ispirazione e ho progettato i miei Scaldotti.

Il gufo è uno degli animaletti che ho prodotto, gli altri ve li presenterò nei prossimi giorni.




Eccoli in coppia


Lo scaldotto è realizzato con cotonine americane e tessuti in cotone ed è composto da una fodera esterna, interamente lavabile e sfoderabile, e un sacchetto interno riempito di noccioli.
In questo caso il gufo è privo di cerniere e bottoni, ha solo un'apertura dietro per inserire il sacchetto, e può essere tranquillamente utilizzato anche per i più piccoli.


Per riporre l'animaletto ho realizzato il sacchetto in tela di cotone grezza dotato di comoda coulisse per la chiusura. Il tutto provvisto di istruzioni per l'uso e indicazioni sulla manutenzione e il lavaggio.


Non lo trovate simpatico?

Per info e prezzi contattatemi via mail o su FB.

Felice settimana!
Mary

31 dicembre 2014

Pattern berretto baby pile

Pattern berretto baby pile

31 dicembre 2014

Oggi, su richiesta di una lettrice, pubblico il pattern del berretto in pile mostrato in questo post.

Il modello è un berretto di taglia 6-12 mesi, è realizzato in pile doppiato. Per l'allacciatura ho creato due treccioline in lana e con lo stesso filato ho fissato un pom-pom in cima.

Questa sotto è la versione in rosa.


Qui potete scaricare il modello.

Spero non ci siano problemi e il file sia leggibile, purtroppo ho il pc che non funziona molto bene e ho dovuto adattarmi alla situazione. 

Per qualsiasi altra richiesta contattatemi e sarò felice di rispondere.


Vi auguro di trascorrere un buon Ultimo giorno dell'anno e ci rileggiamo nel 2015!

Mary

30 dicembre 2014

Set baby: accessori per i più piccini

Set baby: accessori per i più piccini

30 dicembre 2014

Oggi un post veloce, vi faccio vedere una carrellata di set baby contenenti l'occorrente per i più piccolini e cioè : 1 bavaglino, 1 lavetta antirigurgito e 1 spugnetta.

Tutto in spugna e cotone dai colori vivaci e dalle fantasie adatte ai bambini. I bavaglini hanno una chiusura a bottone clic-clac.
Assolutamente necessari per la vita di mamma e figlio possono essere anche una simpatica oltre che utile idea per un regalo.







Tuti i set sono in vendita.
Se siete interessate o volete chiedere informazioni potete contattarmi  scrivandomi all'indirizzo maryvaia84@gmail.com.

Mary