Visualizzazione post con etichetta Casa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Casa. Mostra tutti i post

10 luglio 2017

Mini mandala: magici e profumati amuleti

Mini mandala: magici e profumati amuleti

10 luglio 2017

Ci ho messo un po' di tempo per arrivare fin qui perchè non sempre le cose vanno per la strada in cui devono andare e aspettare il momento giusto a volte significa perdere l'attimo e rimandare quello che avevi in mente.
Nel tempo non sono mancati i consigli e i suggerimenti che sono sempre molto preziosi e ti fanno vedere le cose in modo diverso aggiungendo spesso quello che mancava alla tua visione. Con questo post voglio presentarvi un nuovo prodotto legato ai mandala. I mandala profuma-biancheria si potevano trasformare in qualcosa di più piccolo da portare con sè, un oggetto che ci accompagni ogni giorno quando siamo fuori casa, che ci faccia compagnia nel nostro angolino preferito o semplicemente perchè abbiamo piacere di avere una sorta di talismano che a cui affidare i nostri pensieri, le nostre richieste e le nostre domande.
Sono felice di presentarvi i MINIMANDALA, dei piccoli amuleti profumati, curiosi oggetti simbolici dai poteri magici.

Nascono dalla stessa struttura dei Mandala grandi, adattando però il disegno alla loro forma ridotta. Hanno un centro completamente chiuso che custodisce il dischetto di erbe e miscele profumate. La nappina non poteva certo mancare e, oltre a dare un tocco di finitura al tutto, assume anche un altro significato in questo caso: essendo un amuleto raccoglie un sacco di energia, in particolare quella negativa, che viene raccolta tutta nel suo centro, e ha bisogno di un canale di uscita per eliminare quello che non serve e che è in più. La nappina ha il compito di incanalare quell'energia negativa e farla fluire e liberarla all'eterno.




Piccoli e morbidi tesori i Minimandala possono diventare un simbolo psicomagico. L'uso di questi strumenti, che potrebbe far intimidire le menti più comuni ma attrarre i più curiosi, svolge un'azione simbolica parlando direttamente al nostro inconscio, spezzando l'abitudine e il nostro modo di vedere le cose e attivando una nuova consapevolezza interiore.

La psicomagia si basa sostanzialmente sul fatto che l'inconscio accetta il simbolo e la metafora, dando loro la stessa importanza che darebbe a un fatto reale. I maghi e gli sciamani delle culture più antiche lo sapevano bene: per l'inconscio, intervenire su di una fotografia, una tomba, un capo d'abbigliamento o qualsiasi oggetto personale (un dettaglio può simboleggiare il tutto) equivale a intervenire sulla persona in carne ed ossa.

Negli ultimi tempi ho lavorato molto sull'intuito e sto cercando sempre di più di far pratica con alcune tecniche perchè credo molto a questa associazione fatta di messaggi/simboli e intuito, ne sono sempre stata attratta, per il fatto che ti permetta di avere un'altra visione delle cose, ti aiuti a fare chiarezza e di sappia dare risposte a quello che cerchi. In fondo sappiamo che le risposte sono sempre dentro di noi, sono già lì, pronte per essere accolte, ma siamo troppo "sordi" per ascoltare e ci fa più comodo chiedere agli altri.
Spesso abbiamo bisogno di un oggetto materiale che ci aiuti a far lavorare il nostro inconscio nella ricerca delle nostre risposte e verità.




I Minimandala hanno un moschettone per essere appesi a qualsiasi cosa. Possono essere agganciati all'asola della borsa, sia all'interno che all'esterno, usati come portachiavi, appesi nel living o accanto al letto o ancora, appesi allo specchietto della macchina come fossero degli acchiappa-sogni o semplicemente chiusi dentro il cassetto dove siamo soliti tenere i nostri oggetti più affezionati. Ognuno di noi ha il proprio luogo speciale dove custodire il suo piccolo oggetto magico.



Ho deciso di presentarvi i Minimandala proprio oggi perchè ieri notte c'era una magica luna piena chiamata anche Luna del fieno o delle erbeMadre Terra è al massimo della sua espansione, ci ha già dato buona parte dei suoi frutti, ora si mostra accogliente e materna. E’ il momento di collaborare in modo consapevole con la Terra, assumendoci le nostre responsabilità, riscoprendo il legame uomo-natura, per contribuire attivamente all'equilibrio. Le attività frenetiche sono bandite in questo mese, adatto piuttosto alla rielaborazione di ciò che è stato, trattenendo l'utile, eliminando l'inutile.
In questa fase aumentano le capacità extrasensoriali, la creatività, i messaggi onirici. L’energia che caratterizza questa fase non è egocentrica ma profonda, luminosa, ottimista, armonica, altruista.
Gli influssi della luna durano circa quattro giorni, non potevo aspettare oltre a lanciare i Minimandala con tutta la loro magia!

Sollo shop potete trovare altre foto con altri dettagli e tutti i colori e le profumazioni al momento disponibili.  Per tutte le personalizzazioni i colori e profumazioni scrivetemi.
Vi aspetto sullo shop!


13 aprile 2017

Ramo fiorito con fiorellini a crochet - DIY

Ramo fiorito con fiorellini a crochet - DIY

13 aprile 2017

Quando la primavera si fa sentire davvero tra lo sbocciare dei fiori e il caldo del sole e soprattutto si avvicina la Pasqua e c'è voglia di preparare qualche decorazione per la casa mi viene sempre in mente una decorazione in particolare che mi mamma metteva sempre in un angolo della cucina: era un piccolo cestino con degli ovetti e dei pulcini a uncinetto con un ramo di fiori di pesco in cartoncino dipinti a mano. Sempre la stessa e sempre nello stesso posto tanto da diventare un rituale che ancora oggi fa allo stesso modo di allora.
Io ricordo bene quanto amore c'era nel preparare questo angolino e la Pasqua fa rivivere in me quella sensazione di piacere nei preparativi, un po' come accade per il Natale.

Quest'anno ho deciso di ricreare il mio angolino pasquale con una creazione che mi ricordasse quel momento. Come sapete amo le cose semplici ma curate e così è nato un mazzetto di rami con dei fiorellini a crochet. E' vero che i fiori veri e freschi hanno tutto un altro effetto, ma ogni tanto avere qualcosa da fare con le proprie mani e che stimola la nostra fantasia e creatività, non può che fare bene e dare soddisfazione. Di vero e naturale però ho usato i rami, direttamente presi fuori casa ^_^




Occorrente


  • fiori a crochet (per lo schema vedi sotto)
  • ago e filo
  • forbici
  • foglie (io ho usato la fustella Fiori e ramo e poi ho ritagliato le foglie in vari pezzi)
  • colla a caldo
  • rami



Come fare i fiorellini a crochet


Per realizzare i fiori a crochet segui lo schema sotto




1° giro: 4 catenella, chiudere con una maglia bassissima

2° giro: 3 catenelle (come prima maglia alta), 15 maglie alte nel cerchio del primo giro, chiudere con una maglia bassissima nella terza catenella della prima maglia

3° giro: 1 catenella, 1 maglia bassa nel punto seguente, 3 maglie alte nel punto seguente, * 2 maglie basse nei punti seguenti, 3 maglie alte nel punto seguente *, ripetere da * a * fino alla fine del giro, chiudere con una maglia bassissima nella prima catenella del giro. Saldare il filo e tagliare l'eccesso.




Una volta completato il fiorellino con ago e filo a contrasto e crea il centro del fiore cucendo delle piccole linee in corrispondenza di ogni petalo. Realizza poi i pistilli con tanti fili fermati insieme e fissandoli al centro dei petali.



Se non hai proprio idea di come si tiene in mano un uncinetto puoi sostituire i fiori con dei fiorellini in stoffa o in carta o ancora con quelli finti già pronti.

Come fare la composizione


Incolla i fiorellini sulle foglie con un punto di colla a caldo e poi posizionali sui rami in vari punti a piacere.



 Sistema i rami in un vaso e aggiungi un bel nastro colorato o altre decorazioni a tema.
La composizione è pronta per essere esposta nel tuo angolo preferito come un vaso di fiori o come centrotavola.

Non mi resta che augurare a tutti una Serena Pasqua!



06 aprile 2017

Come fare delle uova decorate con passamaneria

Come fare delle uova decorate con passamaneria

06 aprile 2017

Il tempo passa talmente veloce che inizia aprile e ti accorgi che Pasqua è dietro l'angolo!
In casa ho sempre qualche decorazione a tema o stagionale, mi piace circondarmi dei colori che rallegrano gli angolini più spogli e di oggetti che richiamano pensieri felici. Vi capita mai di fermarvi ad osservare un quadro, una foto, quel soprammobile che avete comprato nel più bel viaggio della vostra vita o quella decorazione che avete appeso al muro fatta con le vostre mani? A me decisamente sì!

Per Pasqua tiro fuori dalle scatole dalla cantina con le mie composizioni preferite, alcune fatte ai tempi delle medie, a cui sono ancora molto legata e mi piacciono sempre.
A volte basta davvero poco tempo e del materiale semplice che già hai in casa per creare qualcosa di nuovo e originale.

Se state cercando un'idea per delle decorazioni pasquali oggi vi mostro come realizzare delle uova decorative utilizzando passamaneria e filo colorato con ben due varianti a scelta su come usarle.




Occorrente


  • uova in plastica
  • passamaneria
  • filo di cotone o moulinè in tinta (ma anche a contrasto)
  • colla
  • forbici
  • ago
  • stecchino in legno, nastro da fiorario e nastri



Come fare


1. Incollare la passamaneria lungo la circonferenza dell'uovo in corrispondenza dei due assi principali (vedi foto) partendo dal basso, cioè dalla base dell'uovo.



2. Con ago e filo partendo sempre dalla base dell'uovo cucire la passamaneria passando attraverso i forellini della decorazione da un lato all'altro. In questo modo si creerà una decorazione a zig-zag. Fai prima un lato e poi il lato opposto fermando il filo alla base con un nodino. Poi fai gli altri due lati. Fissare tutto con un punto di colla.



3. A piacere potete decidere se infilarle dentro uno stecchino rivestendolo col nastro verde da fiorai e farne una composizione in un vaso o incollare un nastrino per poterle appendere all'albero di Pasqua.




Io ho scelto di fare una composizione per il mio angolino delle stagioni nella zona giorno di casa sistemandoli semplicemente dentro ad una caraffa.



Semplice e di facile realizzazione, non trovate?

27 novembre 2015

Calendario d'Avvento con calzette rosse

Calendario d'Avvento con calzette rosse

27 novembre 2015

Ci siamo quasi, il 1° dicembre  è quasi alle porte, ed io ho terminato in tempo il mio Calendario dell'Avvento.
L'anno scorso il tema erano le stelle, quest'anno invece volevo qualcosa di più simpatico e ho pensato alle calze rosse di Babbo Natale

Ho realizzato 25 calzette in lana a crochet ricamando a mano tutti i numeri. In effetti l'idea era fare i numeri con la fustellatrice, ma non ho la dimensione adeguata, o comprarle in legno o feltro, ma non le ho trovate, perciò mi sono arrangiata pensando ad una valida alternativa. Sì, perchè non sempre è necessario avere attrezzi di tendenza o spendere capitali in accessori per arrivare ad un buon risultato finale, a volte ci si può reinventare con quello che si ha.


Ho appeso poi tutte le calzette su un albero in legno già pronto da montare, tipo questo, scelta ideale avendo il tempo contato. Ho aggiunto qualche decorazione per rendelo ancora più simile ad un albero di Natale e ora è pronto in salotto per lasciare che mia figlia scopra giorno per giorno cosa contengono le calze.


 



Che ne dite, vi piace l'idea?
Voi avete fatto il calendario dell'Avvento? O magari l'avete comprato già fatto.

Vi auguro un felice weekend.

06 novembre 2015

Conserve per l'inverno e nuovi strumenti per la craft room

Conserve per l'inverno e nuovi strumenti per la craft room

06 novembre 2015

Questo doveva essere un post di ottobre, che ormai è passato da qualche giorno e prima che arrivi Natale forse è il caso di pubblicarlo.

Quest'anno l'orto di casa ci ha dato grande soddisfazione, ho raccolto un sacco di verdure! Non sono una donna che passa tanto tempo in cucina (preferisco di gran lunga la mia craft room) ma mi piace molto dedicarmi ai dolci per la colazione con mia figlia, il dopocena in famiglia o la merenda in ufficio. Un'altra cosa che mi piace sono le conserve, perchè durante l'inverno (ma non solo), puoi assaporare gusti e odori delle altre stagioni, e poi vuoi mettere gli ortaggi raccolti nel tuo orto? hanno un sapore nettamente migliore!

Purtroppo abitando in alta montagna, e non riuscendo a star dietro a tutto, non ho possibilità di coltivare tutti gli ortaggi che vorrei, così alcuni li compro o mi rifornisco da conoscenti che hanno piantagioni biologiche.

Quello però che volevo farvi vedere, altre ai gustosissimi peperoncini ripieni, è come fare un copribarattolo semplicissimo e con poco materiale di recupero.


Ho tagliato i cerchi della misura che mi serviva, recuperando degli avanzi di stoffa e ho utilizzato lo strano strumento comprato in fiera a Kreativ 2015: si tratta semplicemente di una taglierina circolare a compasso. E' molto semplice da usare e molto versatile, adatto soprattutto a chi non possiede la Big Shot e le fustelle di tutte le misure necessarie. Mi piace anche perchè non occupa molto spazio (io la tengo nel barattolo delle forbici), ha tutte le protezioni della lama e del puntone, e in più ci puoi tagliare carta, cartoncino e stoffa.

Una volta preparati tutti i dischi non basta altro che posizionarle i cerchi di stoffa sul coperchiometterci un elastico per tenere fermo il tutto e chiudere con uno spago o con del nastro aggiungendo l'etichetta.





Non vi viene già l'acquolina in bocca solo a guardali?
Voi rifornite la dispensa con qualche delizia preparata in casa, magari avete qualche ricetta da condividere? Scrivete tutto nei commenti.

Buon fine settimana
Mary

18 settembre 2015

Hanging garden con gusci di cocco - tutorial

Hanging garden con gusci di cocco - tutorial

18 settembre 2015

Un'altra settimana giunge al termine e io oggi sarò in fiera a Kreativ a Bolzano. Poi vi racconto che cosa ho visto tra le novita e natualmente che cosa ho comprato (è impossibile resistere alla tentazione di tornare a casa a mani vuote!).

Questo post vi ho mostrato come realizzare una pianta sospesa riciclado i gusci del cocco, promettendo che oggi vi avrei spiegato come farne una senza l'uso del trapano.
Ecco la versione hanging garden realizzata con la tecnica della "rete da pescatore" o chiamata anche macramè. 



Occorrente:
  • Spago
  • Forbici
  • Un anello in metallo (ma va bene anche in legno o plastica) 
  • Perline in legno a piacere

Per iniziare:

Tagliare 6 pezzi dd spago lunghi circa 1,50m



Foto 1 : far passare tutti i fili allinterno dell'anello e piegarli a metà lunghezza

Foto 2 : fare un nodo semplice per bloccare il gruppo di fili

Foto 3 : ora dividere i fili in coppie di due separandoli bene

Foto 4: prendere la prima coppia di fili e a circa 30cm fare un nodo, ripetendo la sressa cosa per tutte le altre coppie. Se desiderate infilare le perine questo è il momento. Dopo aver messk le perle ricordate di fare un nodo per fermarle.

Foto 5: ora dividete nuovamente i sei fili in altre coppie cercando di creare dei rombi e fate un nodo. Procedete così per un altro paio di giri.

Foto 6: terminata la rete annodate insieme tutti i fili con un altro nodo.

Il vostro portapianta è pronto per accogliere il guscio, basterà allargare la rete e adagiare all'interno il guscio.


Spero di aver dato indicazioni chiare, il procedimento è semplice, con le immagine si dovrebbe capire abbastanza. Per qualsiasi chiarimento scrivetemi pure, sarò felice di darvi indicazioni.

In base alla dimensione del guscio le misure potrebbero variare, basterà regolarsi bene prima di tirare forte i nodi.

Buon fine settimana.
Mary

15 settembre 2015

Piantina sospesa con i gusci di cocco - DIY

Piantina sospesa con i gusci di cocco - DIY

15 settembre 2015

Buongiorno!
Come è iniziata la vostra settimana?
Io ho avuto parecchio da fare negli ultimi giorni e le giornate sono abbastanza piene di impegni.
L'inizio dell'asilo è andato bene ma adesso facciamo i conti con la voglia di dormire al mattino e i primi freddi che ti fanno ritardare il momento della discesa dal letto.

Oggi vi mostro un'altra idea di recupero dei gusci delle noci di cocco. Qui potete trovare la prima proposta di riciclo che ho già postato.

A chi non piacciono le piantine grasse? Solitamente sopravvivono anche a chi ha il pollice nero, perchè sono molto resistenti e hanno bisogno di poche cure.
Ultimamente sul web vengono proposte molte composizioni di piante "sospese", così ho creato questo vaso con il guscio del cocco per ospitare una piccola piantina (non solo piante grasse!).



Eccovi il DIY della piantina sospesa per realizzare la vostra pianta sospesa.
E' davvero di semplice esecuzione e non necessita d tante spiegazioni. Se avete dubbi o chiarimenti non esitate a scrivermi.


Non ho finito: non siete pratiche di arnesi come trapani e avvitatori o non li avete in casa o il marito non vi aiuta in una faccenda così banale? Niente paura, venerdì posto un'altra idea per realizzare la pianta sospesa senza dover fare i buchi. Stay tuned!

Mary

09 settembre 2015

Conchiglie al vento - DIY

Conchiglie al vento - DIY

09 settembre 2015

Tutti al mare non resistono alla raccolta di qualche conchiglia da portarsi via come ricordo, figuriamoci quando hai dei bambini, con i quali in vacanza hai l'appuntamento quotidiano per la passeggiata sulla spiaggia con la raccolta dei pezzi più belli e particolari!
Io negli anni ne ho collezionate parecchie e come la tante creative le ho mese da parte con l'idea "prima o poi mi torneranno utili per qualcosa". 
L'altro giorno stavo sistemando la mia craft room e mi è passata per mano la scatola in cui le ho riposte e mi sono detta che era giunto il momento di usarle.

Il primo progetto che vi mostro è una bellissima campana eolica fatta di conchiglie.
E' davvero semplicissima da fare.



Occorrente:
  • conchiglie
  • spago o corda
  • giostrina mobile (io ho preso questa di Opitec)
  • perline in legno
  • trapano (o il alternativa un punteruolo)

Procedimento
  1. con il trapano, e chi non ce l'ha può fare anche con un punteruolo prestando molta attenzione, fare un forellino in corrispondenza della parte appuntita della conchiglia
  2. prendere lo spago e fare un nodino ad un capo. infilare una conchiglia dalla parte concava e fare un altro nodino. Procedere un questo modo alternando conchiglie e perle facendo un nodino sempre prima e dopo ogni pezzo, fino alla lunghezza desiderata
  3. annodare il filo alla giostrina



La vostra campana eolica di conchiglie è pronta per essere appesa e dondolare al soffio del vento.



Seguitemi perchè ho in serbo altri progetti con le conchiglie, così anche voi saprete come utilizzarle!

Mary

04 settembre 2015

La candela nel guscio: DIY con il cocco

La candela nel guscio: DIY con il cocco

04 settembre 2015

Oggi un piccolo regalo DIY di fine estate!

Chi non ha degli avanzi di cera messi da parte, dei rimasugli di qualche candela? 
Eccovi una semplice idea di recupero per realizzare delle candele usando i gusci delle noci di cocco gustato durante le calde giornate d'estate.


Il mio angolino zen è pronto, ora accendo la candela, l'incenso e mi godo un po' di relax.



Vi è piaciuto?

Buon  weekend e ci rileggiamo la prossima settimana per il prossimo DIY con i gusci di cocco.


NOTA: Mi sono anche impegnata nella grafica per rendere il tutorial un po' più carino visivamente. Lo so che non ci vuole tanto, ma da una principiante penso che il tentativo possa andare bene, che ne dite?

11 maggio 2015

Il mio regalo per la Mamma: set cucina guanto e presina

Il mio regalo per la Mamma: set cucina guanto e presina

11 maggio 2015

Buongiorno!
Il lunedì è quasi sempre una giornata ostica da più punti di vista. Incredibile ma vero io oggi mi sono svegliata con il piede giusto. Ho passato un bel weekend che mi rigenerato e la settimana parte con il sorriso.

Voi avete trascorso un bel fine settimana? Il tempo meritava sicuramente per stare all'aperto, e se una come me, amante della craft room, è uscita allo scoperto vuol dire che ne valeva proprio la pena.

Oggi vi mostro il MIO regalo per la Festa della Mamma: un set per la cucina composto da guanto e presina in coordinato con tanti cuoricini.


La stoffa è di cotone pesante ed è un ritaglio trovato in qualche mercatino o negozio che non ricordo più, ma mi piaceva e l'ho preso!
Siccome alla mia mamma piace cambiare colore degli arredi in cucina (pensate che ad ogni cambio di stagione cambia tovaglia, copri lampadario, centrini e tende tutto fatto a mano da lei) allora ho pensato a qualcosa di neutro nei colori che possa tene tutto l'anno senza problemi di abbinamento. 
La mia mamma ama stare in cucina e fare molti dolci e quindi usa parecchio il forno. L'unico problema è che ha un forno senza vetro, senza termostato ed il forno integrato nella cucina economia, perciò uno lo deve conoscere molto bene per evitare di fare danni a qualsiasi cosa ci mette dentro! Per di più usa delle presine, che se pur belle, hanno quasi 30 anni.
Ecco che da qui mi è venuta l'idea di fornire un nuovo set da cucina: guanto e presina non possono mancare in una cucina come si deve.
Sono sicura che apprezzerà moltissimo!





Quali sono stati i vostri regali per la Mamma? Sarei curiosa di sapere la varietà di idee che vi sono venute in mente.

Buona settimana.
Mary

04 marzo 2015

Uno scaldotto spinoso

Uno scaldotto spinoso

04 marzo 2015

Eccoci a metà settimana, io non vedo l'ora venga presto sabato per riposare!

Oggi vi presento il terzo animaletto della collezione degli scaldotti. Si tratta di un animale particolarmente utile alla natura, anche se tanti non lo sanno e lo considerano una semplice palla di aculei. Lui si nutre di tutti quei piccoli insetti che rovinerebbero i raccolti. È molto sensibile nel percepire i pericoli che gli stanno attorno cosicché, per difendersi, si racchiude a palla e sferra i suoi potenti aghi.
A me fa tanta dolcezza!

Ecco a voi un simpatico e sorridente riccio imbottito con noccioli di ciliegia ma che non punge!

Qui sotto in tre versioni di colore.




Il fondo è chiuso da una cerniera e all'interno c'è il sacchetto pieno di noccioli, tutto sfoderabile come gli altri.



Per fortuna ci sono le lettrici attente e critiche che danno ottimi consigli: devo fare una modifica alla forma del sacchetto interno dandogli la stessa forma dell'esterno.

Le presentazioni per il momento sono finite, anche se ci sono degli altri animaletti in fase di progettazione, ma non vi anticipo ancora nulla.

Stay tuned, presto ci sarà una bella sorpresa!
Mary

20 febbraio 2015

Lumachina: lo scaldotto a rilascio lento

Lumachina: lo scaldotto a rilascio lento

20 febbraio 2015

È arrivata la fine della settimana, per me significa potermi dedicare con più tempo alle mie creazioni.

Oggi è il turno di presentazione di un altro simpatico animaletto della collezione degli scaldotti: la lumachina.

Vi state chiedendo perchè ho scelto la lumaca come soggetto?
Perchè si tratta di un piccolo essere vivente che piano piano arriva alla sua meta, che incontra sulla strada tante difficoltà, ma grazie alla sua casina può rifugiarsi al primo sentore di pericolo e trovare sicurezza (sempre se non viene schiacciata, ma questa è la peggiore delle ipotesi!). È un animale molto sensibile, grazie anche alle sue antenne particolamente recettive. Insomma, mi è simpatica e mi ha dato subito l'ispirazione giusta.

Ecco qui tre versioni per tutti i gusti.




L'esterno è sempre realizzato con tessuti in cotone, mentre all'interno c'è il sacchetto estraibile con i noccioli. In questo caso la lumachina è provvista di cerniera sul fondo.



Un saluto dalla coppia di lumache
e buon weekend.

Mary