Visualizzazione post con etichetta Crochet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Crochet. Mostra tutti i post

15 dicembre 2017

Scuola uncinetto 3: i punti base

Scuola uncinetto 3: i punti base

15 dicembre 2017

scuola-di-uncinetto-punti-base


In questa terza lezione vediamo quali sono i punti base per lavorare qualsiasi schema all'uncinetto. Imparerai come iniziare il lavoro, quali sono le tecniche principali, i punti più usati e come terminare il lavoro. Un sacco di cose insomma!
Se ti sei persa le puntate precedenti qui trovi la prima lezione mentre qui puoi recuperare la seconda.

Questi punti sono quelli basilari e che si compongono con tanti altri punti per crearne di nuovi. Una volta conosciuti e imparati questi gli altri saranno molto facili, ci vorrà solo un po' di pratica per ottenere dei buoni risultati.
Se sei alle prime armi non puoi certo pensare di riuscire subito, prova e riprova più volte e se vedi che il lavoro non ti riesce lascialo da parte, vai a fare una bella passeggiata all'aria aperta, fai qualche lavoro in case e poi riprendi. Vedrai che ritornerai più motivata e libera dalla tensione che avevi prima quando non riuscivi a concludere nulla.

Per questa lezione ho preparato una serie di schede grafiche con indicazioni su come fare. Scaricale subito cliccando il pulsante qui sotto.


scuola-di-uncinetto-punti-base





Per quest'anno abbiamo finito le lezioni base e grazie alle guide che hai scaricato finora ti sarà facile tenere sotto mano definizioni, simboli e punti per sperimentare i tuoi primi imparaticci.
Ci vediamo l'anno prossimo per mettere in pratica quello che hai imparato e conoscere tanti altri segreti dell'uncinetto. Ti aspetto!
Se hai dubbi, domande o hai bisogno di aiuto scrivimi pure a info@marymanicreative.it.



guida-ai-punti-base-uncinetto-mmc





15 novembre 2017

Scuola di uncinetto 2: materiale e attrezzature

Scuola di uncinetto 2: materiale e attrezzature

15 novembre 2017



L'uncinetto è una di quelle tecniche che permettono di ottenere buoni risultati partendo da materiali veramente economici e addirittura di riciclo (come nel caso dei filati).

Dopo aver fatto conoscenza con la terminologia dell'uncinetto in questa seconda lezione della Scuola di Uncinetto vedremo quali materiali e attrezzature sono indispensabili per cominciare.


materiali e attrezzature del lavoro ad uncinetto


Cosa ti serve per cominciare a lavorare ad uncinetto

  • uncinetti: la misura dell'uncinetto è espressa in millimetri; ce ne sono di varie dimensioni che partono da 0,40 mm per le lavorazioni più sottili tipo i pizzi a quelli più grandi da 15 mm per lavorare i filati più grossi. Esistono uncinetti fati da materiali diversi: in plastica, in alluminio, in metallo, in legno o ergonomici. Per cominciare vanno benissimo quelli classici in metallo, poi, mano a mano che farai pratica, troverai il modello più adatto a te e alla lavorazione che devi eseguire. Non esiste l'uncinetto perfetto, ognuno di noi avrà un modo diverso di tenere e lavorare con l'uncinetto e dipenderà molto dalla tensione del filo che si riesce a mantenere durante la lavorazione, questo infatti è uno dei punti più importanti del lavoro e che ne determina la riuscita finale. In base alla grossezza del filato sarà necessario scegliere l'uncinetto più giusto. Nella scheda allegata trovi una tabella comparativa delle misure degli uncinetti che ti sarà molto utile per la scelta nel caso di schemi stranieri.

  • filati: la parte più difficile all'inizio è quella della scelta del filato. Solitamente quando si acquista il filato sull'etichetta sono presenti tutte le indicazioni di lavorazione e sarai in grado di capire quale filo e uncinetto usare. Non esiste nemmeno qui il filo o la marca perfetto, si tratta di capire quale filo scegliere in base al lavoro da fare. Potete anche usare materiali diversi dal comune come spago a fettucce di recupero da vecchie magliette, dal filo metallico a cordini particolari. Nella scheda allegata trovi una tabella indicativa che ti aiuterà nella scelta del filato.



  • accessori: per completare il cesto da lavoro saranno sufficienti un paio di forbici, un ago da lana per fermare il filo, dei segnapunti, spilli e un metro




Ora non ti resta che scaricare la scheda che ho preparato, anzi sono due schede, in cui troverai:


  • tabella comparativa degli uncinetti
  • come scegliere il giusto filato





Bene, con questa lezione abbiamo terminato la prima parte di teoria. Ti aspetto tra qualche settimana per la terza lezione in cui andremo a vedere i primi punti base. Nel frattempo prepara il tuo cestino da lavoro con tutto il materiale per essere pronta alla pratica!


25 ottobre 2017

Come fare delle simpatiche zucche a uncinetto

Come fare delle simpatiche zucche a uncinetto

25 ottobre 2017

L'autunno è già inoltrato e Halloween si avvicina. Quale momento migliore per riempirci di zucche e zucchette di tutti i tipi per decorare le nostre case!
Le zucche sono uno degli elementi decorativi della stagione autunnale, ce ne sono di tutte le forme e di tanti colori, e tante altre sono gustosissime da mangiare.
Se mi segui su Instagram sai che ultimamente sono circondata da zucche di ogni tipo e ho lanciato lì l'idea di condividere questo semplice schema a uncinetto per realizzare delle simpatiche zucche ornamentali. 



Se ne fai tante puoi decorare la tavola, metterle in fila sul davanzale della finestra o sopra una mensola, o ancora passarci un filo attraverso il gambo e farne una ghirlanda da appendere.
Vediamo cosa ti occorre e come fare.

Cosa ti serve



  • lana colorata a piacere (se hai degli avanti ancora meglio così li recuperi)
  • uncinetto n. 4
  • ago con punta
  • forbici
  • imbottitura


Punti usati


cat:
mma: mezza maglia alta
mmacdr: mezza maglia alta in costa dietro
mbss: maglia bassissima

Come fare la zucca


Lavorare 15 cat
1° giro: 2 cat (valgono come 1 mma), 14 mma, girare il lavoro
2°-18° giro: 2 cat (valgono come 1 mma), 14 mma, girare il lavoro
Non chiudere il lavoro.





Piegare a metà il lavoro tendendo il filo di inizio del lavoro sia dietro e sulla parte sinistra. Unire i due lati corti con 14 mbsscdr puntando l'uncinetto nell'asola dietro alla prima catenella e in quella davanti della seconda fila del lato opposto


Proseguire lungo tutto il lato.


Terminare il giro chiudendo il lavoro nella seconda cat dell'ultimo giro con 1mbss.
Non chiudere il lavoro e tagliare il filo lasciarlo lungo circa 20 cm per eseguire il montaggio della zucca.




Con l'ago passare in tutte le maglie del lato libero creando una filza.


Tirare il filo per chiudere il foro.


Saldarle il filo con un punto sotto altri altri punti per fissare la filza. Passare il filo dentro al cilindro per portarlo sul lato opposto e fare la stessa filza di chiusura dall'altra parte del lavoro.



Prima di chiudere il lavoro riempire la zucca con l'imbottitura.


Tirare il filo per chiudere il foro e saldare il filo con un punto per fissarlo, ma non tagliarlo.




Passare l'ago dal centro della zucca sul lato opposto tirando leggermente per appiattire la parte centrale. Ripassare l'ago sull'altro lato e tirare leggermente. A questo punto fissare e saldare il filo nascondendolo sotto i punti.


Come fare il gambo


Con la lana di colore diverso avviare 3 cat.
1° giro: 1 cat, 5 mb nelle cat iniziali
2°giro: 1 cat (vale come prima mb), 4 mb
3°-6° giro: lavorare in tondo 5 mb senza chiudere il giro. Chiudere l'ultimo giro con 1 mbss, saldare e tagliare il filo lasciandolo lungo circa 15 cm

Montaggio del gambo
Posizionare il gambo al centro di un lato della zucchetta e fissarlo con alcuni punti nascosti alla base. saldare e tagliare il filo.



La zucca è finita! Era facile vero?





Se realizzi delle zucche con il mio tutorial pubblica le foto sui social taggando il mio profilo @marymanicreative e usando #marymanicreative e #schemicreativi così posso vedere tutti i progetti con le zucche!

04 ottobre 2017

Scuola uncinetto 1: termini e abbreviazioni

Scuola uncinetto 1: termini e abbreviazioni

04 ottobre 2017

scuola-uncinetto-1-mmc


Termini e abbreviazioni del lavoro a uncinetto


Come leggere i termini e le abbreviazioni degli schemi ad uncinetto 

Questo vuole essere il primo post di una nuova rubrica del blog che chiamerò Scuola di Uncinetto
Ci sono delle persone che vorrebbero imparare a lavorare ad uncinetto o che vogliono migliorare il proprio livello creando cose sempre più difficili o ancora che sono sempre alla ricerca di nuovi schemi e idee.
Ho pensato di condividere con voi quello che conosco del mondo dell'uncinetto e postare qualche schema utile. Naturalmente sempre a modo mio!

Ho imparato a lavorare ad uncinetto all'età di sei anni, facendo e disfando le mie prime presine mentre mia mamma mi spiegava come fare a voce ogni singolo punto e passaggio. Ho imparato solo in un secondo tempo a leggere gli schemi cercando di interpretarli al meglio e rifacendo non so quante volte alcuni lavori. 
Fin da piccola però non mi accontentavo solo di imparare quello che mi veniva insegnato e nel modo in cui lo faceva chi me lo insegnava, ma volevo avere sempre un processo logico ed ordinato del lavoro, perciò cercavo sempre di trascrivere tutto in schemi e prassi su carta, per ritrovare i mie appunti e confezionarmi dei veri e propri manuali da consultare ogni volta che ne avessi avuto bisogno.

Per iniziare questa rubrica ho pensato di creare uno schema semplice e chiaro dei termini e abbreviazioni dell'uncinetto. per chi volesse avvicinarsi a questa tecnica e non ha libri o riviste a cui far riferimento. I punti sono tanti e spesso e volentieri anche le più esperte devono ricorrere alle istruzioni per ricordare come lavorarli, perciò avere sottomano un riepilogo dei punti principali con nome e abbreviazione faciliterà sicuramente il lavoro.
Certo, i libri sono un grande aiuto, ora anche sul web si trovano un sacco di tutorial per iniziare a lavorare con qualsiasi tecnica, ma in uno o nell'altro manca sempre l'ABC dei principali punti da usare e partono subito con la realizzazione dei punti o non sono tutti completi.




La tabella non è esaustiva, ci sono talmente tanti punti da farne un'enciclopedia, ma contiene la maggior parte di quelli solitamente utilizzati.
Se hai suggerimenti o punti da integrare scrivimi e sarò felice di migliorare lo schema con le tue indicazioni!

Alla prossima lezione!

10 luglio 2017

Mini mandala: magici e profumati amuleti

Mini mandala: magici e profumati amuleti

10 luglio 2017

Ci ho messo un po' di tempo per arrivare fin qui perchè non sempre le cose vanno per la strada in cui devono andare e aspettare il momento giusto a volte significa perdere l'attimo e rimandare quello che avevi in mente.
Nel tempo non sono mancati i consigli e i suggerimenti che sono sempre molto preziosi e ti fanno vedere le cose in modo diverso aggiungendo spesso quello che mancava alla tua visione. Con questo post voglio presentarvi un nuovo prodotto legato ai mandala. I mandala profuma-biancheria si potevano trasformare in qualcosa di più piccolo da portare con sè, un oggetto che ci accompagni ogni giorno quando siamo fuori casa, che ci faccia compagnia nel nostro angolino preferito o semplicemente perchè abbiamo piacere di avere una sorta di talismano che a cui affidare i nostri pensieri, le nostre richieste e le nostre domande.
Sono felice di presentarvi i MINIMANDALA, dei piccoli amuleti profumati, curiosi oggetti simbolici dai poteri magici.

Nascono dalla stessa struttura dei Mandala grandi, adattando però il disegno alla loro forma ridotta. Hanno un centro completamente chiuso che custodisce il dischetto di erbe e miscele profumate. La nappina non poteva certo mancare e, oltre a dare un tocco di finitura al tutto, assume anche un altro significato in questo caso: essendo un amuleto raccoglie un sacco di energia, in particolare quella negativa, che viene raccolta tutta nel suo centro, e ha bisogno di un canale di uscita per eliminare quello che non serve e che è in più. La nappina ha il compito di incanalare quell'energia negativa e farla fluire e liberarla all'eterno.




Piccoli e morbidi tesori i Minimandala possono diventare un simbolo psicomagico. L'uso di questi strumenti, che potrebbe far intimidire le menti più comuni ma attrarre i più curiosi, svolge un'azione simbolica parlando direttamente al nostro inconscio, spezzando l'abitudine e il nostro modo di vedere le cose e attivando una nuova consapevolezza interiore.

La psicomagia si basa sostanzialmente sul fatto che l'inconscio accetta il simbolo e la metafora, dando loro la stessa importanza che darebbe a un fatto reale. I maghi e gli sciamani delle culture più antiche lo sapevano bene: per l'inconscio, intervenire su di una fotografia, una tomba, un capo d'abbigliamento o qualsiasi oggetto personale (un dettaglio può simboleggiare il tutto) equivale a intervenire sulla persona in carne ed ossa.

Negli ultimi tempi ho lavorato molto sull'intuito e sto cercando sempre di più di far pratica con alcune tecniche perchè credo molto a questa associazione fatta di messaggi/simboli e intuito, ne sono sempre stata attratta, per il fatto che ti permetta di avere un'altra visione delle cose, ti aiuti a fare chiarezza e di sappia dare risposte a quello che cerchi. In fondo sappiamo che le risposte sono sempre dentro di noi, sono già lì, pronte per essere accolte, ma siamo troppo "sordi" per ascoltare e ci fa più comodo chiedere agli altri.
Spesso abbiamo bisogno di un oggetto materiale che ci aiuti a far lavorare il nostro inconscio nella ricerca delle nostre risposte e verità.




I Minimandala hanno un moschettone per essere appesi a qualsiasi cosa. Possono essere agganciati all'asola della borsa, sia all'interno che all'esterno, usati come portachiavi, appesi nel living o accanto al letto o ancora, appesi allo specchietto della macchina come fossero degli acchiappa-sogni o semplicemente chiusi dentro il cassetto dove siamo soliti tenere i nostri oggetti più affezionati. Ognuno di noi ha il proprio luogo speciale dove custodire il suo piccolo oggetto magico.



Ho deciso di presentarvi i Minimandala proprio oggi perchè ieri notte c'era una magica luna piena chiamata anche Luna del fieno o delle erbeMadre Terra è al massimo della sua espansione, ci ha già dato buona parte dei suoi frutti, ora si mostra accogliente e materna. E’ il momento di collaborare in modo consapevole con la Terra, assumendoci le nostre responsabilità, riscoprendo il legame uomo-natura, per contribuire attivamente all'equilibrio. Le attività frenetiche sono bandite in questo mese, adatto piuttosto alla rielaborazione di ciò che è stato, trattenendo l'utile, eliminando l'inutile.
In questa fase aumentano le capacità extrasensoriali, la creatività, i messaggi onirici. L’energia che caratterizza questa fase non è egocentrica ma profonda, luminosa, ottimista, armonica, altruista.
Gli influssi della luna durano circa quattro giorni, non potevo aspettare oltre a lanciare i Minimandala con tutta la loro magia!

Sollo shop potete trovare altre foto con altri dettagli e tutti i colori e le profumazioni al momento disponibili.  Per tutte le personalizzazioni i colori e profumazioni scrivetemi.
Vi aspetto sullo shop!


13 aprile 2017

Ramo fiorito con fiorellini a crochet - DIY

Ramo fiorito con fiorellini a crochet - DIY

13 aprile 2017

Quando la primavera si fa sentire davvero tra lo sbocciare dei fiori e il caldo del sole e soprattutto si avvicina la Pasqua e c'è voglia di preparare qualche decorazione per la casa mi viene sempre in mente una decorazione in particolare che mi mamma metteva sempre in un angolo della cucina: era un piccolo cestino con degli ovetti e dei pulcini a uncinetto con un ramo di fiori di pesco in cartoncino dipinti a mano. Sempre la stessa e sempre nello stesso posto tanto da diventare un rituale che ancora oggi fa allo stesso modo di allora.
Io ricordo bene quanto amore c'era nel preparare questo angolino e la Pasqua fa rivivere in me quella sensazione di piacere nei preparativi, un po' come accade per il Natale.

Quest'anno ho deciso di ricreare il mio angolino pasquale con una creazione che mi ricordasse quel momento. Come sapete amo le cose semplici ma curate e così è nato un mazzetto di rami con dei fiorellini a crochet. E' vero che i fiori veri e freschi hanno tutto un altro effetto, ma ogni tanto avere qualcosa da fare con le proprie mani e che stimola la nostra fantasia e creatività, non può che fare bene e dare soddisfazione. Di vero e naturale però ho usato i rami, direttamente presi fuori casa ^_^




Occorrente


  • fiori a crochet (per lo schema vedi sotto)
  • ago e filo
  • forbici
  • foglie (io ho usato la fustella Fiori e ramo e poi ho ritagliato le foglie in vari pezzi)
  • colla a caldo
  • rami



Come fare i fiorellini a crochet


Per realizzare i fiori a crochet segui lo schema sotto




1° giro: 4 catenella, chiudere con una maglia bassissima

2° giro: 3 catenelle (come prima maglia alta), 15 maglie alte nel cerchio del primo giro, chiudere con una maglia bassissima nella terza catenella della prima maglia

3° giro: 1 catenella, 1 maglia bassa nel punto seguente, 3 maglie alte nel punto seguente, * 2 maglie basse nei punti seguenti, 3 maglie alte nel punto seguente *, ripetere da * a * fino alla fine del giro, chiudere con una maglia bassissima nella prima catenella del giro. Saldare il filo e tagliare l'eccesso.




Una volta completato il fiorellino con ago e filo a contrasto e crea il centro del fiore cucendo delle piccole linee in corrispondenza di ogni petalo. Realizza poi i pistilli con tanti fili fermati insieme e fissandoli al centro dei petali.



Se non hai proprio idea di come si tiene in mano un uncinetto puoi sostituire i fiori con dei fiorellini in stoffa o in carta o ancora con quelli finti già pronti.

Come fare la composizione


Incolla i fiorellini sulle foglie con un punto di colla a caldo e poi posizionali sui rami in vari punti a piacere.



 Sistema i rami in un vaso e aggiungi un bel nastro colorato o altre decorazioni a tema.
La composizione è pronta per essere esposta nel tuo angolo preferito come un vaso di fiori o come centrotavola.

Non mi resta che augurare a tutti una Serena Pasqua!



23 marzo 2017

Tutorial astuccio con granny square per Voglio essere anch'io...Kreattiva

Tutorial astuccio con granny square per Voglio essere anch'io...Kreattiva

23 marzo 2017


Questo mese di marzo mi ha portato tante belle cose. Una di queste è la selezione tra 20 blogger creative per far parte della community di Kreattiva  per una nuova iniziativa creata dalla vulcanica Rosa che si chiama Voglio essere anch'io .... Kreattiva .

Per chi non la conosce Kreattiva è un raccoglitore virtuale per le appassionate del fai da te e del craft. Offre molte idee utili, tutorial e semplici DIY a tutti i livelli. Spaziando tra le più disparate tecniche non propone solo ispirazioni per tutte le stagioni e le ricorrenze ma coinvolge le persone con raccolte e iniziative coinvolgendo tutte le creative e i loro progetti.





Voglio essere anch'io...Kreattiva è iniziativa nata per dimostrare che la creatività è più bella se condivisa e più creative ci sono più idee si riescono a proporre a chi è in cerca di qualche progetto speciale.
Collaborare con Rosa e il suo grande Blog di creatività è per me un grande onore e una spinta a trovare e proporre progetti, originali e soprattutto utili che possano piacere e stimolare le persone a farli da se o con i propri figli.

La mia collaborazione con Voglio essere anch'io...Kreattiva è la realizzazione di un astuccio fatto con le granny square.
Il tutorial completo per confezionarlo lo trovate su Kreattiva dove potete conoscere tutte le altre creative che fanno parte di questa nuova avventura e i loro bellissimi progetti.




20 gennaio 2017

MANDALA, L'ESSENZA IN UN CERCHIO

MANDALA, L'ESSENZA IN UN CERCHIO

20 gennaio 2017

Finalmente vi presento un progetto a cui lavoro da un po' e che, come tutte le creazioni fatte a mano, ha bisogno del suo tempo per essere portato alla luce.
Chi mi segue su Instagram  ha già visto in anteprima qualche dettaglio e anche il prodotto già finito.

Ecco il MANDALA profuma biancheria, un morbido sacchettino in cotone dalla forma circolare abbellito da una nappina sul fondo. Il mandala contiene al suo interno un cuore ripieno di un'inebriante profumo di erbe.




Perchè un MANDALA


L'idea nasce dal creare un oggetto che fosse funzionale e mettesse in relazione la tecnica del crochet con fiori ed erbe. Lavorando con filo e uncinetto ad un nuovo schema per tradurre materialmente la mia idee e, mano a mano che il disegno diventata sempre più visibile, la mia prima associazione mentale è stata la figura del mandala. La forma del cerchio, la struttura del disegno e i suoi elementi rimandavano a questo antico strumento.
Ho conosciuto i mandala solo l'anno scorso attraverso degli esercizi di coaching, anche se ne avevo già sentito parlare, ma non avevo mai sperimentato il loro uso e la loro efficacia.
Ho deciso dunque che per il questo progetto avrei usato l'immagine del mandala.




Il mandala inoltre, secondo i buddisti, rappresenta il processo mediante il quale il cosmo si è formato dal suo centro, proprio come il lavoro eseguito a crochet che parte dal suo centro per essere sviluppato e articolato. Attraverso una complessa simbologia il mandala consente una sorta di viaggio iniziatico che permette di crescere interiormente, e paragonato alla mia creazione, l'inserto riempito di fiori ed essenze profumate vuole rappresentare proprio un viaggio emozionale ispirato dalla profumazione che contiene.
Le erbe sono legate inoltre alla natura, al giardino segreto, alla magia, tutti elementi che fanno parte del mio essere e che si racchiudono benissimo in questo mandala.



Nella cultura buddista al termine del lavoro e dopo un certo periodo di tempo, il mandala viene semplicemente distrutto, un gesto che vuol ricordare la caducità delle cose e la rinascita. In similitudine a questo le erbe contenute nel mandala hanno una vita, che finisce quando la loro essenza smette di emanare il suo profumo. Siccome a me piace conservare alcuni (forse troppi) oggetti perchè mi ci affeziono e a cui mi lego in modo particolare, ho voluto creare un accessorio che potesse rimanere nel tempo. Per questo ho realizzato un prodotto che potesse essere riutilizzato e a cui dare nuova vita. Il mandala è formato da una parte esterna doppia, il contenitore, che racchiude un inserto intercambiabile dove ci sono le erbe. In questo modo è possibile conservare il proprio mandala e cambiare solo la sua profumazione una volta esaurita. E' un po' come ricolorare un nuovo mandala con colori diversi, solo che al posto dei colori ci sono profumi.


Dopo avervi spiegato meglio di che cosa si tratta non mi resta che invitarti a visitare lo shop, il mio nuovo negozietto aperto su Etsy!
In più, come offerta lancio ho deciso di farti un regalo: con il codice MANDALA10 avrai il 10% di sconto sull'acquisto di uno dei modelli presenti. Lo sconto sarà valido fino al 28 febbraio. Clicca qui sotto per andare direttamente allo shop.

 Acquista il tuo mandala

08 marzo 2016

Due anni di blog e un dolce regalo

Due anni di blog e un dolce regalo

08 marzo 2016

Lo so, è un po' di tempo che non posto sul blog, ma ho le mie buone ragioni ve lo assicuro! Sono stata presa da un intenso corso e particolarmente impegnativo che sta per finire, il rientro dalle vacanze di Natale è stato faticoso e continua ad esserlo, perciò il tempo per il blog ne paga le conseguenze.

Ma veniamo a cose più interessanti.
Oggi è un giorno speciale per due motivi: il primo è che questo piccolo spazio festeggia ben 2 anni! Wow, come passa veloce il tempo e devo dire che dagli inizi sono successe molte cose, ho fatto molti cambiamenti, ho imparato moltissimo, ho conosciuto persone meravigliose alcune delle quali ho incontrato di persona e tutto grazie al blog. Sono davvero contenta e soddisfatta dei piccoli risultati raggiunti e non posso che ringraziare tutte voi che mi seguite, mi supportate e mi aiutate.

Grazie di cuore!

Il secondo motivo speciale è che oggi è l'8 marzo, è la Festa della Donna , perciò tantissimi auguri a tutte le donne!

Per festeggiare entrambe gli avvenimenti ho preparato un regalo che andrà ad una sola donna, ma che rappresenterà tutte le donne speciali.

Ecco il mio pensiero interamente progettato e realizzato a mano per l'occasione: un dolcissimo cup cake mimosa puntaspilli (senza spilli, questo è il mio regalo ;P ).

  




Vi piace?

Bene, allora non dovete far altro che lasciare un commento con una frase, una canzone, una citazione, una dedica o qualsiasi pensiero dedicato alle donne. Naturalmente se vi fa piacere potete condividere sui social e coinvolgere altre donne speciali.
Assegnerò ad ognuna un numero e sabato 12.03 farò l'estrazione tramite RANDOM.

Aspetto i vostri commenti e auguro a tutte una felice giornata! Non vedo l'ora di impacchettarlo e spedirlo alla fortunata.

Ecco la fortunata che si porterà a casa il puntaspilli:

Lisa Fregosi