23 ottobre 2018

Cappello da strega portadolcetti per Halloween

Cappello da strega portadolcetti per Halloween

23 ottobre 2018

La fine di Ottobre sta per avvicinarsi e con tutte le zucche che ci stanno attorno è quasi impossibile non pensare ad Halloween.
Diciamo che è una festa che personalmente non festeggio, ma per me è un'occasione per mettermi a creare qualcosa di speciale per i bambini che passano la sera a raccogliere qualche dolcetto. Pena ritrovarsi con qualche bello scherzetto il giorno dopo.

Oltre a zucche, pipistrelli e ragnatele non dimentichiamo che ad Halloween ci sono anche tante belle streghette come protagoniste di questa tradizione. Così per il tema di quest'anno di Halloween ho scelto di fare un cappello da strega da riempire di dolcetti.

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Come fare un cappello da strega porta dolcetti per Halloween


Occorrente


  • cartoncino nero
  • cartoncino colorato
  • cartoncino glitterato
  • colla
  • nastro biadesivo
  • forbici
  • taglierino
  • dolcetti a volontà


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Come fare


1. Dal cartoncino nero ritaglia un semicerchio di 18,5 cm di diametro, un cerchio di 10 cm, una striscia di 11cm x 2cm. Per il cerchio io ho usato la fustella Sizzix Framelits cerchi scallop che ha il bordo tutto bello lavorato.
Dal cartoncino colorato ritaglia una fascia a semicerchio di 1,5cm di larghezza con il diametro maggiore di 13 cm.
Dal cartoncino glitterato ritaglia un quadrato di 3,5cmx3,5cm e pratica due tagli verticali per far passare il semicerchio di cartoncino colorato (fig. 2)

2. Passa la fascetta di cartoncino colorata all'interno dei taglietti nel quadrato glitterato e incolla la fascia sul semicerchio di cartoncino nero cercando di centrarlo (fig. 2). Sul retro del semicerchio, lungo metà del lato dritto, metti una striscia di nastro biadesivo.

3. Ora piega su se stesso il semicerchio formando il cappellino e sormontadolo per circa 6 cm incollandolo tramite il nastro biadesivo che hai messo prima (fig. 3)

4. Prendi la fascetta nera e piega per 2 cm ogni lato formando delle alette; mettici un po' di nastro biadesivo e attaccale all'interno del cappello sui due lati (fig. 4)


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Ora riempi i cappelli di dolcetti, metti un po' di nastro biadesivo sulla fascetta nera e attaccalo alla base circolare.
I cappelli stregati sono pronti e attendono solo di essere distribuiti ai bambini più golosi!

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Non mi resta che augurarti uno spaventoso Halloween!

Se il tutorial ti è piaciuto pinna e condividi per diffondere la creatività.

13 settembre 2018

Come fare una Pinboard lunare in sughero DIY

Come fare una Pinboard lunare in sughero DIY

13 settembre 2018

In casa non mi piace molto avere i muri pieni zeppi di post-it e adesivi appiccicati a caso. Per questo ho realizzato una bellissima Pinboard Lunare molto bella da vedere e utile da usare. Io la tengo nella craftroom che sto cercando di arredare con un certo stile, ma può essere appesa anche come complemento d'arrendo nel living o in camera. La Luna attrae sempre un sacco di magia e di ispirazione perciò va benissimo collocarla in altri ambienti della nostra casa, o del nostro ufficio, perchè no!


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Per realizzare la Pinboard ti serviranno pochi materiali e davvero pochissimo tempo.
Ti lascio il breve tutorial con il passo passo.


Occorrente


  • tavola in sughero (io ho preso i sottopentola Ikea)
  • taglierino
  • cordoncino, spago o fili di cotone
  • colori acrilici o spray
  • washitape o nastro adesivo
  • puntine decorative e fermacarte 

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Come fare


Disegna una falce di luna all'interno del cerchio (vedi foto) e taglia lungo i bordi con il taglierino. Fai attenzione perchè il sughero è molto delicato e potrebbe spaccarsi, oltre a sgretolarsi.

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Ora avrai tre pezzi. Con quello a forma di foglia ritaglia un piccolo cerchio al centro in modo da ottenere altre tre forme. Così non abbiamo nessun spreco di materiale.
Decora a piacere i vari elementi con colori acrilici, spray, con i washitape o con un pennarello indelebile puoi farci delle scritte a mano o con gli stencil.

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Disponi gli elementi a tuo piacimento uno in fila all'altro in senso verticale e attaccali con il cordoncino e un po' di nastro sul retro. Con un filo un po' più lungo forma un anello per agganciarlo al muro.

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La tua Pinboard Lunare è pronta per essere usata! Attacca e pinna biglietti, memo, foto o pensieri e lasciati ispirare dalla magia delle sue forme.



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06 settembre 2018

Cosa significa essere creativi

Cosa significa essere creativi

06 settembre 2018



Ho sempre creduto di essere una creativa. Ancora prima di iniziare la scuola ero già molto brava a disegnare, ricamare, tagliare ed incollare e a costruire qualsiasi cosa la fantasia mi suggeriva. Quello che non sapevo, che non conoscevo, è che essere creativi è tutt'altra cosa.
Tutti siamo creativi. In tutti noi c'è della creatività, solo che in alcuni è sviluppata di più in altri meno, c'è chi la usa e chi non sa nemmeno di averla.


Le mille sfumature dell'essere creativi


Essere creativi significa prendersi cura, essere curiosi, perchè la creatività è amore per ciò che fai e che puoi donare agli altri. La creatività richiede passione, energia, nutrimento. La creatività è realizzazione di qualcosa, è un flusso positivo e di trasformazione.
Ogni volta che realizzi e crei un qualcosa sei creativo: tutto quello che fai con amore e gentilezza, e non è solo finalizzato ad un atto economico, è di per sé un gesto creativo. Non è necessario essere o diventare grandi pittori o scrittori per essere creativi ma puoi esserlo tutte le volte che sforni un dolce, quando realizzi una borsa per le tue clienti, quando ti prendi cura della casa o ancora quando scrivi un post per il tuo blog.
Qualunque cosa tu faccia con partecipazione e consapevolezza stai facendo qualcosa di creativo. Per essere creativo devi sentirti in linea con la tua natura, essere ispirata e riuscire a vedere con occhi diversi, da una nuova prospettiva.

Ho scoperto che la creatività non ha nulla a che fare con le arti, è qualcosa di molto più ampio. Qualsiasi cosa può essere creativa, ma soprattutto ho scoperto che è il mio modo di vedere le situazioni, di reagire agli eventi, di trovare una soluzione alle avversità. In tutte queste condizioni io applico la mia personale creatività. Si tratta di qualcosa di mio, che ho imparato nel tempo, attraverso la mia educazione famigliare e le influenze ricevute dall'esterno e in particolare dalle mie esperienze personali.


Scegliamo noi di vivere in modo creativo


Tutti i bambini sono creativi, basta osservali per vedere come si muovono nel fare le cose! Nel tempo, quando cresciamo, perdiamo la creatività, ci imbottiamo di credenze sbagliate e che non ci appartengono, ci distraiamo dal nostro viaggio e ci leghiamo a leggi della società da cui poi è difficile (ma non impossibile) scostarsi. Abbiamo talmente paura di sbagliare che spesso non proviamo affatto a metterci in gioco.
Per risvegliare la creatività è necessario riaccendere la passione e l'energia che ci faceva brillare nel compiere quei piccoli gesti che da piccoli facevamo con tanta facilità. Quando pensi di non essere creativa di solito è perchè i nostri canali energetici sono bloccati o c'è qualche impedimento che non ci fa provare.

Creativo è un modo di essere. Un modo di pensare. Un modo di vivere la propria vita.
La creatività è come un giardino che ha bisogno di essere nutrito selezionando ciò di cui ha bisogno per sviluppare e far crescere i semi che contiene.

Tutti siamo alla ricerca della nostra strada. Non lasciarti condizionare dagli altri. Ricerca, scopri, sii curiosa e continua il viaggio alla ricerca della tua personale creatività.


E per te, cosa significa essere creativa?


24 agosto 2018

Come raggiungere gli obiettivi in 5 semplici azioni

Come raggiungere gli obiettivi in 5 semplici azioni

24 agosto 2018

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Raggiungere gli obiettivi, piccoli o grandi che siano, è un po' come scalare una montagna: quando sei lì sotto, ai suoi piedi, sei tutto entusiasta ed hai una grande motivazione che ti spingerebbe ad andare ben oltre la cima. Mano a mano che sali la vetta inizi a perdere un po' di entusiasmo, ti lasci travolgere dai pensieri limitanti, la tua mente viene attraversata dalle paure e dai dubbi più assurdi. Arrivi quasi sotto la tua méta e lì di solito succedono due cose: o sei riuscito a distribuire bene le energie, sia fisiche che mentali, fai un punto della situazione e ti rimetti in marcia per raggiungere la cima e guadagnare la vittoria, oppure ti fai prendere dall'ansia e dalla paura di non riuscire ad avanzare ancora prima di provarci, cadi nella disperazione e butti all’aria tutto il lavoro fatto fino a quel momento rinunciando a proseguire.

Non è per niente facile, il raggiungimento gli obiettivi richiede tempo ed impegno. Chi non vorrebbe riuscire in questa impresa? Chi non vorrebbe raggiungere il suo grande sogno?

Raggiungere un obiettivo non si può certo fare da un giorno all'altro. Puoi avvicinarti giorno dopo giorno alla tua meta solo passo dopo passo e procedendo gradualmente. Ci sono delle azioni che puoi fare per spingerti verso ciò che desideri perché nulla è impossibile se tieni a mente cosa vuoi fare e come lo vuoi fare.


Ecco cinque suggerimenti per iniziare da subito a lavorare per raggiungere davvero i tuoi obiettivi.


1. Programma gli eventi


Definisci un calendario temporale programmando con delle date specifiche entro le quali vuoi raggiungere quei determinati obiettivi. Sii realista e considera le variabili temporali che scandiscono la tua vita.
Non limitarti a pensare ma prendi carta e penna e metti per iscritto tutto quello che vuoi fare. Il magico potere della scrittura farà in modo di aiutarti a definire ancora meglio i tuoi desideri. Vederli scritti sul quaderno li potrai osservare con occhi diversi e sentirli con altre orecchie.


2. Stabilisci delle attività concrete da fare giorno per giorno


Tenendo sempre bene a mente qual è il tuo obiettivo specifico fai un elenco delle azioni suddividendole prima in settimanali e poi in giornaliere. Monitora costantemente l'andamento delle attività per verificare di aver compiuto tutte le azioni. Se non riesci a rispettare le scadenze riporta le azioni al giorno o alle settimana successiva se queste sono importanti per la realizzazione dei tuoi obiettivi. Per fare questo puoi creare una vera e propria routine quotidiana inserendo nelle tue giornate una nuova abitudine e dedicarci del tempo ogni giorno.


3. Passa all’azione


Quello che caratterizza il passaggio dal punto in cui sei ora a quello che vuoi raggiungere è il cambiamento. Il cambiamento è una condizione che mette a tutti un po’ (chi forse un po’ troppa) paura. Paura di un sacco di cose: di non essere all’altezza, di non saperlo fare, di non farlo bene o nel modo corretto, di infastidire qualcuno, di non avere le competenze necessarie. La cosa che smuove questo stato è l’azione: se non metto un piede davanti all’altro non raggiungerò neanche il primo campo base per arrivare in vetta. Perciò smetti di procrastinare, metti da parte  la pura di fallire e mettiti all'opera!


4. Rispetta la tua vita


Quando scegli un obiettivo questo deve essere in allineamento con lo stile della tua vita. Se l'obiettivo collima con le tue abitudini, non è coerente con il sistema in cui vivi sarà molto difficile da raggiunge. In alcuni casi potrebbe addirittura portarvi ad abbandonarlo. Le conseguenze del cambiamento causato dal raggiungimento di un obiettivo possono essere positive o negative.  L'obiettivo deve quindi rispettare il vostro universo ed essere coerente con il tuo progetto di vita e portare conseguenze positive e benefiche sia per te  che per chi ti sta accanto.
Tieni presente che non sempre le cose vanno come le avevamo pianificate. E' bene tenere in considerazione che durante il nostro percorso ci possono essere imprevisti ed ostacoli da affrontare. Per questo mantieni gli obiettivi fissati ma sii flessibile e pronta a fare dei cambi di programma.



5. Ricerca la motivazione


Può capitare che durante il periodo in cui lavori al tuo progetto tu ti senta stanca, scoraggiata o demotivata e non riesca a fare qualcosa per procedere. In questi casi manca la motivazione e bisogna ritrovare il piacere di inseguire i propri obiettivi e lavorare per raggiungerli. La motiv-azione, come dice la parola stessa, è la ricerca del motivo che ti spinge a compiere quella determinata azione.
La motivazione può essere definita come la spinta interiore che ti porta ad applicarti con impegno e costanza in una certa attività. E’ una sorta di forza interna che stimola, regola e sostiene le tue principali azioni.
Senza motivazione non vi è alcuna azione e tantomeno nessun risultato. Quando la motivazione vacilla è il caso di fermarsi e farsi queste domande: perchè voglio raggiungere questo obiettivo? quali sono le mie motivazioni? Le risposte a questi quesiti dovrebbe darti la direzione giusta per riprendere in mano la situazione e procedere con consapevolezza verso i tuoi obiettivi.


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25 luglio 2018

Come costruire una pressa per i fiori fai da te

Come costruire una pressa per i fiori fai da te

25 luglio 2018

Pressare ed essiccare piante e fiori è un'antica tecnica per preservare queste specie e conservare la loro bellezza nel tempo. All'inizio era il metodo con cui botanici e biologi conservano le specie per studiarle e catalogarle e realizzare dei veri e propri cataloghi ed enciclopedie (gli erbari) contenenti le descrizioni e le caratteristiche di ogni pianta.

Oggi raccogliere e pressare i fiori è diventato oggetto di passioni ed hobby creativi per realizzare tantissimi oggetti e prodotti di home decor. Io lo trovo anche un modo per fermarmi ad osservare ciò che mi circonda, soffermarmi sui particolari degli elementi naturali e ammirarne la complessità nella loro apparente semplicità. Mi piace anche perchè è un lavoro che richiede tempo, cura, attenzione e un po' di pazienza e che mi porta ad immergermi completamente con la testa ed i pensieri in un mondo magico mentre compio tutti i passaggi.



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Ci sono diversi modi di essiccare: i libri sono di certo i sistemi più diffusi, alla portata di tutti e più economici, poi ci sono le presse che garantiscono una miglior pressatura grazie alla pressione omogenea creata dalla presenza delle viti. Esistono poi i torchi professionali che offrono sicuramente delle migliori garanzie di qualità ma che indubbiamente hanno il loro costo e il loro ingombro.

In questo post ti mostro come puoi realizzare una pressa artigianale in legno fai da te molto semplice per essiccare piante e fiori. L'estate è il momento migliore per raccogliere una grande varietà di specie e realizzare un erbario personale!
Vediamo cosa ti occorre e come fare.


Cosa ti serve



  • 2 tavole di legno multistrato di spessore 1 cm
  • 4 fogli di cartoncino ondulato aerato (recuperabile da scatole di imballaggi)
  • 4 viti di ferro filettate di 8 cm
  • 8 rondelle
  • 4 farfalle da avvitare
  • trapano

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Come fare


Taglia o fatti tagliare le tavole in legno delle dimensioni di 20 x 25 cm ( o a tuo piacimento con le misure che preferisci, ma ti consiglio di non farla troppo grande, un formato A4 potrebbe essere sufficiente anche per portarlo con sè). Puoi recuperare anche vecchie tavole che hai già in casa, non è necessario acquistare del nuovo compensato, l'importante è che abbiano una superficie abbastanza dritta e omogenea (io ho riciclato delle ante di un mobile di casa che abbiamo smontato).
Con la matita segna quattro punti negli angoli di ogni tavola a 1,5 cm dal bordo esterno.

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Pratica quattro fori con il trapano negli angoli in corrispondenza dei segni a matita prendendo la misura del diametro della vite che hai comprato. E' conveniente montare le tavole una sopra l'altra e praticare un foro unico per essere più precisi, altrimenti puoi farne una alla volta.

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Ritaglia i cartoncini ondulati nella misura di 19 x 24 cm (devono essere leggermente più piccoli delle dimensioni delle tavole). Poi taglia gli angoli in diagonale a circa 3,5 cm da ogni lato: in questo modo il cartoncino rientrerà nell'area interna alle viti. In alternativa puoi praticare i fori anche ai cartoncini e inserirli nelle viti, ma io lo trovo un po' più scomodo per l'utilizzo.

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La pressa è praticamente pronta.
Infilale viti filettate nei fori avendo cura di posizionare le rondelle tra la testa della vite e la tavola in legno. Inserisci i fogli di cartoncino e posiziona la seconda tavola in legno. Infila le altre rondelle e avvita le farfalle.

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A questo punto puoi decorare la tavola superiore con tutto quello che vuoi: puoi dipingerla, pirografarla come ho fatto io, incollarci dei ritagli di cartoline o illustrazioni a tema botanico o addirittura i fiori pressati una volta pronti, avendo cura di proteggendoli con una mano di vernice protettiva.



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Come essiccare i fiori: consigli utili



  • Raccogli i fiori o le piante in una giornata asciutta, senza rugiada, e quando il fiore è al massimo della sua fioritura
  • Metti i fiori raccolti nella pressa il prima possibile per conservare al meglio i colori e la loro forma
  • Disponi i vari elementi tra i fogli di cartone in modo da distanziarli bene tra loro posizionandoli su un foglio di carta assorbente o di carta forno.
  • Chiudi la pressa e attendi almeno una settimana prima di aprirla; puoi controllare lo stato delle tue piante anche prima ma meglio aspettare per non compromettere il processo di essiccazione. I tempi di essiccazione variano a seconda della pianta e della tipologia ma in genere sono sufficienti  da 1 a 3 settimane. Meglio controllare di tanto in tanto per evitare spiacevoli sorprese!


Ricordati di rispettare la Natura e avere cura di prendere solo le specie che possono essere raccolte senza deturpare la vegetazione. Se osservi bene intorno a te molto spesso si possono raccogliere anche fiori e petali appena caduti naturalmente dalla pianta, come se fossero una sorta di dono da parte loro.

Buona raccolta e conservazione della bellezza!


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08 maggio 2018

Un giardino Zen fai da te per la mamma giardiniera - DIY

Un giardino Zen fai da te per la mamma giardiniera - DIY

08 maggio 2018


La Festa della Mamma si avvicina e sei senza idee? Non ti preoccupare, ci ho già pensato io a trovare un'idea originale! Se anche la tua mamma è come la mia un'amante di piante e giardino e soffre quando non può uscire per curare i suoi adorati fiori e fare del sano giardinaggio questa è la soluzione giusta.
Regalale un bel Giardino Zen da curare e sistemare anche nelle più fredde e piovose giornate dell'anno. Potrebbe sembrare strano ma ti assicuro che una volta che inizi a rastrellare la sabbia, spostare e sistemare piante e sassolini oltre ad essere molto divertente il tempo passa velocemente e diventa perfino rilassante: la mente è concentrata sulla sistemazione degli elementi e si perde la cognizione del tempo.


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Il giardino Zen: molto più che un semplice giardino


Il vero giardino giapponese non ha solo una  funzione estetica, ma ciascun elemento naturale presente in esso è dotato di un preciso significato.
Capace di infondere serenità ed armonia, un vero giardino giapponese è costituito da tre elementi:

• l'acqua, il simbolo della vita, senza la quale non possiamo sopravvivere. Proprio come il sorgere ed il tramontare del sole, l'acqua deve scorrere da est verso ovest oppure essere ferma.

• le rocce, ovvero il punto del giardino in cui regna la pace. 

• il verde, presente durante l'intero corso dell'anno, come ad esempio il muschio o piante verdi come la felce. I fiori sono pochi, in generale camelie, rododendri oppure azalee.


Esistono diversi stili di giardino giapponese e, a seconda degli elementi che caratterizzano ognuno di essi. Quelli che comunemente conosciamo come giardini Zen sono chiamati Karesansui e sono dei veri e proprio giardini secchi in miniatura, caratterizzati dall'assenza di acqua).
I Bonseki sono dei giardini Zen in miniatura (quasi sempre Karesansui, ovvero quelli secchi, anche perché sono più agevolmente riproducibili), creati su vassoi di lacca nera ricoperti di sabbia bianca, sassi e rocce. Per la loro realizzazione e cura si utilizzano strumenti delicati come piume, ramoscelli, setacci e piccole scope.

Il gesto di rastrellare la ghiaia, formando delle linee curve continue intorno ai sassi, rappresenta sì le onde del mare che s’infrangono sugli scogli, ma simboleggia in realtà i pensieri che si scontrano e che, dopo aver percorso ragionamenti e strade differenti, portano a nuove concezioni, a nuovi punti di vista più maturi. 

Coltivare un giardino zen significa coltivare la propria anima e la propria personalità in un percorso di crescita continua.

Creare un guardino Zen è più semplice di quello che immagini. Bastano davvero pochi materiali e poco tempo. Vediamo come fare!



Cosa ti serve


  • un contenitore (un vassoio, una ciotola, un vaso basso)
  • sabbia fina
  • bastoncini e stuzzicadenti
  • ornamenti: piccole piantine, sassi, candele, legnetti
  • colla a caldo o a tenuta forte

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Come si realizza


Prima di tutto vediamo come realizzare il rastrello.

Taglia un pezzetto di legno di 4 cm e uno più lungo di 14 cm.
Poi taglia 2 stuzzicadenti partendo dalla punta a circa 2 cm per formare i denti del rastrello.
A questo punto incolla i pezzetti di stuzzicadenti a 0,5 cm sul legnetto più corto
Incolla poi il legno più lungo a metà del pezzo più corto (vedi foto). Lascia asciugare bene la colla.


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Ora riempi il contenitore con la sabbia cercando di uniformarla su tutta la superficie.

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E' arrivato il momento più divertente: decorare il giardino!
Prendi piantine e decorazioni e posizionale all'interno del tuo contenitore come meglio ti piace. Con il rastrello disegna e traccia cerchi, linee, punti e crea i disegni che ti suggerisce la fantasia.
Qui vedi alcune soluzioni che ho realizzato con diversi elementi da cui puoi prendere inspirazione.



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Con poche e semplici cose puoi realizzare un regalo davvero originale per la tua mamma amante del giardino.



    Condividi e pinna per dopo questa semplice idea


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    12 aprile 2018

    L'importanza di creare un'abitudine

    L'importanza di creare un'abitudine

    12 aprile 2018

    come-creare-una-nuova-abitudine



    Non sono mai stata una gran lettrice ma sono sempre stata ghiotta di conoscenza. Quando ho scoperto che leggere fa bene sotto tanti aspetti ho iniziato a cercare dei testi in linea con i miei interessi trovando un mondo meraviglioso di informazioni. Il problema era avere il tempo necessario per leggere anche solo un libricino di 50 pagine avendo sempre le ore contate e facendo fronte alla moltitudine di attività che svolgo in una giornata.

    La soluzione era in realtà molto semplice: dovevo fare in modo di ritagliare un poco di tempo ogni giorno per leggere anche solo un paio di pagine di quel libro. In questo modo, un po' alla volta, sarei arrivata alla fine, avrei mantenuto una costanza nel seguire il flusso di informazioni raccolte e avrei soddisfatto la mia voglia di cultura.

    Quello che dovevo fare era creare un'abitudine nuova verso un'azione che non ero solita fare, quella di leggere. Così mi sono impegnata ogni giorno per diversi mesi prendendomi del tempo, in pausa pranzo o prima di andare a dormire (diciamo che mi bastava anche una mezzora) per dedicarmi alla lettura. Certo, dovevo spostare o rimandare le attività che ero solita fare in quello spazio fino a quel momento, ma ero consapevole del fatto che questo avrebbe contribuito positivamente a creare un cambiamento in me e la cosa era particolarmente stimolante.

    Consideriamo le abitudini come un segno di debolezza e staticità, in realtà ci danno sicurezza e ci permettono di avere dei ritmi da seguire.

    Tutto in natura segue dei cicli e noi esseri umani non siamo da meno. Quello che la mente umana non riesce a distinguere è la differenza tra le buone e cattive abitudini, per questo dobbiamo fare uno sforzo e impegnarci a seguire solo quelle che fanno bene.


    come-creare-un'abitudine


    I vantaggi di creare delle abitudini


    ci da un senso di sicurezza


    Se sei mamma forse sai quanto sia importante per i neonati creare una routine quotidiana per fare in modo che i bambini imparino a riconoscere i ritmi sonno/veglia, il cambio tra giorno/notte per capire quando è ora di fare una determinata azione (mangiare, dormire, fare il bagnetto). Con il susseguirsi delle attività dettate da una certa ricorrenza il bambino capisce che è ora di andare a dormire perchè ha fatto il bagnetto, ha fatto la sua poppata e gli è stata letta la storia della buona notte. Se salti uno dei passaggi crei nel bambino caos e dispersione: non sa più in quale momento si trova e cosa deve aspettarsi. Sapere in anticipo le cose da fare trasmette tranquillità e controllo sulla gestione del nostro tempo.

    aumenta la nostra autostima


    avere un piano di battaglia, seguirlo fino in fondo e riuscire a concludere tutte le attività che ci siamo prefissati ci porta ad un grande riconoscimento per la nostra fatica. La nostra autostima ne riceve subito un gran beneficio. Ci sentiamo gratificati per avere realizzato ciò che avevano pianificato.

    ci permette di allinearci con il nostro ciclo naturale


    ognuno di noi ha una routine di vita diversa e di conseguenza diverse abitudini. Riappropriarsi della propria natura e ciclicità, soprattutto per noi donne, è importante. Negli anni il nostro ciclo cambia, cambiano i ritmi e i tempi del nostro corpo che ha esigenze ben diverse. Riallinearsi al nostro ciclo temporale ci permette di essere più connesse con noi stesse, secondo le nostre credenze e le nostre priorità.

    ci aiuta a controllare le nostre azioni


    avere delle abitudini ci aiuta a tenere sotto controllo le cose da fare, selezionando solo quelle prioritarie per noi e per il nostro benessere. Quando sai esattamente cosa fare sei più motivata e centrata: il caos viene così gestito meglio perchè riesci a mettere in fila le azioni da compiere per terminare il tuo lavoro.


    ci fa risparmiare tempo


    il nostro cervello è una macchina complessa ma allo stesso tempo ama le comodità. A lui non piace stancarsi troppo, ha sempre un sacco di cose a cui pensare. A lui piacciono le abitudini perchè gli fanno risparmiare tempo e soprattutto energia che mette a disposizione di qualcos'altro.
    Una volta che la nuova abitudine farà parte del nostro sistema sarà più facile compiere quell'azione, non dovremmo pensarci troppo e verrà svolta in un periodo più breve. Certo, ci vorrà del tempo per implementarla e ognuno impiegherà un tempo diverso per farla propria. Qui entra in gioco un altro elemento molto importante: la costanza.


    l'importanza-di-creare-un'abitudine


    Come creare una nuova abitudine 


    Quando impari una nuova abitudine stai inserendo un nuovo comportamento nella tua routine. Ma come si fa a creare una nuova abitudine?
    Vediamo quali possono essere alcuni passaggi che possono aiutarti a creare la tua nuova abitudine creativa.


    individua  la nuova abitudine


    Definisci la tua nuova abitudine e scrivila nel tuo quaderno o nella tua agenda. In questo modo hai messo nero su bianco le tue intenzioni e sarai più motivata a seguirne gli sviluppi.
    una buona abitudine deve avere almeno queste caratteristiche:
    - un comportamento da fare almeno una volta al giorno
    - richiedere un tempo limitato
    - richiedere poco sforzo

    programma le attività


    Quando pianifichi la tua nuova abitudine cerca di collegarla ad un comportamento esistente che hai già. In questo modo associare il compimento della nuova abitudine diventa più semplice e realizzabile. Devi pensare a ciò che hai bisogno di fare dopo l'azione che compi regolarmente: se mi alzo 10 minuti prima faccio un po' di meditazione e poi mi sento di affrontare meglio la giornata.


    semplifica


    Dopo che hai scelto quale sarà la tua abitudine semplifica il più possibile la sua attuazione: se hai deciso di correre 1 ora al giorno ma sai benissimo che hai a disposizione sì e no una mezzora forse è meglio se all'inizio dedichi anche solo 15 minuti all'uscita. Puoi benissimo andare a fare il giro dell'isolato e aumentare di giorno in giorno il tempo finchè non trovi il giusto equilibrio.

    regalati un premio


    Alla fine di tutto questo lavoro quello che ti meriti è un regalo per il raggiungimento dei tuoi risultati. La gratificazione in questo senso ha il potere di rafforzare la nostra autostima e il nostro comportamento. Il premio non deve essere necessariamente materiale ma può essere un bel complimento che fai a te stessa, qualsiasi cosa che ti renda fiera. Perciò ogni volta che completi il tuo obiettivo permettiti un piccolo riconoscimento!



    Ricordati che un'abitudine va allenata e perciò devi impegnarti ogni singolo giorno per farla diventare tale. Ciò che devi fare è capire quello che vuoi fare e quando lo devi fare. E naturalmente non dimenticarti di scriverlo in agenda!



    l'importanza-di-creare-un'abitudine





    13 marzo 2018

    Come creare una visual board per fissare i tuoi obiettivi

    Come creare una visual board per fissare i tuoi obiettivi

    13 marzo 2018


    come-creare-una-visual-board-marymanicreative



    All'inizio dell'anno ho individuato i miei obiettivi attraverso alcuni strumenti pratici e altri tecnologici. Generalmente nei mesi successivi si tende a perdere il filo con quelli che erano gli obiettivi, ci si demotiva e non si ha più quella carica di prima.

    E' già il secondo anno che uso uno strumento visuale che mi aiuta a focalizzare i miei obiettivi e a mantenere il focus sulle cose che desidero, proprio per non perdermi nel caos che inevitabilmente arriva col passare delle settimane.
    Non è certo una novità e nel web prende diversi nomi: inspiration board, tavola d'ispirazione, vision board, collage. In sostanza si tratta sempre della stessa cosa.

    La visual board non è solo una semplice bacheca ma è uno strumento che aiuta a creare una sorta di mappa dei propri desideri. Diventa sotto un certo aspetto un vero e proprio rituale, un momento in cui connettersi con le proprie intenzioni e fissare esattamente gli obiettivi da raggiungere.

    Le tavole inspirazioni sono molto potenti perchè, grazie all'utilizzo di immagini, vanno a sollecitare la nostra parte emozionale e creativa e ci spingono a trovare la spinta giusta per andare verso i nostri ideali. Osservare la board è un po' come fare una visualizzazione della vita che vorresti, di ciò che desideri. Le immagini hanno un grande potere: pensa a quanto ci fanno effetto alcune fotografie nella gallery di Instagram o quanto ci emoziona riguardare un vecchio album di famiglia.

    La scelta e la selezione di immagini ti daranno la possibilità di concentrarti su quelle cose che per te sono davvero importati, ciò che andrà ad alimentare i tuoi veri desideri, lasciando fuori tutto quello che al momento non serve.

    All'interno dell'inspiration board, di solito al centro, io ci metto  la mia parola dell'anno. La scrivo con una bella grafica e ben visibile perchè attiri subito la mia attenzione e mi riporti a ciò che per quell'anno ho deciso di lavorare.


    Ecco come fare la tua visual board



    Fissa i tuoi obiettivi e le parole chiave

    La prima cosa da fare è visualizzare quali sono i tuoi obiettivi, i desideri, ciò che vuoi ottenere e realizzare nel tuo anno. Possono essere sia elementi concreti come un viaggio, una nuova casa, un arredamento rinnovato, ma anche emozioni e sensazioni che vuoi vivere, come ti vuoi sentire. La bacheca può essere realizzata anche per un progetto ben specifico, ti servirà come guida agli aspetti principali di cui devi tener conto per non allontanarti dalle consegne.
    Durante la ricerca segnati delle parole chiave, quelle parole che risuonano dentro di te con un forte richiamo. Quelle parole che dette ad alta voce ti fanno percepire una certa vibrazione, ti sollecitano e creano movimento dentro di te.

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    Seleziona le immagini

    A questo punto c'è la fase di ricerca delle immagini. La prima cosa che puoi fare è prendere tutte le riviste, di qualsiasi tipo, che hai già in casa. Sfoglia e cerca le immagini, le scritte, le frasi che più si avvicinano alla tua visione e alle tue parole chiave. Prendi tutto, in un secondo momento potrai sempre fare una selezione delle migliori.
    Un altro strumento molto utile è Pinterest: puoi creare una specifica Board da cui attingerai per scegliere le immagini che ti servono; poi stampale e ritagliale per creare il tuo collage.

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    Crea il tuo personale collage

    Ora arriva la parte più divertente e creativa del lavoro! Prendi tutti i tuoi ritagli, penne e pennarelli colorati e la tua base di lavoro (ti consiglio di prendere un cartoncino con formato A3 o in alternativa usare una bacheca in sughero),  sistema e organizza le immagini su tutto lo spazio che hai davanti. Una volta che sei soddisfatta della posizione incolla i vari pezzi sulla tavola. Aggiungi dettagli come scritte, ghirigori grafici, elementi naturali: tutto quello che può aumentare l'efficacia dell'ispirazione finale della bacheca.
    La tua visual board è pronta per essere appesa in un posto ben visibile e possibilmente in cui la puoi vedere ogni giorno.


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    Tutte le volte che la guarderai richiamerà in te uno o più elementi che ti riporteranno sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi e i desideri che ti eri prefissata.
    Nei momenti in cui ti senti persa, ti assalgono i dubbi di non sapere cosa fare, osserva la tua bacheca: lì ci sono le cose che desideri veramente e la visualizzazione ti aiuterà a riprendere la voglia di rimetterti in gioco, perchè sei tu ad aver scelto cosa mettere lì dentro e solo tu sei capace di realizzarlo.


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