31 gennaio 2018

7 consigli per pianificare la tua giornata

7 consigli per pianificare la tua giornata

31 gennaio 2018


7 consigli per pianificare la tua giornata


Quante volte ti è capitato di dire o anche solo pensare "cosa diavolo ho fatto oggi?", "non ho mai abbastanza tempo per fare questa cosa!" o ancora "il tempo passa talmente in fretta che non riesco a concludere mai nulla".
Se hai risposto sì anche ad una sola di queste domande prosegui nella lettura, ti darò 7 consigli per pianificare la tua giornata in modo da gestire al meglio le tue attività ed arrivare a sera soddisfatta per ciò che hai fatto.

Il tempo è un bene prezioso: tutti abbiamo 24 ore al giorno, 168 ore alla settimana e 86.400 secondi al giorno. Forse pensi di avere un sacco di tempo o di non averne a sufficienza, ma quello di cui devi tenere sempre conto è dell'effettivo tempo che hai a disposizione. Il problema non è tanto la mancanza di tempo ma il corretto utilizzo che facciamo del nostro tempo.
Ecco 7 consigli per organizzare le tue giornate.

1. Scrivi il tuo piano d'azione ogni giorno

Letto così sembra molto difficile. In realtà prendersi del tempo, anche poco, ogni giorno prima di iniziare la giornata farà in modo di non perderne e ottimizzare al massimo quello a disposizione.
Usa lo strumento che ti piace di più, digitale o cartaceo, e stabilisci ogni giorno le attività giornaliere da fare. Non sceglierne troppe, da 3 a 5 sono il numero ideale, ma puoi allungare la lista tenendo ben presente che potrai spostare le cose non fatte ad un altro giorno.
Tieni il tuo piano sempre sotto mano in modo da controllare lo stato delle attività. E' importante scrivere ogni giorno la lista di cose da fare poichè non sai bene come andrà la giornata, puoi pianificare sì, ma devi tenere conto dei soliti imprevisti. Ogni giorno sarai quindi in grado di far fronte agli intoppi e modificare il tuo piano di azione senza grosse difficoltà. Se le tue giornate avessero 48 ore quasi sicuramente avresti altre mille cose da fare e il problema non sarebbe risolto.

2. Pianifica sempre alla stessa ora

Fare un qualsiasi gesto alla stessa ora crea un'abitudine (pensa solo ai bambini piccoli e alla routine della sera o al lavarsi i denti subito dopo i pasti). Acquisire un'abitudine è un po' difficile all'inizio ma se ne trovi beneficio poi entrerà a far parte della tua quotidianità. Alla sera o al mattino prenditi del tempo per compilare la tua lista di attività.
Io, per esempio, prima di addormentarmi faccio un riepilogo della mia giornata appena trascorsa, così, a memoria, e sulla base di quello poi pianifico le cose da fare per il giorno dopo. Spesso le scrivo, invece altre volte lo faccio a mente. La mattina faccio un piccolo ripasso delle cose da fare e me le appunto sul mio planning o sulla mia agenda. Diciamo che questo per me è anche un esercizio di memoria!
Non fissarti troppo sulle abitudini, queste possono cambiare in base a diversi fattori anche indipendenti da te, cerca di essere flessibile ai cambiamenti e agli imprevisti.

3. Definisci 3 attività specifiche da fare e stabilisci le priorità

Nel tuo calendario giornaliero scrivi 3 attività su cui lavorare: queste attività saranno quelle che ti permetteranno di raggiungere gli obiettivi mensili e annuali. Realizzando prima le attività più importanti, quelle che definirai prioritarie, sarai libera poi di lavorare su tutte quelle cose che hai lasciato da parte, smaltire i lavori in sospeso o dedicare un momento alla lettura o ad una passeggiata rigenerante. 
Il multitasking non va bene! Concentrati sulle attività che hai segnato e cerca di portarle a termine una alla volta per ottimizzare il tempo che hai a disposizione. Solamente dopo potrai essere libera di fare tutto il resto. Come si dice: prima il dovere poi il piacere! ^-^

4. Svolgi le attività rapide solo se ci impieghi meno di 5 minuti

So benissimo che ogni giorno ci sono quelle attività spicce che tu vuoi togliere subito di torno. Bene! Falle solo se pensi di impiagarci meno di 5 minuti, altrimenti posticipale o segnale in agenda per farle in un momento migliore. Questo farà in modo di non dover più riprendere in mano il compito più avanti e perdere ulteriore tempo.
Puoi anche pensare di delegare l'attività e farla fare a qualcun altro in grado di svolgerla. Se si tratta di un compito importante dovrai solo controllare che sia stata eseguita, altrimenti non te ne preoccupare più.

5. Tenere un'agenda separata per lavoro e famiglia

Avere due agende, una per gli impegni familiari e una per le attività legate al lavoro, può essere molto impegnativo oltre che di difficile gestione. Ognuna ha le sue buone ragioni per gestire separatamente gli impegni famiglia/lavoro ma considera che la tua giornata è una sola e le ore che hai a disposizione le suddividi già tra famiglia e lavoro. Se devi portare tuo figlio dal medico di sicuro segni in agenda "ore 10.30 appuntamento medico" calcolando una determinata durata dell'evento (mettiamo circa 1 ora). Indubbiamente devi togliere quell'ora di impegno famigliare dalla tua giornata di lavoro mettendo in conto eventuale tempo per il viaggio e il ritardo che può avere il medico (sappiamo che quasi mai sono puntuali!).
Il mio consiglio è quello di tenere un'agenda sola per tutti i tuoi impegni legati alla famiglia  e al lavoro. Un'ottima agenda per gestire entrambe le aree è questa.

6. Stabilisci un tempo per ogni attività

Per tutte le attività che hai elencato nel tuo piano giornaliero stabilisci il tempo stimato di massima per svolgere quel compito. Questo ti permetterà prima di tutto di verificare quanto tempo ogni attività occupa nella tua giornata, o meglio il tuo tempo a disposizione. Seconda cosa avrai definito una durata temporale per svolgere quella determinata azione in cui dovrai dare il massimo per rispettare la scadenza che ti sei data.

7. Gli strumenti utili per la pianificazione

Qui sotto ti riporto alcuni strumenti, digitali e non, che sono un valido aiuto o supporto alla tua pianificazione. Scegli tu quello più adatto a te!


  • un' app to-do che ti ricordi simpaticamente tutti i tuoi impegni
  • una to do list per aiutarti a gestire l'elenco infinito di cose da fare
  • il calendario di Google per avere tutto sincronizzato
  • un taccuino organizzare e condividere note e liste ovunque tu sia

Tu che strumenti usi per gestire le tue attività quotidiane? Riesci a rispettare i tuoi programmi o rimandi giorno dopo giorno le cose da fare?



15 gennaio 2018

Come pianificare e organizzare il tuo nuovo anno

Come pianificare e organizzare il tuo nuovo anno

15 gennaio 2018

come-pianificare-il-tuo-anno


Siamo finalmente entrati nel nuovo anno con un sacco di buoni propositi e una gran voglia di fare grandi cose. Per partire è importante avere gli strumenti giusti che ti serviranno per arrivare alla fine dell'anno e realizzare tutto ciò che desideri.
In realtà non servono tantissime cose, l'importante è che siano oggetti speciali e d'ispirazione per te, perchè sei tu l'artefice di ciò che realizzerai quest'anno!


Perchè è importante pianificare



Quando si parla di pianificazione c'è una gran confusione nell'associazione del termine e della sua messa in pratica tanto da portare ansia a chi pianifica e a chi non lo fa.
Pianificare significa regolare, organizzare, progettare secondo un piano ben preciso situazioni, avvenimenti ed eventi. Tutte le aziende che hanno una determinata struttura pianificano con largo anticipo le loro mosse; ma anche noi nel nostro piccolo, se ci pensi, pianifichiamo già molti mesi prima le nostre amate ferie. Si tratta quindi di trovare un metodo per organizzarsi in anticipo in funzione di ciò che dobbiamo realizzare, che sia il lancio di un prodotto o una vacanza alle Maldive.

Se siamo in grado di immaginare un evento allora siamo anche in grado di strutturare le azioni affinchè questo avvenga. La pianificazione nasce proprio con questo presupposto: pensare in modo strutturato in anticipo una serie di azioni cosicchè a far in modo che gli avvenimenti seguano un certo percorso che siamo noi a determinare.


Le domande da farsi per pianificare al meglio le attività


Prima di passare a selezionare gli strumenti pratici della tua pianificazione ci sono delle domande da porti.


Dove voglio andare?
Prima cosa devi chiarire il risultato che vuoi ottenere. All'inizio le idee sono molte e spesso confuse, bisogna fare ordine e stabilire le priorità. Ad esempio se voglio fare una vacanza di relax l'esigenza che devo soddisfare piuttosto chiara ma come la farò è ancora tutto da definire. 

Da dove parto?

Un'altra cosa molto importante è fare i conti con il percorso fatto finora, esso ti permette di valutare quali azioni mettere in atto nel futuro. Fai un'analisi obiettiva dell'anno passato, dove ti trovi e quali sono le risorse che hai a disposizione per procedere. Qual è il mio budget? Di quali vincoli devo tener conto? Quale risorse mi mancano che devo integrare? Ho bisogno di farmi aiutare da un esperto?

Quale strada devo seguire?

Ora puoi definire tutte le attività che ti permetteranno di raggiungere il tuo risultato finale. In questa fase è importante tenere presente che le variabili sono molte e la scelta della via da percorrere è tua, infatti puoi decidere di seguire la strada più veloce, o quella più economica, o ancora quella più lunga ma più sicura.  La cosa importante è scegliere la via che sei in grado di seguire, con i tuoi tempi e i tuoi modi per raggiungere i tuoi obiettivi. Puoi fare tutto da solo o scegliere di farti aiutare oppure delegare una parte delle attività.

Cosa potrebbe succedere durante il percorso?

Considera SEMPRE nella tua pianificazione una piccola parte dedicata agli imprevisti. Essi fanno parte delle nostre giornate e della nostra vita, e sono quelli che rompono la quotidianità e la routine delle nostre giornate. Nel tuo planning annuale tieni sempre in conto una percentuale di imprevisti che ti porterà via del tempo, cerca quindi di non riempirti l'agenda con tutto quello che ti viene in mente ma seleziona le cose più importanti lasciando dello spazio libero per quegli eventi che non puoi prevedere ora ma si verificheranno e non saranno per forza catastrofici (basta solo che si fermi l'auto di punto in bianco o tu debba cambiare il filtro della lavastoviglie).

Come faccio a sapere di essere sulla strada giusta?

Durante il percorso è importantissimo monitorare lo stato dei tuoi obiettivi per avere sempre sotto mano i risultati e correggere il tiro. Per raggiungere i risultati desiderati avrai pensato di fare determinate attività (fare un corso, scrivere dei testi, leggere dei libri, fare un percorso di coaching) che solo portandole a compimento ti permetteranno di arrivare ad ottenere i risultati prefissati. In caso contrario dovrai rivedere le attività e gli obiettivi e cercare di capire dove andare ad intervenire.


Gli strumenti con cui partire per pianificare il tuo anno


La parola dell'anno


E' già il terzo anno che scelgo la mia parola guida. Per questo 2018 sarà la parola AZIONE a farmi da guida, a tenere alta la mia motivazione e a far sì che metta in atto tutte quelle attività e idee che ho messo per iscritto.
Trovare la parola dell'anno è sempre emozionante e molto spesso è Lei che si presenta a te senza nemmeno che tu la cerchi. Chi l'ha sperimentato può dire di sicuro che funziona! Per approfondire l'argomento puoi leggere qui e farti seguire per 365 giorni di ispirazione.
Per festeggiare uno degli obiettivi che avevo l'anno scorso e ringraziare tutte le persone che lo hanno reso possibile ho realizzato una cornice floreale ispirata agli elementi naturali come foglie e fiori, tutta da colorare e decorare e in cui inserire al centro la parola dell'anno.
Se vuoi anche tu la cornice clicca qui , è gratis! Poi vieni su Instagram e condividi la tua parola.


L'agenda


Io credo che l'agenda perfetta non esista, ma esiste l'agenda che è perfetta per te e per un preciso momento della tua vita. Tutto cambia e si trasforma, sia nel BIZ che nella vita privata, perciò un'agenda dedicata al lavoro magari non sarà più così funzionale quando dovrai gestire anche dei figli e preferisci avere tutto in una così pure quando il tuo lavoro decolla e hai una gran mole di cose da fare non ti basterà più l'agendina da borsetta.
Io quest'anno ho preso questa  per la gestione di tutti gli appuntamenti e gli eventi importanti e sto lavorando con il mio Bullet Journal per la pianificazione più creativa delle mie attività partendo da un semplice Moleskine a pagine bianche.
Come vedi l'agenda è in funzione delle tue necessità. Se non sai proprio da dove iniziare nella scelta o hai qualche dubbio fai questo test per scoprire qual è la tua agenda.


Gli obiettivi


In questo momento è importante individuare e impostare gli obiettivi dell'anno: solo definendo bene la meta saprai esattamente quale strada prendere per arrivare a destinazione. Perciò non perdere altro tempo e metti nero su bianco quali sono gli obiettivi che intendi raggiungere quest'anno. Possono essere sia nell'ambito famigliare, nel tuo business o a livello personale. Non fissarne troppi però! Altrimenti rischierai di non raggiungerli tutti o addirittura nessuno. Inizia con sceglierne almeno 3, quelli che per te sono super importati, poi puoi aggiungerne altri più piccoli. La cosa importante è che siano scritti nel tuo planning o nella tua agenda e siano accompagnati da una data specifica entro i quali vuoi realizzarli, questo ti aiuterà  a stabilire i tempi in cui lavorarci. In questo post trovi 5 cose da fare per raggiungere i tuoi obiettivi.


L'intuizione


L'intuizione è una parte molto importante nella pianificazione e nel monitoraggio dell'andamento degli obiettivi. Circondati di tutto ciò che può aiutare, allenare, sviluppare la tua intuizione. Possono essere candele profumate, carte d'ispirazione, lo yoga, un libro, una consulenza di tarocchi, fare meditazione, scrivere le pagine del mattino.
Affinare l'intuito ti aiuta nelle scelte, ti segnala la via giusta da perseguire, ti fa scartare le idee non buone, ti illumina e ti fa ascoltare quello che veramente è dentro di te.

La cosa super importante è quella di non seguire le mode del momento o guardare quello che fanno gli altri. Trova sempre il metodo migliore per te a seconda delle tue necessità, prendi ispirazione da ciò che ti piace o dalle professioniste del settore ma mettici del tuo, farà la differenza nel raggiungimento dei tuoi obiettivi perchè, appunto, sono i tuoi. 


E tu, pianifichi sempre il tuo anno? Quali strumenti usi per affrontare l'anno nuovo? E soprattutto funzionano?

15 dicembre 2017

Scuola uncinetto 3: i punti base

Scuola uncinetto 3: i punti base

15 dicembre 2017

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In questa terza lezione vediamo quali sono i punti base per lavorare qualsiasi schema all'uncinetto. Imparerai come iniziare il lavoro, quali sono le tecniche principali, i punti più usati e come terminare il lavoro. Un sacco di cose insomma!
Se ti sei persa le puntate precedenti qui trovi la prima lezione mentre qui puoi recuperare la seconda.

Questi punti sono quelli basilari e che si compongono con tanti altri punti per crearne di nuovi. Una volta conosciuti e imparati questi gli altri saranno molto facili, ci vorrà solo un po' di pratica per ottenere dei buoni risultati.
Se sei alle prime armi non puoi certo pensare di riuscire subito, prova e riprova più volte e se vedi che il lavoro non ti riesce lascialo da parte, vai a fare una bella passeggiata all'aria aperta, fai qualche lavoro in case e poi riprendi. Vedrai che ritornerai più motivata e libera dalla tensione che avevi prima quando non riuscivi a concludere nulla.

Per questa lezione ho preparato una serie di schede grafiche con indicazioni su come fare. Scaricale subito cliccando il pulsante qui sotto.


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Per quest'anno abbiamo finito le lezioni base e grazie alle guide che hai scaricato finora ti sarà facile tenere sotto mano definizioni, simboli e punti per sperimentare i tuoi primi imparaticci.
Ci vediamo l'anno prossimo per mettere in pratica quello che hai imparato e conoscere tanti altri segreti dell'uncinetto. Ti aspetto!
Se hai dubbi, domande o hai bisogno di aiuto scrivimi pure a info@marymanicreative.it.



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28 novembre 2017

Calendario dell'avvento: coni di carta da appendere - DIY

Calendario dell'avvento: coni di carta da appendere - DIY

28 novembre 2017

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L'avvicinarsi di dicembre è sinonimo di Calendario dell'Avvento.
Io ne ho sempre avuto uno e tutti gli anni immancabilmente, anche se sono cresciuta, mi piace averlo in casa ed ora che ho una bimba piccola l'idea di farlo da noi mi piace ancora di più. Assaporare quella sensazione di attesa nell'aprire le caselline ogni giorno e contare quanto tempo manca al Natale è sempre piacevole, è un momento per fermarsi e pensare a quanto il tempo passi davanti a noi, con il desiderio che trascorra in fretta e che arrivi presto il giorno di Natale.

Ogni anno mi piace cambiare soggetto e tipologia per realizzare il nostro personalissimo calendario così da circondarmi di qualche novità creativa. Per il 2016 avevamo costruito insieme a mia figlia delle stelle di carta 3D.
Quest'anno ho scelto di realizzare dei coni che sembrano quasi delle buste da appendere.
In casa ho poco posto e nel salotto praticamente nessuna parete libera che vada fino a terra perciò ho temporaneamente tolto dei quadri e appeso il nostro calendario in un posticino comodo e in cui possiamo guardarlo per contare insieme ogni giorno che passa fino alla magica notte di Natale.

Qui sotto vi lascio il tutorial passo passo per realizzare il vostro Calendario dell'Avvento. Ho pensato che vi avrebbe fatto piacere ricevere in regalo le tag con i numeri da mettere su ogni cono. Potete scaricare lo stampabile più sotto.

occorrente


calendario-avvento-coni-di-carta-DIY




 carta o cartoncino tinta unita o decorato
 forbici
 carta adesiva (la trovi nelle cartolerie più rifornite oppure online)
 nastro biadesivo o colla
 punzonatrice
 spago o cordoncino
 bastoncino o altro supporto



come fare i coni di carta


Io non avevo a disposizione della carta decorata, non avevo il tempo materiale per andare a prenderla al negozio di bricolage oppure ordinarla on line. Così ho preso dei cartoncini rossi, alcuni recuperati, e ho timbrato la superficie con un piccolo timbro a stella con il colore bianco. Una bella idea di riciclo vero?



calendario-avvento-coni-di-carta-DIY


Ritaglia dal cartoncino dei quadrati di 12x12 cm di lato.
La misura consente di formare un cono in cui inserire dolcetti abbastanza piccoli e non troppo voluminosi. Se hai già idea di metterci dolciumi che occupano spazio basterà aumentare le dimensioni del quadrato.


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Su un lato metti una striscia di nastro biadesivo o un po' di colla.


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Piega prima il lato opposto a dove hai messo l'adesivo o la colla verso il centro del quadrato, poi piega sopra l'alto lato e incollalo a quello sotto formando il cono, proprio come nella foto.


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Ora piega il triangolino per chiudere il cono


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Con la punzonatrice (io ho utilizzato una con la forma a stella) fai un foro al centro della parte in alto per farci passare il cordoncino per appendere il cono.


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Stampa su carta adesiva i cerchietti con i numeri che ho preparato per facilitarti il lavoro.
Se non hai la carta adesiva puoi sempre stampare su carta bianca e incollare i talloncini con comunissima colla (ottimi adesivi fai da te ^-^).
Scarica lo stampabile cliccando il pulsante qua sotto





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Ritaglia tutti i cerchietti con la forbice o, per avere un tratto più preciso e uguale, usa una fustella tipo questa (ci sono varie dimensioni).


calendario-avvento-coni-di-carta-DIY


Ora riempi tutti i coni con i dolcetti che hai scelto e chiudi l'aletta con gli adesivi numerati.
Poi infila un cordoncino, dello spago o del nastrino nel foro creato in alto e attaccali al supporto che hai a disposizione, magari mettili ad altezze diverse così da creare un po' di movimento all'insieme.


calendario-avvento-coni-di-carta-DIY

Se ti è piaciuto il tutorial condividilo sui social e mi aiuterai a diffondere le idee creative e di ispirazione in questo periodo natalizio. Siamo sempre tutti alla ricerca di qualcosa di speciale!

15 novembre 2017

Scuola di uncinetto 2: materiale e attrezzature

Scuola di uncinetto 2: materiale e attrezzature

15 novembre 2017



L'uncinetto è una di quelle tecniche che permettono di ottenere buoni risultati partendo da materiali veramente economici e addirittura di riciclo (come nel caso dei filati).

Dopo aver fatto conoscenza con la terminologia dell'uncinetto in questa seconda lezione della Scuola di Uncinetto vedremo quali materiali e attrezzature sono indispensabili per cominciare.


materiali e attrezzature del lavoro ad uncinetto


Cosa ti serve per cominciare a lavorare ad uncinetto

  • uncinetti: la misura dell'uncinetto è espressa in millimetri; ce ne sono di varie dimensioni che partono da 0,40 mm per le lavorazioni più sottili tipo i pizzi a quelli più grandi da 15 mm per lavorare i filati più grossi. Esistono uncinetti fati da materiali diversi: in plastica, in alluminio, in metallo, in legno o ergonomici. Per cominciare vanno benissimo quelli classici in metallo, poi, mano a mano che farai pratica, troverai il modello più adatto a te e alla lavorazione che devi eseguire. Non esiste l'uncinetto perfetto, ognuno di noi avrà un modo diverso di tenere e lavorare con l'uncinetto e dipenderà molto dalla tensione del filo che si riesce a mantenere durante la lavorazione, questo infatti è uno dei punti più importanti del lavoro e che ne determina la riuscita finale. In base alla grossezza del filato sarà necessario scegliere l'uncinetto più giusto. Nella scheda allegata trovi una tabella comparativa delle misure degli uncinetti che ti sarà molto utile per la scelta nel caso di schemi stranieri.

  • filati: la parte più difficile all'inizio è quella della scelta del filato. Solitamente quando si acquista il filato sull'etichetta sono presenti tutte le indicazioni di lavorazione e sarai in grado di capire quale filo e uncinetto usare. Non esiste nemmeno qui il filo o la marca perfetto, si tratta di capire quale filo scegliere in base al lavoro da fare. Potete anche usare materiali diversi dal comune come spago a fettucce di recupero da vecchie magliette, dal filo metallico a cordini particolari. Nella scheda allegata trovi una tabella indicativa che ti aiuterà nella scelta del filato.



  • accessori: per completare il cesto da lavoro saranno sufficienti un paio di forbici, un ago da lana per fermare il filo, dei segnapunti, spilli e un metro




Ora non ti resta che scaricare la scheda che ho preparato, anzi sono due schede, in cui troverai:


  • tabella comparativa degli uncinetti
  • come scegliere il giusto filato





Bene, con questa lezione abbiamo terminato la prima parte di teoria. Ti aspetto tra qualche settimana per la terza lezione in cui andremo a vedere i primi punti base. Nel frattempo prepara il tuo cestino da lavoro con tutto il materiale per essere pronta alla pratica!


06 novembre 2017

Podere Argo: adotta una lavanda biologica

Podere Argo: adotta una lavanda biologica

06 novembre 2017


Ho scoperto Adotta una lavanda l'anno scorso per caso, non ricordo neanche più come  sia incappata nel suo nome, quello che so è che mi ha colpita subito per la presenza della lavanda.
Sono andata a leggere di qua e di là per capire bene di cosa si trattasse perchè adottare una lavanda era al quanto strano e curioso.
E' da diversi anni che io cerco di coltivare una piantina di lavanda sul terrazzo, in vaso, ma con risultati quasi sempre deludenti (tranne forse una volta perchè l'ho trasferita da mia mamma). Quest'anno la mia piantina è sopravvissuta all'estate e ho deciso di trasferirla dal vaso in cui stava in un pezzetto di aiuola, forse così avrà più posto per crescere. Speriamo che riesca a superare l'inverno e che il prossimo anno possa vedere ancora qualche spighetta viola spuntare dai suoi piccoli steli.


podereargo-lavanda-coltivazioni-profumi

Cos'è Podere Argo


Podere Argo  è un luogo in cui si vive di viola e di lavanda, dove una donna con l'aiuto della sua famiglia ha messo in piedi un'attività legata a questa pianta dai mille usi. E' un sogno che Beatrice insieme al suo compagno e alle sue figlie ha trasformato un realtà, un sogno legato al lavoro della madre Terra, dedicato al tempo lento nel rispetto dell'evoluzione della Natura e dei suoi cicli, immersa nel verde della Maremma e in un pezzo di terreno incontaminato nella nostra penisola.
Podere Argo è anche un B&B in cui oltre alla lavanda si trovano anche tanti animali tra cui le api che con il loro prezioso miele hanno trovato posto tra i prodotti che Beatrice promuove.
Tutto questo non è solo un progetto personale ma è un mondo condiviso da Beatrice e dalla sua famiglia a tutti quelli che vogliono vivere un momento magico immersi in un campo di lavanda, a stretto contatto con la ruralità delle loro giornate.



Come funziona


Adotti una lavanda a distanza che ti fornirà prodotti naturali e biologici curati da mani attente che ti saranno inviati direttamente a casa.
Beatrice si prende cura della tua pianta di lavanda grazie ad un contributo che verserai adottando la tua lavanda e ti restituirà alcuni prodotti già pronti al profumo di lavanda. La somma è decisamente accessibile considerando tutti i prodotti che vengono ricavati e il lavoro che c'è dietro.
L'iniziativa, alla sua terza edizione, parte proprio in questo periodo, mentre la raccolta dei fiori verrà svolta verso la fine di luglio trasformandoli in oli essenziali, oleoliti, sacchettini profumati e tanto altro. A settembre/ottobre, dipende dalla stagionalità e dal ciclo di raccolta, riceverai tutti i prodotti ricavati dalla lavorazione dei fiori raccolti.


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Adotta una lavanda


Per chi desidera coltivare la lavanda ma non ha il posto o il pollice verde, per chi ama la lavanda e utilizza i suoi derivati o per chi sa godere dei tempi della natura questa è un'ottima alternativa all'acquisto dei soliti prodotti in negozio.
Beatrice fornisce per tutto il periodo dell'adozione notizie sulle piantine adottate, inviando informazioni e foto via mail e sul gruppo Facebook dedicato agli adottatori. Alla fine riceverai anche un certificato di adozione!
Una delle cose forse più belle è quella di poter andare personalmente nel grande campo di lavanda a trovare la tua piantina insieme a tutte le altre perchè Podere Argo offre dei soggiorni nel loro agriturismo in Maremma per fare un viaggio sensoriale tra il viola e  l'intenso profumo di lavanda.
Se hai deciso di adottare la tua lavanda e sostenere Beatrice e la sua famiglia in questa esperienza qui trovi le diverse possibilità di adozione.

podereargo-lavanda-confezioni


I prodotti di Podere Argo


Con la lavanda di Podere Argo vengono realizzati diversi prodotti. Sullo shop potrai trovare le proposte a base di lavanda dagli oli essenziali ai cosmetici, dai profumatori per ambienti ai cuscini rilassanti. C'è anche una sezione dedicata alle occasioni d'oro!


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Quelli in foto sono i prodotti che mi sono arrivati a casa e per i quali ho già in mente alcuni progetti creativi, quasi tutti per i pensierini di Natale!


Per conoscere Beatrice, avere altre informazioni su Adotta una Lavanda e sapere cosa fare dei prodotti visita il sito www.podereargo.com


25 ottobre 2017

Come fare delle simpatiche zucche a uncinetto

Come fare delle simpatiche zucche a uncinetto

25 ottobre 2017

L'autunno è già inoltrato e Halloween si avvicina. Quale momento migliore per riempirci di zucche e zucchette di tutti i tipi per decorare le nostre case!
Le zucche sono uno degli elementi decorativi della stagione autunnale, ce ne sono di tutte le forme e di tanti colori, e tante altre sono gustosissime da mangiare.
Se mi segui su Instagram sai che ultimamente sono circondata da zucche di ogni tipo e ho lanciato lì l'idea di condividere questo semplice schema a uncinetto per realizzare delle simpatiche zucche ornamentali. 



Se ne fai tante puoi decorare la tavola, metterle in fila sul davanzale della finestra o sopra una mensola, o ancora passarci un filo attraverso il gambo e farne una ghirlanda da appendere.
Vediamo cosa ti occorre e come fare.

Cosa ti serve



  • lana colorata a piacere (se hai degli avanti ancora meglio così li recuperi)
  • uncinetto n. 4
  • ago con punta
  • forbici
  • imbottitura


Punti usati


cat:
mma: mezza maglia alta
mmacdr: mezza maglia alta in costa dietro
mbss: maglia bassissima

Come fare la zucca


Lavorare 15 cat
1° giro: 2 cat (valgono come 1 mma), 14 mma, girare il lavoro
2°-18° giro: 2 cat (valgono come 1 mma), 14 mma, girare il lavoro
Non chiudere il lavoro.





Piegare a metà il lavoro tendendo il filo di inizio del lavoro sia dietro e sulla parte sinistra. Unire i due lati corti con 14 mbsscdr puntando l'uncinetto nell'asola dietro alla prima catenella e in quella davanti della seconda fila del lato opposto


Proseguire lungo tutto il lato.


Terminare il giro chiudendo il lavoro nella seconda cat dell'ultimo giro con 1mbss.
Non chiudere il lavoro e tagliare il filo lasciarlo lungo circa 20 cm per eseguire il montaggio della zucca.




Con l'ago passare in tutte le maglie del lato libero creando una filza.


Tirare il filo per chiudere il foro.


Saldarle il filo con un punto sotto altri altri punti per fissare la filza. Passare il filo dentro al cilindro per portarlo sul lato opposto e fare la stessa filza di chiusura dall'altra parte del lavoro.



Prima di chiudere il lavoro riempire la zucca con l'imbottitura.


Tirare il filo per chiudere il foro e saldare il filo con un punto per fissarlo, ma non tagliarlo.




Passare l'ago dal centro della zucca sul lato opposto tirando leggermente per appiattire la parte centrale. Ripassare l'ago sull'altro lato e tirare leggermente. A questo punto fissare e saldare il filo nascondendolo sotto i punti.


Come fare il gambo


Con la lana di colore diverso avviare 3 cat.
1° giro: 1 cat, 5 mb nelle cat iniziali
2°giro: 1 cat (vale come prima mb), 4 mb
3°-6° giro: lavorare in tondo 5 mb senza chiudere il giro. Chiudere l'ultimo giro con 1 mbss, saldare e tagliare il filo lasciandolo lungo circa 15 cm

Montaggio del gambo
Posizionare il gambo al centro di un lato della zucchetta e fissarlo con alcuni punti nascosti alla base. saldare e tagliare il filo.



La zucca è finita! Era facile vero?





Se realizzi delle zucche con il mio tutorial pubblica le foto sui social taggando il mio profilo @marymanicreative e usando #marymanicreative e #schemicreativi così posso vedere tutti i progetti con le zucche!